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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

4 dicembre 2017

Collaborazione delle classi di composizione del “Tomadini” con l’Accademia di Musica di Lubiana per un concerto con otto prime esecuzioni assolute

Il Conservatorio di Udine dà inizio alla programmazione mensile dei “Concerti e Conferenze” del nuovo anno accademico 2017-2018 con un appuntamento che segna la prosecuzione di una duratura e proficua collaborazione delle classi di Composizione dei docenti Renato Miani e Mario Pagotto con gli istituti musicali di alta formazione delle regioni e degli stati contermini. Protagonista del concerto che si terrà al “Tomadini” dopodomani, mercoledì 6 dicembre alle ore 18.00, la collaborazione con “Akademija za glasbo” di Lubiana (SLO) dalla quale è scaturito un articolato e coinvolgente progetto concertistico comprendente ben otto prime assolute di nuove composizioni ideate dagli studenti delle due prestigiose istituzioni. La prima parte sarà interamente dedicata ai compositori del Conservatorio di Udine Cristina Cristancig, Arianna Plazzotta, Silvia Valentini e Felice Di Paolo, che proporranno le loro nuove creazioni Polvere (a tutte le Angela del mondo), Variazioni sull’Irrisolto-Omaggio al Preludio XVII di Dmitrij Šostakovič, Emersione e Una melodia. La seconda parte presenterà quattro nuove pagine, Čudno pismo, Samogovor prekletega, Bubbles e Godalni kvartet št. 2 dei giovani studenti dell’Accademia di Lubiana Ana Krstajić, Tilen Lebar, Matic Romih e Tine Bec. Gli assiemi vocali e strumentali delle due istituzioni saranno composti dai docenti e studenti Nataša Trček (soprano), Laura Felicijan, Barbara Spital (flauto), Tadej Piko, Vida Vatovec (sassofono), Mojca Batič, Ana Cotič, Nadja Perovič (violino), Barbara Grahor, Hana Lavrinc, Andrea Scaramella (viola), Thomas Bulzis, Polono Soban (violoncello), Joana González Subirá, Gašper Livk (contrabbasso), Eugenio Almacolle, Fabio De Cecco, Felice Di Paolo, Simone Grassi (marimba, Glockenspiel e percussione), Urška Ritharšič (arpa), Riccardo Burato, Matteo Di Bella, Marija Mitrović, Lorenzo Ritacco (pianoforte), Steven Loy (direttore in Samogovor prekletega). La replica del concerto è prevista per il giorno successivo, giovedì 7 dicembre alle ore 19.30 presso l’Accademia di Musica di Lubiana.
Il concerto è il primo appuntamento del cartellone di dicembre dei “Concerti e Conferenze” del Conservatorio di Udine, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Udine.

 

27 ottobre 2017

I docenti Bertoli, Caldini e Lenti lunedì prossimo in concerto per l’ultimo appuntamento del ciclo “America!”

A conclusione dell’anno accademico e del programma concertistico di ottobre, il Conservatorio di Udine propone l’ultimo appuntamento del tema dell’anno dedicato alla musica americana. Lunedì prossimo 30 ottobre alle ore 17 nella sede del “Tomadini” il concerto di musica da camera dal titolo “America!” vedrà riuniti i docenti Sandro Caldini (oboe e corno inglese), coordinatore del progetto, Alarico Lenti (fagotto) e Franca Bertoli (pianoforte), all’insegna di un itinerario musicale interamente costituito da affascinanti e poco note pagine del Novecento statunitense, brasiliano e messicano. In apertura l’enigmatico Upingos per oboe solo di Carlos Chavez (1899-1978), quindi Rhapsody per fagotto solo di Wilson Osborne (1906-1979) e A six letter letter per corno inglese solo di Elliott Carter (1908-2012); ai due strumenti a fiato si unirà Franca Bertoli per l’interpretazione di Ciranda da sete notas per fagotto e pianoforte di Heitor Villa Lobos (1887-1959), Sonatina per oboe di José Siqueira (1907-1985) e, in conclusione, le avvincenti pagine per oboe, fagotto e pianoforte Café-Expresso (Chorinho) di Denis Brean (pseudonimo di Augusto Duarte Ribeiro, 1917-1969) e Trio, complessa creazione di un giovane André Previn (1929), noto pianista Jazz, compositore e direttore d’orchestra nato da famiglia tedesca di discendenza ebraica russa e naturalizzato statunitense, sei premi Oscar per colonne sonore e canzoni negli anni Sessanta.
Il concerto è l’ultimo appuntamento del cartellone di ottobre dei “Concerti e Conferenze” del Conservatorio di Udine, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Udine.

23 ottobre 2017

Nuovo capitolo della collaborazione tra i Conservatori di Udine e Bolzano venerdì prossimo al “Tomadini”

Il lungo rapporto di collaborazione tra i Conservatori di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine e “Claudio Monteverdi” di Bolzano rappresenta un pilastro dell’attività culturale delle due istituzioni sia dal punto di vista del confronto creativo tra docenti e studenti di Composizione, costantemente impegnati nella creazione di nuove opere in occasione degli incontri annuali che si svolgono nelle due sedi, sia quale stimolo alla formazione di assiemi strumentali congiunti e costantemente rinnovati in vista delle prime esecuzioni assolute. L’appuntamento con le nuove pagine, quest’anno incentrate sul tema della musica americana, e con l’Ensemble di musica contemporanea diretto da una figura di assoluto prestigio quale Stefano Ferrario, è per venerdì prossimo, 27 ottobre alle ore 18 al Conservatorio di Udine con ben undici nuove composizioni proposte da docenti e studenti delle due istituzioni: Soundline Alpha di Massimo Fabbris, Metamorphose di Francesca Francescato, Rose per clarinetto basso e orchestra (1. Theme, 2. Le fabuleux destin, 3. Woland, 4. JB115, 5. He’s back) di Maria Beatrice Orlando, Spark di Giulio Gerloni, Orchestrazione del tema assegnato da H. Unterhofer e Pressure di Antonio Zompì, Bird and Hunters di Luca Macchi, Roquen di Karen Barchetti e L’astronauta di Palenque di Andrea Azetta. Il concerto sarà arricchito dal contributo creativo dei docenti di Composizione del Conservatorio di Udine Renato Miani con La gabbia di Heinrich e Mario Pagotto con La passacaglia del vecchio cacciatore ubriaco e dalla proposta di un grande nome della musica statunitense, John Adams, con Son of Chamber Symphony (III movimento); sarà pure prevista un’inedita conclusione, l’esecuzione di tre brevi e ironiche variazioni su tema proposto dal direttore del Conservatorio di Bolzano e sviluppate “in singolar tenzone” dai docenti di Composizione. L’Ensemble di musica contemporanea è formato da Chiara Boschian Cuch (flauto), Gabriele Bressan (oboe), Giulia Santarossa (clarinetto), Tania Haunzwickl (clarinetto basso), Paolo Dreosto (fagotto), Nicola Fattori (corno), Alberto Domini (tromba), Niccolò Serpentini (trombone), Daniele Badioni e Felice di Paolo (percussione), Giacomo Scaringella (pianoforte), Massimiliano Cova e Alessio Venier (violino), Luca Geat (viola), Sofia Best Pastrana (violoncello) e Roberto Amadeo (contrabbasso). Il concerto sarà replicato il giorno successivo, 28 ottobre alle ore 18, presso la Sala Michelangeli del Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano.
L’evento è il penultimo appuntamento del cartellone “Concerti e Conferenze” del Conservatorio di Udine, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Udine.