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Elenco docenti

Roselli Eros

Chitarra
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Eros Roselli è nato a Senigallia. Ha portato a termine gli studi di chitarra sotto la guida del m° Ruggero Chiesa e si è diplomato come privatista con il massimo dei voti al Conservatorio di Brescia. Ha quindi seguito i Corsi di perfezionamento tenuti da Angelo Gilardino, Eliot Fisk, Manuel Barrueco e David Russell.
Ha partecipato a numerosi concorsi, ottenendo premi e riconoscimenti ufficiali al Concorso Nazionale "Il Concertista" di Taranto, al Concorso Nazionale di Savona, al Concorso Internazionale "F.Sor" di Roma, al Festival Internazionale di musica del XX secolo di Lagonegro, al Premio Internacional "Sua Altezza Real la Infanta Doña Cristina” di Madrid e al Concurso Internacional "Maria Canals" di Barcellona.
Dal 1985 svolge attività concertistica come solista e in formazioni da camera, affrontando un repertorio che va dal Rinascimento ai giorni nostri. Ha suonato per importanti istituzioni e rassegne concertistiche in Italia e all'estero. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla RAI, dalla BBC, dalla Radio Nacional Española, da Classic New York (WSHU) e da Australia’s National Classical Music Network. Dal 2006 lavora con il Trio del Garda (con Mauro Scappini al flauto e Bruno Righetti al clarinetto) svolgendo un'intensa attività concertistica e discografica.
Ha realizzato nel 1994, per l'etichetta discografica Nuova Era, un compact disc ("Mauro Giuliani: chamber works with guitar") contenente l'integrale dei quintetti per chitarra e archi di Mauro Giuliani. Quindi un CD con opere di Vivaldi per chitarra e archi pubblicato da Azzurra Music. Con la stessa etichetta è uscito un compact disc dedicato alle composizioni per chitarra sola di Niccolò Paganini. Per l’etichetta inglese ASV Quicksilva ha registrato le Serenate per flauto clarinetto e chitarra di Anton Diabelli e per un’altra etichetta britannica (la SOMM Recordings) un CD dedicato agli studi per chitarra di Fernando Sor. Nel 2002 è uscito, per Maxima Harmonia, un disco intitolato "Johann Sebastian Bach: Variazioni per chitarra". Nel 2006 Brilliant Classics ha pubblicato un doppio CD con i quintetti per chitarra e archi di Luigi Boccherini. Nel 2015 ha inciso opere di Ponce per chitarra per IMD Music & Web. Il CD con gli studi per chitarra di Sor è così recensito da American Record Guide: “superb Italian guitarist Eros Roselli is a first-rate musician and he offers probing interpretations of even the most unassuming miniatures, employing his supple sense of phrasing, pristine articulation, and full tone to remarkably satisfying effect”.
Musicista dai molteplici interessi, ha pubblicato revisioni e trascrizioni per chitarra per la Casa editrice Sinfonica. Nel 2005 ha iniziato un'attività compositiva che l'ha portato a scrivere musica per diverse formazioni con chitarra e per altri organici cameristici, pubblicata dalle Edizioni Sconfinarte e da Lantro Music. Nell''84 si è laureato in sociologia all'Università di Trento con una tesi sulla musica contemporanea avente per oggetto il rapporto fra musica e comunicazione, nel confronto fra musicisti e teorici legati all’avanguardia e alcuni compositori “neoromantici”. Vincitore del Concorso Nazionale a Cattedra nei Conservatori del 1994, ha insegnato chitarra nei Conservatori Statali di Musica di Rodi Garganico, Adria e Mantova. In quest'ultima sede, nel triennio 2010 - 2013, ha ricoperto anche il ruolo di Direttore. Attualmente è docente di chitarra presso il Conservatorio Statale "J. Tomadini" di Udine. Fa parte dell'Albo degli esperti per la valutazione del sistema AFAM (sezione Musica) dell'agenzia ANVUR. È stato presidente del Nucleo di valutazione dell'ISSM Puccini di Gallarate. Ha fatto parte del comitato consultivo Insegnamenti musicologici della Società Italiana di Musicologia. Grazie all'esperienza maturata in diversi incarichi, nel 2015 ha scritto per Armando editore un libro ("Uscire dal ghetto?") dedicato alla riforma dei Conservatori di musica. Nel 2018 ha pubblicato un secondo volume intitolato "Musica e Conservatori" che fa seguito al testo uscito nel 2015. Nel 2020, a cura della casa editrice Progetti sonori, è uscito un suo Metodo di base per chitarra classica.

Serafini Fabio

Contrabbasso

Fabio Serafini inizia gli studi di Contrabbasso e Composizione presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine per poi diplomarsi in Contrabbasso al Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto.

Ha svolto attività solistica con l'Orchestra Grazer Streichorchester (L.-E. Larsson: Concertino per Contrabbasso e Orchestra d’archi), con l’Orchestra Internazionale d’Italia (G. Bottesini: Gran Duo Concertante per Violino, Contrabbasso e Orchestra) e con l’Orchestra Filarmonica di Udine (W. A. Mozart: Per questa bella mano per Basso, Contrabbasso e Orchestra). Dal 1986 collabora con l’Orchestra Internazionale d'Italia e da oltre un ventennio ricopre il ruolo di primo Contrabbasso. Con la stessa orchestra ha partecipato a 28 edizioni del “Festival della Valle D’Itria” registrando più di 50 Opere Liriche.

Ha collaborato con altre numerose orchestre fra le quali:

nel ruolo di primo contrabbasso “Pomeriggi Musicali di Milano”, “Orchestra da Camera di Mantova”, “Teatro Comunale di Bologna”, “Virtuosi Italiani”, “Orchestra da Camera di Padova e del Veneto” “Filarmonia Veneta”, ”Orchestra FOI”, “Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia”, Orchestra “Salieri” di Szeged (Ungheria);

come contrabbasso di fila con “Teatro la Fenice” di Venezia, “Teatro alla Scala” di Milano, “Orchestra Regionale Toscana”, “Symphonica Toscanini”, Orchestra Haydn” di Bolzano

Ha suonato in molti paesi della Comunità Europea, nell’ex Unione Sovietica, Brasile, Argentina, Malesia, Cina e Giappone. 

Ha eseguito numerosi recital in duo con il pianoforte, l’arpa e il clavicembalo. 

Nel 1989 è uno dei fondatori di Mikrokosmos - Insieme Strumentale Italiano con il quale ha interpretato il più importante repertorio cameristico dedicato al suo strumento. Con Mikrokosmos, in veste di direttore, ha partecipato a tre edizioni del concorso internazionale di composizione “Contemporanea” organizzato da Taukay. 

Per la composizione, insieme a Daniela Terranova, ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Suoni di Fiaba” di Vittorio Veneto con “11 Storie Zen” e il secondo premio al Concorso Internazionale “Musica e Fiaba” di Sarzana dedicato a Gianni Rodari. 

Ha pubblicato per le case editrici Bongiovanni, Berben, Pizzicato e Armelin-Zanibon

Nel 2018 ha tenuto in qualità di docente uno stage ai corsi “Estate Musicale Frentana” di Lanciano. 

E’ stato docente di Contrabbasso presso i Conservatori di Adria, Mantova, Novara, Pesaro, Trieste, Venezia, Vicenza e attualmente ricopre l’incarico presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine.

Sivilotti Valter

Accompagnamento pianistico

Somadossi Marco

Strumentazione per Banda
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Marco Somadossi nasce a Rovereto nel 1968. Dopo gli studi musicali presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento dove si diploma in Trombone, in Strumentazione per Banda e laurea in Direzione e Composizione per Orchestra di fiati con il massimo dei voti e la lode, si dedica ad un’intensa attività artistica sia come strumentista, che come direttore e compositore che lo porta a lavorare in tutta Italia, Europa (Austria, Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria, Lettonia, Bielorussia, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Slovenia, Francia, Spagna, Armenia, Georgia, Moldavia), USA e Cina. Attivo sia nella produzione di musica originale, che nella stesura di arrangiamenti per strumenti a fiato e percussioni, si è particolarmente distinto per progetti, produzioni e pubblicazioni che lo hanno visto a fianco dei più importanti musicisti italiani(solisti della Scala, Accademia S. Cecilia, Orchestra Rai, Wiener Philharmoniker ecc..). Fra questi spiccano le realizzazioni discografiche per la rivista musicale “Amadeus”, le registrazioni per Scomegna Ed. Musicali, i 9 CD registrati come direttore, i progetti per eventi (Suoni delle Dolomiti, Festival Musica Sacra, Simposio Internazionale di Scultura, Centenario Grande Guerra, Variegato, Festival Musica Riva, Terra Comunica, Musei Vaticani, Ministero della difesa, Innsbrucker Promenadekonzerte), le collaborazioni con i cantanti pop Goran Bregovic, Tosca, Antonella Ruggero e Simone Cristicchi, con i musicisti jazz Paolo Fresu, Andrea Tofanelli e con artisti del teatro e della letteratura quali Mario Perrotta, Paolo Rumiz, Gianmaria Aliverta, Paola Roscioli. Oltre per l’aspetto artistico, di particolare rilevanza sono stati i progetti educativi e didattici che ha curato a favore dei giovani musicisti delle bande Italiane. 

Le sue composizioni, edite da Scomegna ed. musicali (TO), sono state brano d’obbligo nei più importanti concorsi d’esecuzione europei e nazionali e sono state eseguite in tutto il mondo.
E’stato chiamato a far parte in più di 40 giurie in concorsi nazionali ed internazionali, in Italia e all’estero. E’ stato direttore ospite dell’ “Euregio Jugendblasorchester”, dell’Orchestra di fiati del Conservatorio di Trento, del wind ensemble dell’Università di Riga (Latvia), della Stanford Wind ensemble (USA), della Banda dell’Esercito Italiano, della Banda Sinfónica Conservatorio Superior de Música “Andrés de Vandelvira”de Jaén (E), della Banda Rappresentativa della Federazione dei Corpi Bandistici del Trentino, dell’Orchestra Giovanile di fiati del Lazio, della Pihalni Orkester Izola (SLO), della Taubertalerblaserochester (D) e di numerose altre orchestre Italiane ed Europee.
Nel 2019 gli è stato conferito il premio Euterpe alla musica (Reggio Calabria).

E’ direttore dell’Orchestra Fiati (e di altre formazioni) del Conservatorio in cui insegna, direttore artistico del più importante concorso italiano per strumenti a fiato “Flicorno d’oro” di Riva del Garda e del Concorso Internazionale di composizione di Allumiere (Roma). Dal 2005 è il direttore artistico del Campus “Musica Insieme” e della banda giovanile ANBIMA Friuli Venezia Giulia, nonché docente dei corsi di formazione per maestri di banda (2003). 

Sul sito www.marcosomadossi.com puoi trovare il curriculum vitae completo, discografia, composizioni, progetti e altre informazioni circa le attività svolte e future. 





 

Tamburri Eugenia

Musica da Camera

Tassini Patrizia

Arpa
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Si è diplomata a pieni voti e lode presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste sotto la guida di Evelina Vio. Successivamente si è perfezionata in Francia al Conservatoire National Supérieur de Lion, in Italia e negli USA dove ha ottenuto il Master Degree in Performance and Literature ed il Performance Certificate presso l’Eastman School of Music,University of Rochester (N.Y.).

Vincitrice di vari concorsi nazionali ed internazionali, nel 1982 ha ottenuto il II premio al prestigioso Concorso in Israele. Nel 1984 ha vinto il Concerto Competition “Lily Laskine” negli USA.

Vasta è la produzione radiofonica per la RAI e Radio France.

Collabora con i flautisti Giorgio Marcossi, Massimo Mercelli, Maxence Larrieu e con le orchestre:I solisti di Salisburgo, la Kammerorchester di Mainz e l’orchestra della Radio e Televisione Serba.

Ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale d’Israele , del Concorso “Martine Geliot” di Lille e del Prix al Conservatoire National Supérieur di Parigi. Dal 2002 risulta nel Board of Directors del World Harp Congress.

Attualmente è titolare di cattedra d’arpa presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Teodoro Carlo

Musica da Camera
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CARLO TEODORO VIOLONCELLISTA nato a Venezia, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio della sua città nella classe di Adriano Vendramelli, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.

Successivamente si è perfezionato con Michael Flaksman conseguendo prima il diploma superiore in violoncello (Aufbaustudium I) presso l’Hochschule di Stoccarda e in seguito il Konzertexamen (AufbaustudiumII) presso l’Hochschule di Mannheim.

Ha seguito inoltre i Master Class di Rocco Filippini, Natalia Gutman e Daniel Schafran.

Per la Musica da Camera si è diplomato al corso biennale di alto perfezionamento tenuto dal Trio di Trieste presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Collegio del Mondo Unito di Duino TS.

È stato primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso e dell’Orchestra Filarmonica di Udine ed ha ottenuto l’idoneità per lo stesso ruolo partecipando ai concorsi internazionali indetti dai Teatri La Fenice di Venezia e Verdi di Trieste.

Ha collaborato inoltre con prestigiosi complessi cameristici tra cui I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, I Solisti Filarmonici Italiani, l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana.

Attualmente in Trio con il violinista Stefano Zanchetta ed il pianista Massimo Somenzi.

Violoncellista dell’Ex Novo Ensemble di Venezia svolge un’intensa attività concertistica esibendosi nell’ambito di prestigiose rassegne concertistiche e Festivals in tutto il mondo tra cui: Festival di Huddersfield, Autunno Musicale di Varsavia, Tage für neue Musik Zürich, Fondazione Gaudeamus - Amsterdam, Festival d’Avignon, Ars Musica di Bruxelles, La Biennale di Venezia, Settembre Musica Torino, Festival di Salisburgo, Settimane musicali di Stresa, Großer Musikvereinsaal di Vienna, Opera di Montecarlo, Seoul Arts Center, Avery Fisher Hall (Lincoln Center di New York, sala concerti Conservatorio di Mosca, Dresdner Musikfestespiele, Akademie der Künste Berlino, Teatro Colon di Buenos Aires, Tokyo Opera city Takemitsu Memorial, Sapporo Concert Hall Kjtara, Osaka Izumi Hall.

Nel 2005 il compositore Luca Mosca gli ha dedicato la sua IV Sinfonia Concertante per violoncello contrabbasso e archi nella recensione della prima esecuzione assoluta il critico Mario Messinis ha scritto: …. L’esecuzione è inappuntabile, Andrea Pestalozza entra nei meandri del comporre di Mosca e l’orchestra lo segue con precisa incisività. Superlativo il violoncellista Carlo Teodoro negli intricati decorsi strumentali: la musica contemporanea esige quell’impegno di concentrazione e quello studio rigoroso riscontrati l’altra sera. Questa partitura ancor fresca d’inchiostro ha suscitato caldissimi consensi: merito della qualità comunicativa dell’opera e dell’esecuzione. Mario Messinis il Gazzettino 20 dicembre 2005

È stato premiato in vari concorsi internazionali di Musica da Camera tra cui Trapani, Stresa, Casale Monferrato.

Ha registrato per le principali radio europee e inciso la prima registrazione mondiale di: Kleine Suite für Cello e Klavier op.23 di Ferruccio Busoni (CD Dynamic), del Largo in sol min. di Gaetano Donizetti (CD Giulia), ha inoltre inciso importanti composizioni dell’Ottocento strumentale italiano come Une Larme, Thème et Variations per violoncello e pianoforte di G. Rossini (CD Arts) e la Romanza op. 23 per violoncello e pianoforte di Giovanni Sgambati (CD ASV) altre produzioni di Musica da Camera sono state curate per case discografiche come Ricordi (monografico di G. F. Malipiero), Rivo Alto (Gran Quintetto per archi di G. Bottesini, sonate a quattro di G. Rossini) AS disc (Kammersymphonie op. 9 di A. Schönberg versione per quintetto di A. Webern), Stradivarius (Trio di I. Pizzetti, Serenata di A. Casella Quartetto per archi di B. Maderna), Giulia, Dynamic (Quintetti per pianoforte e Archi di G. Martucci, E. Wolf Ferrari, O. Respighi, F. Busoni), ASV (integrale musica da camera per archi e pianoforte di G. Sgambati e quartetto per archi di N. Rota, Trio Sonata di A. Casella), Edipan, Velut-Luna e Denon, di prossima uscita la Sequenza XIV per violoncello solo di L. Berio (Black Box di ASV).

Attualmente è docente di Musica da Camera e violoncello nel Biennio Superiore Specialistico presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine.

Teodoro Davide

Clarinetto
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DAVIDE TEODORO, clarinettista. Diploma a Venezia con Giovanni Bacchi. Perfezionamento per la musica da camera con il Trio di Trieste. Premiato nei Concorsi Internazionali di Musica da Camera di Trapani, Caltanissetta, Stresa. È attualmente docente di clarinetto al Conservatorio di Udine.

Ha collaborato con prestigiosi direttori quali: Diego Masson e Ed Spanjaard.

Ha registrato numerosi lavori per le principali radio europee (Lachenmann: Dal niente, Radio Belga RBFT; Bettinelli: Studio da concerto, Radiotre RAI; Donatoni Spice BBC ecc.) e inciso la prima registrazione mondiale del Solo Dramatique e della Suite per clarinetto e pianoforte di Busoni (CD Dynamic). Ha inoltre inciso importanti composizioni dell’Ottocento strumentale italiano come la Fantasia per clarinetto e pianoforte di Rossini (CD Arts) e lo Studio per clarinetto solo di Donizetti (CD Giulia) e infine per l’etichetta inglese “black box” la Sequenza IX e il Lied per clarinetto solo di Luciano Berio. Altre importanti produzioni sono state incise per Ricordi, Stradivarius, ASV Records, Edipan, ASdisc, Velut Luna.

È uno dei fondatori dell’Ex Novo Ensemble, gruppo cameristico con il quale dal 1979 svolge un’intensa attività concertistica nei principali Festival europei. Tra questi ricordiamo: Contemporary music Festival, Huddersfield-Gran Bretagna; Time of Music, Viitasaari-Finlandia; Festival de Strasbourg; Eco e Narciso, Bologna; Concerts Ville de Genève; Tage für neue Musik, Zürich; Biennale di Venezia; RomaEuropa, Villa Medici; Autunno di Varsavia; Akademie der Künste, Berlin; Fondazione Gaudeamus, Amsterdam; Musica nel nostro tempo, Milano; Festival d’Avignon; Ars Musica, Bruxelles; Auditorium Nacional, Madrid; IGNM, Basel; Le Presents musical, Orleans; Festival Pontino; Di Nuovo Musica, Reggio Emilia; Festival delle Nazioni, Città di Castello; Festival di musica sacra Anima Mundi, Pisa; Accademia Filarmonica Romana; Settembre Musica, Torino; Aujourd’hui Musique, Perpignan; Festival “Gustav Mahler”, Dobbiaco; e alle stagioni dei Münchener Philarmoniker, del Mozarteum Salzburg, dei Concerti al Quirinale di Radio3, della Società Veneziana di Concerti, del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Politeama di Palermo, del Teatro Verdi di Trieste, della Sociedad Filarmonica di Valencia, della RAI di Roma e di Milano, della Kaufmann Concert Hall di New York e del Chicago Center of Arts.

Terranova Daniela

Composizione

Daniela Terranova, pianista e compositrice, ha studiato in Italia con Azio Corghi e Ivan Fedele, perfezionandosi all’estero con Beat Furrer (postgraduate presso Universität für Musik und Darstellende Kunst di Graz) e Karlheinz Essl (postgraduate in composizione elettroacustica presso Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna).

Ha ricevuto molti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra i quali: ‘Siae Classici d’Oggi’; I premio al concorso internazionale Gianni Bergamo Classic Music Award (Lugano); la Menzione Speciale per la musica italiana - premio SIAE (concorso internazionale Valentino Bucchi); il premio ‘Nuova Musica alla Fenice’ (Gran Teatro La Fenice di Venezia); il premio Incontri internazionali Franco Donatoni’ (Divertimento Ensemble, Milano); il Premio Banca Monte dei Paschi di Siena (Accademia Chigiana); il I premio al concorso nazionale Kinderszenen (CIDIM-2009); il I premio al concorso nazionale Vieri Tosatti di Roma; il II premio al concorso internazionale ICOMS 2011; il Premio Nazionale delle Arti.

La sua musica è eseguita e programmata in numerosi festival e stagioni musicali in Italia e all’estero: London Sinfonietta’s Season; Stagione di concerti dell’IRCAM, Parigi; Wiener Konzerthaus; Wien Modern Festival; Bludenzer tage zeitgemäßer musik, Bludenz; Open Music, Graz; Ultraschall Berlin - Festival für Neue Musik; Biennale Musica di Venezia; Fondazione BBVA di Madrid; Budapest Music Center; Gare du Nord Basel; Musikpodium, Zurigo; Multiphonics Festival, Colonia; Time of Music Festival, Vitasaari; Festival Vértice, Città del Messico; Only Connect, Oslo; Italian Academy of the Columbia University, New York; Festival Mixtur, Barcellona; Barcelona Modern; Teatros del Canal, Madrid; Teatro Central, Siviglia; Festival di musica contemporanea di Cadice; Fidelio Trio Season, Dublino; Tallin Chamber Music Festival; Universitat Mozarteum, Salisburgo; Istituti Italiani di Cultura di Vienna, Parigi, Dublino, Oslo e Melbourne; Musikaliska Concert Hall, Stoccolma; Royal Welsh College of Music and Drama, Cardiff; Festival Styria Cantat VI, Graz; stagione di concerti dell’Orchestra della Svizzera Italiana; International Week of New Music-SIMN, Bucharest; Festival della Valle d’Itria; Gran Teatro La Fenice; Festival Play it! (Orchestra della Toscana, Firenze); stagione sinfonica de La Verdi, Milano; stagione di concerti dell’Orchestra di Padova e del Veneto; Festival Traiettorie, Parma; Auditorium Parco della Musica, Roma; Festival Nuova Consonanza, Roma; stagione concertistica dell’Ex Novo Ensemble, Teatro La Fenice di Venezia; Festival Aperto, Reggio Emilia; Accademia Filarmonica di Bologna; ContempoArteFestival, Firenze; Rassegna di Nuova Musica di Macerata; Teatro Dal Verme, Milano; Rondò - stagione di concerti del Divertimento Ensemble; Milano Musica; Expo 2015; Accademia Musicale Chigiana; Teatro del Giglio, Lucca; Area Sismica, Forlì; Villa Romana, Firenze; ACM - Associazione Chamber Music, Trieste.

Laureata con il massimo dei voti e la lode in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Trieste, ha successivamente conseguito il titolo internazionale di Dottore di ricerca in Studi audiovisivi, presso l’Università di Udine (associata a Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle), con una tesi riguardante il rapporto tra mito e drammaturgia sonora nel teatro musicale contemporaneo.

I suoi lavori, pubblicati dalla casa editrice Suvini Zerboni - Sugarmusic (Milan) sono stati più volte trasmessi da BBC Radio 3, Radio3 Suite, Radio Vaticana, RSI (radio della Svizzera Italiana), ORF (Österreichischer Rundfunk), Rbb Kultur, Deutschlandfunk Kultur.

Toldonato Claudio

Composizione Jazz

Veggetti Stefano

Violoncello barocco
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Il violoncellista Stefano Veggetti si è distinto nel panorama concertistico e discografico europeo degli ultimi anni per il suo virtuosismo strumentale, per la raffinata musicalità e comprensione dello stile del periodo, e per una presenza scenica viva ma non da protagonista aprendo nuovi spazi di espressione, persuasività ed intensità nell'esperienza della comunicazione musicale.

Ha conseguito il diploma di violoncello presso il conservatorio dell’Aquila con David Cole. In seguito ha ricevuto una borsa per un periodo di studi con Orlando Cole a Philadelphia (USA). Affascinato dalle sonorità degli strumenti ad arco antichi ha frequentato corsi con Anner Bijlsma ed ha suonato come solista ed in complessi cameristici con musicisti che si sono specializzati sul repertorio della musica barocca e classica (tra i quali Anner Bijlsma, L’ Archibudelli, Stanley Ritchie, Alfredo Bernardini, Ottavio Dantone, L’Astrée, Erich Höbarth, Rachel Podger, Jos van Immersel, Anima Eterna Brugge) in Europa, Mexico, USA.

Nel 2000 ha fondato l’Ensemble Cordia, con il quale propone programmi di musica da camera ed orchestrale scelti dal patrimonio di musiche del periodo barocco e classico meno frequentato ed ha realizzato diverse registrazioni per l’etichetta Brilliant, accolte con entusiasmo dalla critica specializzata. Come solista e direttore si è esibito per prestigiose istituzioni e festivals italiani ed europei quali Stresa Festival, Konzerthaus di Vienna, Bachfest di Lipsia, Concerti del Quirinale. Utrecht Early Music Festival, Magdeburger Telemann-Festtage. E’ stato primo violoncello e solista dell’Orchestra Anima Eterna diretta da Jos Van Immerseel suonando nelle più prestigiose sale europee quali il Concertgebouw Amsyerdam, Luzern KKL,l’Opéra de Dijon, il Concertgebouw Brugge, la Beethovenhalle al Beethovenfest di Bonn ed in Messico al Festival Cervantino ed ha preso parte al progetto Schubertiade registrando l’Arpeggiorne ed il quintetto la Trota con Jos Van Immerssel e Midori Sailer.

Dall'autunno 2016 è direttore artistico della Barockakademin Göteborgs Symfoniker, l’ensemble su strumenti originali dell'Orchestra sinfonica di Göteborg. Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche quale solista e direttore per la RAI, ORF, Deutschlandfunk, RDP Antena2, RSI.ch. Ha inciso inoltre per Nuova Era, Opus 111 ed Accent, Brilliant e Alpha.

L’attività didattica costituisce una parte importante della sua attività musicale e tiene regolarmente master-classes in Italia ed in Europa (Porto, Brugge, Mannheim, Gothenborg). E’ fondatore e direttore artistico dell’Accademia di Musica Antica di Brunico. Suona il violoncello Nicola Gagliano (1737) ex Oblach.

Venier Glauco

Musica d'Insieme Jazz
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Nato a Sedegliano (Udine) l'8 settembre 1962. Si diploma in organo nel 1985 presso il Conservatorio di Udine.

Si avvicina al jazz come autodidatta e si perfeziona in seguito per un breve periodo a Milano con il M° Franco D'Andrea.

Nel 1990 registra il suo primo cd per piano solo intitolato "Finlandia" che viene accolto positivamente dalla critica, distribuito sul territorio mondiale e attualmente di proprietà della Walt Disney International Productions.

Nel 1991 in qualità di borsista studia per due semestri presso il Beerklee College of Music di Boston sotto la guida dei Maestri Ray Santisi, Hal Crook , George Garzone ed Herb Pomeroy.

Semifinalista, finalista e vincitore di vari concorsi internazionali, nella sua modesta carriera ha avuto l'onore e la fortuna di collaborare con vari solisti di fama mondiale tra cui possiamo citare:Toots Thielemans, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Steve Swallow, Joey Baron, Marc Johnson, Charlie Mariano, Adam Nussbaum, Michael Gibbs, Cuong Vu, Matt Garrison, Bruno Castellucci, Uli Beckerhoff, Matthias Nadolny, Peter O'Mara, David Liebman, Abe Laboriel Jr, Chriss Speed, Michel Godard, Nguyen Le, Martin France, Enrico Rava, Paolo Fresu, Trevor Watts, Stan Sulzman, Diana Torto, Maria Pia De Vito, Flavio Boltro, Bob Stoloff, Christian Muthspiel, Gerrod Cagween, Gabriele Mirabassi , Wolfgang Pushnig, Anders Jormin ed altri.

Ha tenuto concerti in Germania ,Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo,Lussemburgo, Inghilterra, Estonia, Finlandia, Olanda, Slovenia, Croazia, Serbia, Russia, Stati Uniti D'America, Repubblica Ceca, Austria, Polonia, Canada, Belgio, Ungheria, Norvegia e Svezia.

Ha effettuato registrazioni per la RAI italiana, ORF austriaca, WDR tedesca, BBC inglese ed altre emittenti minori negli Stati Uniti e Russia.

Ha registrato a suo nome 12 dischi e come sideman circa trenta.

Ha effettuato registrazioni per la Universal, Schott e altre etichette minori.

Nel marzo 2008 è uscito un cd intitolato "Distances" registrato con la cantante londinese Norma Winstone ed il sassofonista tedesco Klaus Gesing prodotto dalla prestigiosa etichetta di Monaco E.C.M.

Nel 2009 lo stesso cd ha avuto la nomination ai Grammy Awards nella categoria vocal jazz.

Dal Novembre 2009 è docente di jazz presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine e tiene Master in Italia, Germania e Svizzera.

Nel 2010 uscirà il secondo disco prodotto dalla E.C.M. del trio con Winstone e Gesing.

Venturi Daniele

Teoria dell'armonia e analisi

Daniele Venturi (1971)

 

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Daniele Venturi nasce a Porretta Terme (Bologna) nel 1971 da una famiglia di cantori popolari ed entra a far parte di un coro fin dalla tenera età.
In seguito studia direzione di coro con Giorgio Vacchi, Fabio Lombardo, Bruno Zagni, Giorgio Kirschner e Pier Paolo Scattolin, tecnica vocale con Marika Rizzo, armonia e contrappunto con Padre Pellegrino Santucci e Cesare Augusto Grandi, composizione con Gérard Grisey, Giacomo Manzoni, Fabio Vacchi e Ivan Fedele e direzione d’orchestra con Piero Bellugi.
Ha seguito seminari sulla composizione e l’analisi musicale tenuti da Jean-Jacques Nattiez, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Fausto Razzi e Luis de Pablo.
È diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro (2000) con Pier Paolo Scattolin presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e in Composizione al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara (2004). È fondatore e direttore del coro d’ispirazione popolare Gaudium (1992), dell’ensemble vocale Arsarmonica (2006) e di Voices 20/21 (2020).
Artista tra i più noti e apprezzati della sua generazione, sin dagli esordi si distingue per la scrittura lirica e il raffinato gusto armonico e contrappuntistico.
All’interno del suo particolare linguaggio musicale si fondono la sperimentazione sonora, la continua ricerca di nuove tecniche compositive e la rivisitazione di materiali derivati dalla musica popolare.

Ha in catalogo centosessanta composizioni scritte per i più disparati organici e oltre duecento elaborazioni corali di canti popolari.
Diverse sono anche le sue pubblicazioni discografiche ed editoriali tra le quali: Quattro lembi di cielo, (CD, Bongiovanni, Bologna, 2009), Cantando un mondo perduto… (Edizioni M.A.P., Milano, 2012), New practical method of functional exercises for choir, (Isuku Verlag, Monaco, 2015), Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, (Isuku Verlag, Monaco, 2016), Sacred Choral Works, (Isuku Verlag, Monaco, 2016), Puer natus, (CD, Da Vinci Classics, Osaka, 2018), Memorie Corali, (Isuku Verlag, Monaco, 2018), Raccolta di Bassi (Isuku Verlag, Monaco, 2020), Lumen, (CD, Stradivarius, Milano, 2021) e Il respiro del suono (Zecchini Editore, Varese, 2022).  
Ha al suo attivo numerosi premi e selezioni tra cui: Gino Contilli, Messina, 2003, (secondo premio ex-aequo e menzione ad onore), IAMIC, Toronto, Canada, 2009, (tra i due compositori italiani selezionati), JSCM, Tokyo, Giappone, 2010, (unico finalista europeo), ISCM-WMD, Transit, Belgio, 2012, (unico compositore italiano selezionato), ISCM-WMD, Slovenia, 2015, (selezione italiana SIMC), Soundscape, Maccagno, 2015, (composer in residence), ISCM-WMD, Sud Korea, 2016, (selezione italiana SIMC), San Diego New Music, USA, 2016, (compositore selezionato) San Diego New Music, 2017, USA, (compositore selezionato), ecc..
Suoi lavori sono stati eseguiti nelle principali sale concertistiche di tutto il mondo tra le quali: in Italia, Milano, Palazzo Reale, Teatro Dal Verme, Aula Magna dell’Università Bocconi, Palazzina Liberty, Museo del Novecento, Spazio Tadini, Auditorium Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Torino, Gam, Auditorium del Lingotto, Padova, Auditorium Altinate/San Gaetano, Roma, Teatro in Scatola, Pescara, Auditorium dell’Accademia Musicale Pescarese, Messina, Museo di Arte Moderna e Contemporanea e all’estero, Francia, Sala Luc Ferrari Césaré – Centre National de Création Musicale, Reims. Belgio, Leuven, STUK Labozaal. Germania, Istituto Italiano di Cultura, Berlino. Estonia, Church Peetri Kogudus, Tartu. Giappone, Bunka Kaikan Hall, Tokyo Opera City, Tokyo. Cina, Nie Er Concert Hall, Chengdu. Thainlandia, Auditorium di Chiang Mai, Canada, Canadian Music Centre, Placebo Space, Toronto, McGill University, Tana Schulich Hall, Montreal. USA, Columbia University, Auditorium of the Italian Academy, New York, St Botolph Building, Room 01 – New England Conservatory, Boston, EDT Concert Hall at the Haven, Charlottesville, Virginia, Concert Hall, The Arts at UMBC, Baltimora, The Athenaeum Music & Arts Library, San Diego. Argentina, Sala La Vidriera della Direccion General de Ensenanza Artistica, Buenos Aires, Istituto Superiore de Musica, Santa Fe, Biblioteca Argentina J.Alvarez, Rosario. Uruguay, Escuela Universitaria di Musica, Universidad de la Republica, Montevideo, Azerbaijan, Fondo ZibalAz, Baku, ecc..
La sua musica è stata trasmessa da enti radiofoniche e televisive quali: Radio 3 Rai, Radio Cemat, Radio Concertzender, Radio Klara, Radio France, Rai televisione italiana, Radio Vaticana e RTVE Radio Clásica.

Le composizioni di Venturi sono state eseguite da artisti e ensemble di fama internazionale tra i quali: Carlos Aguilar, Alfonso Alberti, William Anderson, Takashi Aoyama, Irvine Arditti, Ilaria Baldaccini, Maurizio Barbetti, Jeremy Bass, Pascale Berthelot, James Burch, Giusy Caruso, Lisa Cella, Fabiana Ciampi, Francesco Cuoghi, Vincenzo De Filpo, Arne Deforce, Elizabeth Farnum, Miriam Garagnani, Liu Kai, Tadayuki Kawahara, Garth Knox, Stefano Ligoratti, Dan Lippel, Laurent Mariusse, Mark Menzies, Solomiya Moroz, Pier Damiano Peretti, Paola Perrucci, Orazio Sciortino, Luisa Sello, Duo Dissonance, Cygnus Ensemble – New York, Eclectica choir – Bologna, Interensemble – Padova, Le Centre Henri Pousseur – Brussels, New Made Ensemble – Milano, Noise Ensemble – San Diego, Quartetto Indaco, Pomus Ensemble de I Pomeriggi Musicali – Milano, UT Vocal Ensemble, ecc..
Ha collaborato con la scrittrice e poetessa Dacia Maraini, con lo scultore Germano Sartelli, i registi István Horkay, già collaboratore di Peter Greenaway e Maria Felix Korporal, per la realizzazione di musiche espressamente dedicate all’immagine.

Svolge attività didattica come docente esterno in diversi Conservatori ed Università italiane e straniere.
Nel 2010 ha insegnato Direzione e Composizione Corale presso il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo.
Nel 2013 è stato invitato dall’Electronic Music Department of SCCM di Chengdu nello Sichuan (Cina), a svolgere una serie di masterclasses sulla sua musica.
Nel novembre del 2020 è stato tra i docenti di Coro Lab WEB 20.20 organizzato da Feniarco.
Da aprile 2020 a marzo 2021 ha insegnato Elementi di Composizione per Didattica della Musica presso il Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria.
Attualmente insegna Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.

Ha tenuto diverse lezioni su uno dei suoi lavori pubblicati Cantando un mondo perduto… (ed. M.A.P., Milano, 2012) presso: Cremona Mondo Musica, Cagliari, Radio 3 Rai, in cui Venturi ha sintetizzato il suo lungo lavoro di ricerca, trascrizione ed elaborazione di canti popolari ritrovati sul campo nell’area appenninica emiliana.

Di particolare importanza la sua composizione Achernar (2014) per pianoforte e orchestra, scritta su richiesta della pianista e compositrice Marianela Arocha presidente della SVMC (Sociedad Venezolana de Música Contemporánea). Dello stesso brano nel 2019 ha realizzato una seconda versione per pianoforte e live electronics.

Tra il 2015 e il 2016 Venturi scrive diversi lavori tra i quali: Aden (2015) per orchestra d’archi, scritto per la Amadeus Chamber Orchestra della Polish Radio diretta da Agnieszka Duczmal, la composizione Nibiru (2015) per marimba e elettronica preparata, scritta su richiesta del percussionista francese Laurent Mariusse, eseguita in prima assoluta nel marzo del 2017 a Reims, Francia, e il brano Studio sulla lontananza (2011-2016) scritto per la pianista francese Pascale Berthelot.

Dal 2017 al 2019 ha composto Geda (2017) per violino solo, scritto per il violinista Mark Menzies, Lhasa bell (2017) per mezzosoprano e pianoforte, dedicato al mezzosoprano greco Angelica Cathariou, Dedica (2017) per clarinetto basso, omaggio ad Ennio Morricone, scritto in occasione del conferimento della Presidenza Onoraria della SIMC al compositore romano, Mafr (2018) per viola e chitarra, scritto su richiesta del Duo Maurizio Barbetti e Francesco Cuoghi, Four by Four (2018) per tre fagotti e controfagotto, dedicato ad Alessio Pisani e LowBb bassoon cluster, In monte oliveti (2018) per soli e coro misto a cappella, Trilo (2018) per coro misto a cappella, Dona Lux (2018-2019) per coro misto a cappella a dodici voci, Voci (2019) per quartetto di sassofoni, Nan (2019) per pianoforte, dedicata a Giusy Caruso, Metamorfosi 12 (2019), scritta su richiesta del New Made Ensemble e O Oriens (2019) per coro misto a cappella a sei voci.

Tra il 2020 e il 2022 ha scritto Admar (2020) per mezzosoprano e chitarra su testo poetico di Matsuo Bashō, opera commissionata dalla Roger Shapiro Fund for New Music di Washington per il Bowers Fader Duo, Vento 19 (2020) per coro misto virtuale a cappella a otto voci su testo poetico di Attilio Bertolucci, Ara (2020) per soprano solo, su testo poetico di Matsuo Bashō, dedicata ad Alda Caiello, Tempo 19 (2020), brano di musica acusmatica composto per il Progetto Speciale – SIMC Italia, Studio 19 (2020) per viola sola, dedicato a Maurizio Barbetti, D22 (2020) per quartetto d’archi, dedicato al quartetto d’archi Indaco, scritto per il Progetto Dante 2021 – Sconfinarte, Mirrors (2020) per flauto basso dedicato a Carla Rees e D’emblée (2020) per flauto e pianoforte, scritto su richiesta della pianista piemontese Chiara Romanelli, due composizioni didattiche Lunghi pomeriggi (2021) per coro a cappella a sei voci e Ninna nanna pija sonno (2021) per coro a cappella a quattro voci, Donne che avete intelletto d’amore (2021) per coro misto a cappella a otto voci, brano commissionato da Feniarco per il progetto Dante 2021, Angel flight (2021) per sassofono soprano, dedicato a Mario Marzi, Eco II (2021) per mezzosoprano, dedicato ad Angelica Cathariou, Ave Maris Stella (2022) per coro misto a otto voci, dedicato a al Coro Giovanile Italiano, Hanami (2022) per mezzosoprano, dedicata a Virginia Guidi, Tempo 22 (2022) per violoncello dedicato a Marco Maria Rossi e Studio 22 (2022) per pianoforte dedicato a Miriam Garagnani.
Durante la pandemia da Covid 19 ha realizzato una versione per coro virtuale, quartetto di sassofoni e elettronica del suo brano giovanile La Rosa Bianca (1999-2020), progetto realizzato in collaborazione con AERCO, con la partecipazione del famoso direttore di coro americano Tim Sharp.
A marzo 2022 Venturi ha creato una nuova versione per controtenore e orchestra della sua composizione Angels’strings (2007-2022), scritta su testo poetico di Alda Merini.

Il suo brano Four by Four (2018) per tre fagotti e controfagotto è stato inserito nel CD, comprendente musiche di compositori viventi, che il quartetto di legni LowBb bassoon cluster ha pubblicato con l’etichetta Stradivarius di Milano nel 2018.

Nel settembre 2009, è uscito, per Bongiovanni (Bologna), il suo primo Compact-Disc dal titolo Quattro lembi di cielo, con la prefazione del compositore e didatta Giacomo Manzoni, e le note di Sandro Cappelletto, che consiste in una raccolta di dodici particolari composizioni da camera.

Nel Marzo 2021, è uscito, per Stradivarius Label di Milano, il suo secondo CD monografico Lumen, che comprende nove composizioni per e con il flauto scritte da Venturi tra il 2006 e il 2012.
A distanza di pochi mesi dalla distribuzione del CD, nel luglio del 2021, sono uscite diverse e assai positive recensioni su questo ricercato e particolare progetto discografico.
Sulla rivista PAN di luglio 2021, pagina 56, ad esempio, è apparsa un’ottima recensione a firma della flautista e musicologa inglese Carla Rees.
Nella Rivista Blow UP di luglio-agosto 2021, pagine 136-137 n. 278-279, Il musicologo Piercarlo Poggio, nella sua pregnante recensione, ha colto l’essenza del percorso artistico presente nel progetto musicale, accordando al CD Lumen (7/8).
Sulla rivista musicale Suonare News di luglio-agosto 2021, pagina 55, Anno 27, n. 284, il noto musicologo Angelo Foletto, nella sua attenta e sentita recensione, ha messo in luce diverse e assai importanti particolarità presenti nel CD, appartenenti alla cifra poetica e stilistica di Venturi, premiando il CD Lumen con quattro stelle.
Il suo brano Mintaka (2015) per organo è stato inserito nel CD Le Nuove Musiche (20th & 21st Century Organ Music), che l’organista Luca Scandali ha registrato sull’organo Dell’Orto & Lanzini (2011) di Pinerolo (TO) per Brilliant Classics.

Dal 4 al 7 luglio 2015 Daniele Venturi è stato tra i compositori in residence al Festival Soundscape 2015 a Maccagno.

Dal gennaio del 2015 al luglio 2018 ha fatto parte della Commissione Artistica AERCO (Associazione Emiliano-Romagnola Cori) e dal maggio del 2016 al luglio 2018 è stato Direttore della Commissione Artistica stessa. Inoltre, è stato il docente principale del Nuovo Corso di Composizione Corale su materiale popolare (AERCO 2016-2018).

Nel 2018 è stato direttore artistico della rassegna corale interregionale: Di Cori un altro Po, realizzata con la collaborazione e l’organizzazione delle federazioni regionali USCI Lombardia, ACP Piemonte e AERCO Emilia-Romagna, all’interno della quale si è svolto l’omonimo Concorso Nazionale di Composizione Corale espressamente dedicato all’elaborazione corale di un canto popolare. Daniele Venturi è stato condirettore artistico del Festival Corale CantaBo per le edizioni 2017, 2018 e 2019.

Nel 2015 è uscito il suo New practical method of functional exercises for choir in tre volumi, per le edizioni Isuku di Monaco, che rappresenta una sorta di sunto del lavoro di preparazione tecnico-vocale svolto da Venturi, dal 1987 ad oggi, con numerosi cori.
La prima presentazione di questo importante lavoro è avvenuta all’interno della Fiera della coralità di Verona, 2015, presso il nuovo Auditorium scaligero, posto al centro del prestigioso Palazzo della Gran Guardia.
Il 12 marzo 2016 Daniele Venturi ha presentato questo lavoro durante l’incontro Soirée im Rathaus: Professoren und Komponisten aus Italien stellen sich vor presso la prestigiosa libreria Bauer & Hieber di Monaco. Il metodo stesso, a grande richiesta, è stato ristampato in volume unico e lingua inglese nel maggio del 2019.
All’inizio di ottobre del 2016 sono usciti per Isuku Verlag di Monaco il suo Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, in sei volumi, che rappresenta un nuovo approccio alla formazione musicale del musicista moderno e il suo Choral Sacred Works, in quattro volumi, in cui sono contenute le composizioni sacre corali scritte da Venturi dal 2006 ad oggi.

Dal 2007 è socio della SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea) e dal gennaio 2017 al gennaio 2020 è stato membro del Consiglio direttivo della società stessa.
Dal 24 aprile 2017 fa parte della Commissione Artistica della FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali).
È stato curatore, assieme a Giacomo Monica, della pubblicazione Voci e Tradizione Emilia-Romagna, (Feniarco, 2020), che rappresenta uno spaccato del canto d’ispirazione popolare della regione stessa.

Venturi è stato più volte membro di giuria in numerosi concorsi di composizione tra i quali: Claxica, (Castel D’Aiano, 2009/2015), Secondo concorso di composizione corale, (Cles, 2011), Primo concorso internazionale di composizione per cori di voci bianche Cori in festa, (Mirandola, 2017), Concorso nazionale di composizione corale Mario Roffi, (Ferrara, 2017/2018/2019), Concorso di Composizione Inno a Sant’Ilaro, (Lugo, 2017), Concorso internazionale di composizione Komos, (Bologna, 2017/2018). Inoltre, è stato membro di giuria nei seguenti concorsi di esecuzione corale: Concorso città di Riccione, (2017), Rimini International Choral Competition, (2017) e Terzo Concorso Nazionale per Cori Maschili Luigi Pigarelli (Arco di Trento, 2019).

Nel 2017 il giornale della IFCM (International Federation For Choral Music) dal titolo ICB (International Choral Bulletin) è apparsa una positiva recensione del suo New Practical Method of functional Exercises for Choir (November 2017 n. 4), a firma del direttore di coro e docente americano Tobin Sparfeld.

L’attività artistica di Daniele Venturi è seguita dalle agenzie Brennecke-Art Management di Vienna (2013, Agente principale, Europa), Alanna Maharajh Stone Management di New York (2016, USA e Canada) e Francesco Leonardi (2018, Project Manager e Choral Music Promoter).

Il musicologo Renzo Cresti, nel suo monumentale libro Musica presente, LIM Lucca 2019, ha dedicato un notevole spazio alla musica di Venturi (pp. 765-768), mettendo in rilievo diversi e interessanti aspetti stilistici e poetici della sua musica.

A novembre del 2021 per Zecchini Editore è uscita la pubblicazione Il respiro del suono, Riflessioni sulla scrittura compositiva e la poetica musicale di Daniele Venturi, curata dallo stesso Cresti.
Sul numero di marzo 2022 della rivista Musica (Zecchini Editore) è uscita un’importante e positiva recensione di questo libro a firma di Gabriele Moroni.

La musica di Daniele Venturi fino al 2020 è pubblicata dalle edizioni Isuku Verlag, Sconfinarte, M.A.P., Feniarco, Taukay, Da Vinci e Stradivarius.

Da maggio 2021 le sue composizioni sono pubblicate da Composers Edition.

Viola Stefano

Chitarra
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Nato nel 1960 da genitori musicisti riceve i primi insegnamenti proprio dal padre che lo avvia allo studio della chitarra all’età di dodici anni dopo precedenti esperienze con la fisarmonica ed il pianoforte. L’incontro con le sei corde è folgorante e porta, a soli diciotto anni, al diploma di conservatorio con il massimo dei voti e la lode.

Dopo il diploma studia per quattro anni a Milano con Ruggero Chiesa e partecipa come allievo effettivo ai corsi di alto perfezionamento tenuti da Oscar Ghiglia a Gargnano e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero come solista e in formazioni cameristiche risultando vincitore di prestigiosi concorsi nazionali e internazionali (Trieste,”Nicola Fago” di Taranto, “Fernando Sor” di Roma, “Città di Alessandria”, “Mauro Giuliani” di Bari) nonché finalista al concorso internazionale “Andres Segovia” di Palma de Majorca.

Molto intensa e precoce anche l’attività didattica che lo ha portato ad insegnare nei Conservatori Statali di Musica di Venezia, Trieste, Rovigo, Perugia, Modena, Bologna, Bari, Castelfranco Veneto (TV).  Attualmente, è direttore artistico del Centro chitarristico "EL MAESTRO" di Treviso www.elmaestro.it

Dal 2006 è titolare della cattedra di chitarra al Conservatorio Statale di Musica "Jacopo Tomadini di Udine.

Sono oltre 250 i premi vinti da suoi studenti nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali: tra questi figurano i “Primi Premi” ai Concorsi “Fernando Sor” di Roma, “Pittaluga” di Alessandria”, “Julian Arcas” di Almeria (Spagna), “Francisco Tàrrega”di Benicasim (Spagna),”Castelnuovo-Tedesco” di Parma, “Benvenuto Terzi” di Bergamo, “Enrico Mercatali” di Gorizia, “Rospigliosi” di Lamporecchio, Sernancelhe (Portogallo), "Miguel Llobet" di Barcellona (Spagna); questi risultati ne fanno uno degli insegnanti di Conservatorio più autorevoli delle ultime generazioni e regolarmente invitato a far parte delle giurie dei più importanti Concorsi Internazionali di chitarra.

È impegnato da vari anni in un approfondimento continuo di tutti gli aspetti tecnico-meccanici riguardanti il rapporto con lo strumento e in virtù di queste ricerche è invitato a tenere conferenze, seminari e Master-Class in vari Festival Chitarristici in Italia, Slovenja, Croazia, Repubblica Ceka, Messico, Austria, Spagna, Polonia e Ukraina. Alcuni suoi scritti sull’argomento sono stati pubblicati dalla autorevole rivista “Il Fronimo” di Milano.

Ha elaborato e coordinato, con il sostegno economico della Regione Friuli Venezia Giulia, un importante progetto di ricerca dal titolo “Analisi posturale biomeccanica-funzionale del musicista” che ha visto coinvolti il Conservatorio e l’Università di Udine (Facoltà di Scienze Motorie), progetto che si è concluso con la realizzazione di un DVD che, recentemente, si trova allegato ad un interessante volume sull'argomento dal titolo "Manuale per l'analisi metodologica nella didattica chitarristica di base e guida all'analisi posturale" pubblicato da "Guitart".

Ha pubblicato due volumi di Tecnica chitarristica (Le Scale, Le Legature) e collaborato alla revisione di due raccolte di studi di Sor e Giuliani, editi da Edizioni Musicali Sinfonica.

È risultato vincitore nel 2007, 2009, 2010 e 2014 del “Premio Rospigliosi per la Didattica”.

Il Comitato Scientifico del XXV Convegno Internazionale di chitarra gli ha conferito la Chitarra d'oro 2020 per la didattica.

Zardi Denis

Pianoforte