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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

5 dicembre 2018

Conservatorio “Tomadini” e Unione Società Corali ancora insieme per il progetto sinfonico-corale “Nativitas”

Ritorna puntuale la collaborazione del Conservatorio di Udine con l'Unione Società Corali del Friuli Venezia Giulia, che dall'anno 2010 realizza imponenti e applauditi progetti sinfonico-corali inseriti nel cartellone “Nativitas, Canti e tradizioni natalizie in Alpe Adria”, annoverante quest'anno ben 166 appuntamenti corali.
L'Orchestra del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine diretta da Walter Themel e il coro formato dagli assiemi “Castions delle Mura”, “Gianni De Luca” di Faedis, “Sante Sabide” di Goricizza, “Iuvenes Harmoniæ” di Udine, maestro del coro Davide Pitis, ricordano i duecento anni dalla nascita di Charles Gounod con tre concerti che si terranno, sempre con inizio alle ore 20.30, a Codroipo, Duomo di Santa Maria Maggiore lunedì prossimo 10 dicembre, per proseguire con Sacile, Duomo di San Nicola mercoledì 12 dicembre, e terminare il ciclo a Udine, Chiesa di San Pietro Martire il giorno successivo, giovedì 13 dicembre.
Il progetto sinfonico-corale, realizzato con il patrocinio di Feniarco, Federazione nazionale italiana delle associazioni regionali corali e con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, prenderà avvio da Symphonia XI super tenor Aquileiensis («Osanna in excelsis») di Daniele Zanettovich, versione per orchestra realizzata nel 2010 a partire dall'originale organistico composto nel 1998; a seguire Messe solennelle en l'honneur de Sainte-Cécile per soli, coro, orchestra e organo di Charles Gounod, per la prima volta eseguita a Parigi nel novembre 1855 e dedicata alla memoria del suocero e insegnante di pianoforte Pierre-Joseph Zimmerman.
Solisti, assieme all'Orchestra del Conservatorio e ai quattro cori diretti da Davide Pitis, Delia Stabile, soprano frequentante il Triennio accademico di Canto al “Tomadini”, il tenore Emanuele Giannino, docente a Udine di Arte scenica e Canto e il basso Antonio De Gobbi; direttore Walter Themel.
Il progetto si avvale altresì della collaborazione di USCI, Unione Società Corali di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine e dei Cori Sloveni, di ZCPZ, Federazione dei cori parrocchiali di Gorizia, e delle Parrocchie di Santa Maria Maggiore in Codroipo, San Nicola Vescovo in Sacile e Santa Maria Annunziata della Cattedrale di Udine.
Tutti i concerti sono a ingresso libero.

 

30 novembre 2018

Menzioni speciali al XIII Premio Nazionale delle Arti per Stefania Scapin e Fabio Corsi

Il Premio nazionale delle arti, promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca al fine di sostenere la formazione artistica e promuovere l'eccellenza degli studenti nel campo delle arti, ha sinora riconosciuto il talento e la preparazione di un numeroso gruppo di studenti provenienti dal Conservatorio di Udine. Giunto alla tredicesima edizione, ha tenuto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze i lavori della sezione “Chitarra-Arpa-Mandolino”, nell'ambito della quale la giuria, presieduta dal maestro Paolo Zampini, ha assegnato una menzione speciale all'arpista Stefania Scapin e al chitarrista Fabio Corsi, padovani di origine e provenienti dalle scuole del Biennio di secondo livello dei docenti Patrizia Tassini e Stefano Viola presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.
Entrambi concertisti e didatti affermati, più volte premiati in concorsi nazionali e internazionali per arpa e chitarra, terranno un concerto domani, 1° dicembre alle ore 17.00 (Fabio Corsi) e alle ore 18.00 (Stefania Scapin) presso la Scuola Fenysia ospitata nella dimora storica di palazzo Pucci in Firenze. Gli eventi rivestono particolare importanza in quanto sono stati inseriti nel prestigioso cartellone concertistico dal titolo “Strings City”, festival diffuso dedicato alla musica degli strumenti a corda che per due giorni risuonerà nei luoghi della cultura più suggestivi della città di Firenze; il comitato artistico della manifestazione, inoltre, riunisce le quattro realtà musicali più importanti della Toscana, Conservatorio di Firenze, Scuola di Musica di Fiesole, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana. Il programma presentato da Fabio Corsi prevede musiche di Domenico Scarlatti, Isaac Albéniz, Giulio Regondi e Augustín Pío Barrios-Mangorè mentre il concerto successivo, tenuto da Stefania Scapin, proporrà pagine di Benjamin Britten, Nino Rota, Claude Debussy e Domenico Scarlatti.

 

15 novembre 2018

Il Conservatorio “Tomadini” di Udine promotore e protagonista del XXII Colloquio di Informatica Musicale

Il Conservatorio Statale di Musica di Udine sarà protagonista per quattro giorni, da martedì 20 a venerdì 23 novembre prossimi, di Machine Sounds, Sound Machines, titolo del XXII Colloquio di Informatica Musicale, evento di assoluto respiro internazionale promosso da AIMI, Associazione Informatica Musicale Italiana in collaborazione con il “Tomadini”, l'Università degli Studi di Udine e il patrocinio e sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.
Quattro giorni densi di iniziative culturali, concerti, concerti-off, sessioni d'ascolto, installazioni, realizzati grazie al coordinamento generale, scientifico, musicale, artistico e organizzativo dei docenti e concertisti Federico Fontana, Federico Avanzini, Stefano Delle Monache, Carlo Drioli, Stefano Bassanese, Luca Cossettini, Roberto Girolin e Roberto Barbieri e che vedono coinvolti decine di ulteriori collaboratori appartenenti al comitato di programma, al comitato di revisione del programma musicale, al coordinamento installazioni e all'assistenza tecnica concerti, personalità del mondo culturale italiano provenienti dai Conservatori e dalle Università di Milano, Roma, Torino, Udine, Venezia e dalla Electrolux Spa.
Il prof. Federico Fontana del dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Udine, il prof. Stefano Bassanese, presidente dell'AIMI e il maestro Virginio Zoccatelli, direttore del Conservatorio di Udine, avvieranno l'imponente progetto culturale martedì 20 novembre alle ore 9.30 presso la sala Vivaldi del Conservatorio di Udine con un Workshop dal titolo Risposta all'impulso: l'informatica musicale spiegata agli studenti di musica non elettronica, al quale seguirà, alle ore 18.00, il primo Concerto off-CIM con brani in prima esecuzione assoluta per strumenti ed elettronica degli allievi del “Tomadini”.
Il Workshop proseguirà al Conservatorio di Udine nei tre giorni successivi, 21, 22 e 23 novembre, sempre con inizio alle ore 9.30 e sino al tardo pomeriggio, comprendendo, oltre agli interventi musicologici, cinque sessioni d'ascolto, sessioni speciali, il Premio Piccialli-Rampazzi e l'assemblea AIMI.
Il Concerto inaugurale avrà luogo alle ore 20.45 presso il Teatro S. Giorgio di Udine con Omaggio a Jean-Claude Risset, sommo protagonista della sperimentazione compositiva novecentesca scomparso a Marsiglia il 21 novembre del 2016, concerto dedicato all'esecuzione di quattro sue fondamentali pagine cameristiche con live electronics proposte dal violinista Alessandro Fagiuoli e dai docenti del “Tomadini” Giorgio Marcossi (flauto), Nicola Bulfone (clarinetto), Roberto Barbieri (percussione) e Paolo Chiarandini (pianoforte), gli stessi che decenni or sono interpretarono Dialogues (1975) per quattro strumentisti e nastro magnetico alla presenza dell'autore, Jean-Claude Risset, nella memorabile prima esecuzione italiana.
Il Teatro S. Giorgio di Udine sarà nuovamente palcoscenico ideale per i due Concerti-CIM in programma mercoledì 21 e giovedì 22 novembre, sempre con inizio alle ore 20.45 e con nuove musiche cameristiche, acusmatiche ed elettroniche di Nicoletta Andreuccetti, Nicola Baroni, Antonio D'Amato, Fabio de Sanctis de Benedictis, Arcangelo di Donato, Roberto Doati, Alessandro Fiordelmondo, Marco Marinoni, Luca Morino, Paolo Pachini, Luca Richelli, Martino Sarolli, Giovanni Sparano, Federico Testoni, Davide Wang e Roberto Zanata, esecutori ancora i docenti del “Tomadini” Nicola Bulfone, Paolo Chiarandini, Giorgio Marcossi, Andrea Scaramella e Davide Teodoro oltre a Nicola Baroni (ipercello) e Lorenzo Ballerini (Live Electronics).
Il secondo Concerto-off CIM, in programma venerdì 23 alle ore 17.30 presso la sala Udienze del Conservatorio di Udine, concluderà con La mimesi della natura nel suono strumentale, brani per strumenti ed elettronica degli allievi dei Conservatorio di Udine e Trento-Riva del Garda, uno dei progetti più ambiziosi, articolati e prestigiosi che abbiano visto il “Tomadini” promotore e protagonista negli ultimi decenni.