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Rassegna Stampa

15 novembre 2018

Il Conservatorio “Tomadini” di Udine promotore e protagonista del XXII Colloquio di Informatica Musicale

Il Conservatorio Statale di Musica di Udine sarà protagonista per quattro giorni, da martedì 20 a venerdì 23 novembre prossimi, di Machine Sounds, Sound Machines, titolo del XXII Colloquio di Informatica Musicale, evento di assoluto respiro internazionale promosso da AIMI, Associazione Informatica Musicale Italiana in collaborazione con il “Tomadini”, l'Università degli Studi di Udine e il patrocinio e sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.
Quattro giorni densi di iniziative culturali, concerti, concerti-off, sessioni d'ascolto, installazioni, realizzati grazie al coordinamento generale, scientifico, musicale, artistico e organizzativo dei docenti e concertisti Federico Fontana, Federico Avanzini, Stefano Delle Monache, Carlo Drioli, Stefano Bassanese, Luca Cossettini, Roberto Girolin e Roberto Barbieri e che vedono coinvolti decine di ulteriori collaboratori appartenenti al comitato di programma, al comitato di revisione del programma musicale, al coordinamento installazioni e all'assistenza tecnica concerti, personalità del mondo culturale italiano provenienti dai Conservatori e dalle Università di Milano, Roma, Torino, Udine, Venezia e dalla Electrolux Spa.
Il prof. Federico Fontana del dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Udine, il prof. Stefano Bassanese, presidente dell'AIMI e il maestro Virginio Zoccatelli, direttore del Conservatorio di Udine, avvieranno l'imponente progetto culturale martedì 20 novembre alle ore 9.30 presso la sala Vivaldi del Conservatorio di Udine con un Workshop dal titolo Risposta all'impulso: l'informatica musicale spiegata agli studenti di musica non elettronica, al quale seguirà, alle ore 18.00, il primo Concerto off-CIM con brani in prima esecuzione assoluta per strumenti ed elettronica degli allievi del “Tomadini”.
Il Workshop proseguirà al Conservatorio di Udine nei tre giorni successivi, 21, 22 e 23 novembre, sempre con inizio alle ore 9.30 e sino al tardo pomeriggio, comprendendo, oltre agli interventi musicologici, cinque sessioni d'ascolto, sessioni speciali, il Premio Piccialli-Rampazzi e l'assemblea AIMI.
Il Concerto inaugurale avrà luogo alle ore 20.45 presso il Teatro S. Giorgio di Udine con Omaggio a Jean-Claude Risset, sommo protagonista della sperimentazione compositiva novecentesca scomparso a Marsiglia il 21 novembre del 2016, concerto dedicato all'esecuzione di quattro sue fondamentali pagine cameristiche con live electronics proposte dal violinista Alessandro Fagiuoli e dai docenti del “Tomadini” Giorgio Marcossi (flauto), Nicola Bulfone (clarinetto), Roberto Barbieri (percussione) e Paolo Chiarandini (pianoforte), gli stessi che decenni or sono interpretarono Dialogues (1975) per quattro strumentisti e nastro magnetico alla presenza dell'autore, Jean-Claude Risset, nella memorabile prima esecuzione italiana.
Il Teatro S. Giorgio di Udine sarà nuovamente palcoscenico ideale per i due Concerti-CIM in programma mercoledì 21 e giovedì 22 novembre, sempre con inizio alle ore 20.45 e con nuove musiche cameristiche, acusmatiche ed elettroniche di Nicoletta Andreuccetti, Nicola Baroni, Antonio D'Amato, Fabio de Sanctis de Benedictis, Arcangelo di Donato, Roberto Doati, Alessandro Fiordelmondo, Marco Marinoni, Luca Morino, Paolo Pachini, Luca Richelli, Martino Sarolli, Giovanni Sparano, Federico Testoni, Davide Wang e Roberto Zanata, esecutori ancora i docenti del “Tomadini” Nicola Bulfone, Paolo Chiarandini, Giorgio Marcossi, Andrea Scaramella e Davide Teodoro oltre a Nicola Baroni (ipercello) e Lorenzo Ballerini (Live Electronics).
Il secondo Concerto-off CIM, in programma venerdì 23 alle ore 17.30 presso la sala Udienze del Conservatorio di Udine, concluderà con La mimesi della natura nel suono strumentale, brani per strumenti ed elettronica degli allievi dei Conservatorio di Udine e Trento-Riva del Garda, uno dei progetti più ambiziosi, articolati e prestigiosi che abbiano visto il “Tomadini” promotore e protagonista negli ultimi decenni.