Cerca un docente:

Questo sito utilizza cookie per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Elenco docenti

Manfrin Luigi

Teoria, ritmica e percezione musicale

Marchioretto Efrem

Teoria dell'armonia e analisi

Masiero Mauro

Storia della Musica
image

Compie studi musicali, linguistici e musicologici. Studia pianoforte privatamente e composizione presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, ma non consegue il diploma. Nel 2009 si laurea in Lingue e letterature straniere (inglese e tedesco) presso l'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sui Lieder di Fanny Mendelssohn su testi di Heinrich Heine; nel 2012 consegue la laurea magistrale in Musicologia presso il medesimo ateneo con una tesi sull’opera da camera Nacht di G.F. Haas su testi di F. Hölderlin e nel 2018 il dottorato di ricerca in Storia delle arti – ancora presso Ca' Foscari – con una dissertazione in storia della musica sulla poesia per musica nel primo Seicento tedesco e sulla produzione liederistica di Heinrich Albert, seguito dai professori Adriana Guarnieri, Lorenzo Bianconi e Joachim Steinheuer. Dal 2020 è cultore della materia presso l'Università Ca' Foscari, dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. È attualmente iscritto al corso di laurea magistrale in Storia delle arti per approfondire questioni di iconografia musicale e collabora con RiVe, centro studi sul Rinascimento veneziano. 

Interessato alla comunicazione, alla didattica e alla divulgazione della storia della musica, tiene corsi, lezioni e interventi su vari argomenti storico-musicali, nonché conferenze e guide all'ascolto per svariati enti e associazioni culturali. È socio fondatore e presidente dell’associazione culturale BACHaro Tour, progetto di divulgazione musicale che dal 2016 propone ascolti guidati dal vivo nelle osterie veneziane e in altri luoghi non convenzionali. È membro del direttivo dell'associazione Juvenice, giovani amici della Fenice. Dal 2014 collabora con il Teatro La Fenice di Venezia (ufficio stampa e Fenice Education) tenendo introduzioni e guide all'ascolto dedicate alle scuole prevalentemente per i concerti delle stagioni sinfoniche; redige articoli per la rivista «VeneziaMusica e dintorni» e tiene lezioni-concerto per le stagioni di Musikàmera. Collabora altresì con i teatri di Legnago, Monfalcone e Mestre redigendo note di sala e tenendo prolusioni ad alcuni concerti.

Ha collaborato e collabora con diverse istituzioni culturali e musicali soprattutto veneziane, tra cui Radio Ca’ Foscari, per la quale ha tenuto per tre anni la rubrica di divulgazione musicale RCF Classica, l’associazione Wagner di Venezia (borsa di studio 2014), la Fondazione Giorgio Cini (borsa di studio 2018), la Fondazione Ugo e Olga Levi, per cui nel 2017 ha collaborato alla mostra Zarlino, musico perfetto. Collabora dal 2016 con l'associazione Asolo Musica–Veneto Musica, per la quale tiene corsi, lezioni e interventi e per cui redige le note di sala per le stagioni cameristiche dell’auditorium Squero presso l'Isola di San Giorgio Maggiore e per gli Incontri Asolani. Ha collaborato con Amusart – agenzia creativa di musica classica in qualità di creatore di contenuti e di approfondimenti storico-musicali tramite articoli e podcast. Ha lavorato come educatore museale per la Fondazione dei Musei Civici di Venezia, per la quale ha elaborato attività didattiche musicali in alcune sedi museali veneziane.

Come libero docente collabora dal 2018 con l'Università popolare di Mestre tenendo corsi e conferenze, tra cui Zorzi Trombetta e il cerimoniale pubblico nella Venezia del primo CinquecentoGiovanni Gabrieli e il fasto della Serenissima. Nel corso dell'emergenza sanitaria ha tenuto corsi online a scopo divulgativo: Monteverdi e l'invenzione della musica modernaBach in pantofoleConoscere Beethoven, Musica a Venezia nel Cinquecento, Musica a Venezia nel SeicentoMusica a Venezia nel Settecento. Per il centro studi ItinerArte tiene corsi e seminari dedicati alla storia della musica e all'iconografia musicale, tra cui Musica al tempo di Vittore CarpaccioIconografia musicale nei dipinti di Vittore CarpaccioIntroduzione alla Storia della musica nell'età moderna e il corso Musica e arte negli ospedali Veneziani nel Settecento

Durante l'anno accademico 2021/2022, oltre ai corsi di Storia e storiografia della musica, ha tenuto i corsi di Organologia, Storia del teatro musicale. 

Pubblicazioni

  • Mauro Masiero-Nicolò Groja, BACHaro tour: un progetto di divulgazione musicale, in Bach e l'Italia. Sguardi, scambi, convergenze, a cura di Chiara Bertoglio e Maria Borghesi, Libreria musicale italiana, Lucca, 2022.
  • Mauro Masiero, The «Musical Pumpkins Hut»: Poetical-Musical Interactions in Heinrich Albert’s Monodic Output, in Music, Individuals and Contexts: Dialectical Interaction, a cura di Nadia Amendola, Alessandro Cosentino and Giacomo Sciommeri, Società Editrice di Musicologia, UniversItalia, Roma, 2019.
  • Mauro Masiero, La Capanna musicale delle zucche: un caso di fortuna e ricezione musicale della riforma metrica di Martin Opitz, in «Studi Germanici» n. 13, ottobre 2018.
  • Mauro Masiero, Heinrich Albert et le Lied monodique accompagné : une forme brève véhicule de divertissement et de spiritualité, in Vincent Cotro (a cura di), Musique et Formes Brèves, Peter Lang, Brusselles, 2018.

 

Contributi in volume:

  • Voci Johannes Brahms e Anton Bruckner, in Guida alla musica sacra, Zecchini, 2018.

 

Articoli per «VeneziaMusica e dintorni»:

  • Tannhäuser: verso una nuova unità tra lingua e musica, n. 67, gennaio 2017, p. 51.
  • Monteverdi e Venezia, n. 70, giugno 2017, p. 108. 
  • Un ballo in maschera: un’opera di contrasti, n. 72, novembre 2017, p. 64.
  • L’Orlando intonato: appunti sulla fortuna musicale del Furioso dal madrigale a Vivaldi, n. 75, aprile 2018, p. 60.

 
Altro:

  • Beethoven e il mondo nuovo. Schizzo per un ritratto, in «Kaleidos. Periodico dell'Università popolare di Mestre», n. 41, gennaio-aprile 2021
  • Un requiem umano, in «FTBC magazine», periodico della Filarmonica di Bologna, n. 14, gennaio 2018
  • "Un percorso di pura energia". Introduzione all'ascolto dei quartetti per archi di Beethoven, in «FTBC magazine», periorico della Filarmonica di Bologna, n. 12, gennaio 2017

Nadal Cristina

Violoncello

Nalivkina Evgenia

Pratica e lettura pianistica

Nason Marco

Musica d’insieme per strumenti ad arco

Nassimbeni Lorenzo

Viola

Formatosi in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del violino a nove anni e si è diplomato all’Istituto Musicale di Udine con l’insegnante Ernesto Leonardi. Dopo aver conseguito la maturità scientifica ha intrapreso lo studio della viola sotto la guida di Augusto Vismara, diplomandosi al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Si è perfezionato con Dino Asciolla per la viola e con Enrico Gatti per la musica antica. È risultato vincitore di concorso per ruolo presso l’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e ha svolto un’intensa attività orchestrale e cameristica, collaborando con numerose formazioni strumentali.

Ha iniziato l’attività didattica presso il Conservatorio di Trieste e dal 1983 è titolare della cattedra di viola al Conservatorio di Udine. Ha partecipato all’ottavo congresso della Viola D’Amore Society of America, svoltosi nel 1996 a Michaelstein (Germania), presentando brani moderni in prima esecuzione; ha collaborato con la stessa società attraverso ricerche e pubblicazioni dedicate alla viola d'amore.

È autore di numerosi saggi sulla storia degli strumenti musicali e sulla vita musicale in Friuli: in questi ambiti svolge ricerche in archivi e biblioteche, contribuendo alla riscoperta di personaggi legati alla storia della musica friulana. Ha revisionato partiture di musiche strumentali, stampate da editori italiani e tedeschi. Nel 1999 ha pubblicato il libro Paganini, Rossini e la Ferrarese. Presenze musicali a Udine e in Friuli tra Settecento e Ottocento e in seguito ha curato la catalogazione del patrimonio organario nelle diocesi di Gorizia e di Udine.

Suona su strumenti del liutaio friulano Gio Batta Morassi.

 

EDIZIONI MUSICALI

Bartolomeo Cordans, Sonata per violino e organo, realizzazione del basso continuo di D. Zanettovich, ed. Pizzicato P. 342.
Ignazio Gobbi, Sinfonia in Fa maggiore per archi, 2 oboi e 2 corni, ed. Pizzicato PVH 686.
Giuseppe Torti, Concerto G-Dur für 3 Flöten und Basso Continuo, Musikverlag Zimmermann ZM 32980.
Ella von Schultz Adaïewsky, Souvenir de Tarcento, polka per pianoforte, ed. Pizzicato PVH 1731.

 

PUBBLICAZIONI

La viola d’amore, «Liuteria», II/6, dicembre 1982.
La grande viola di Nicolò Paganini, «Liuteria», VI/18, novembre 1986.
The Stradivari viola d’amore, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 11/2, november 1987.
Una viola d’amore di Johann Schorn del 1697, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 14/1, april-may 1990.
La fabbricazione di corde per strumenti musicali a Udine nel XVII secolo, «Sot la Nape», XLV/1, 1993.
L’organaro friulano Francesco Comelli: un inventario di bottega, «Metodi e Ricerche», XIII/1-2, 1994.
Nuovi documenti sulla presenza dell’organaro don Pietro Nachini in Friuli, «Metodi e Ricerche», XIV/2, 1995.
Ritratti di musicisti nei Civici Musei, «Udine, Bollettino delle Civiche Istituzioni Culturali», 2, 1995.
L.N. - F. Metz, Musica e Musicisti in Palmanova tra il XVII e XIX secolo, in Pietro Alessandro Pavona e la musica sacra a Palma, Palmanova 1996.
La viola d’amore nelle lettere di Padre Martini, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 20/2, november 1996.
Gli ultimi anni di vita dell’organaro Pietro Nachini e il suo testamento, «L’Organo», XXXI, 1997.
Paganini, Rossini e la Ferrarese. Presenze musicali a Udine e in Friuli tra Settecento e Ottocento, Udine 1999.
L.N. - A. Zanini, Giovanni Battista Tomadini (1738-1799). La vita e il catalogo delle opere, Udine 1999.
F. Metz - L.N., Documenti musicali della terra patriarcale di San Daniele del Friuli, in Aquileia e il suo Patriarcato, Udine 2000.
Il liutaio Sergio Peresson (1913-1991), Udine 2001.
Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. L’Arcidiocesi di Gorizia, schede tecnico-descrittive degli organi a cura di L. Stella, Udine 2004.
Gli strumenti musicale di Jacopo Tomadini e un liutaio pordenonese, «Atti dell’Accademia “San Marco” di Pordenone», 4-6, 2002-2004.
Organi e organisti nel territorio di Fagagna, in Feagne, Udine 2007.
Nuovo contributo alla biografia di Bartolomeo Cordans, in Arti e società in Friuli al tempo di Bartolomeo Cordans, Udine 2007.
L’organaro don Pietro Nachini e la villa Cabassi: una presenza musicale, in Corno di Rosazzo la sua storia, la sua gente, Cividale del Friuli 2007.
Giovanni Battista Candotti, Gli scritti musicali, Udine 2008.
Gli organi e la tradizione musicale nella parrocchia del Redentore di Udine, Udine 2010.
Le fonti candottiane dell’Archivio di Stato di Udine, in Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra, Udine 2011.
Gli organi di Paderno, Udine 2011.
Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. L’Arcidiocesi di Udine. 1. Foranie di Ampezzo, Gemona del Friuli, Gorto, Moggio Udinese, San Pietro di Carnia-Paluzza, Tarvisio, Tolmezzo, schede catalografiche degli organi a cura di L. Stella, Udine 2012.
Callido in Friuli Venezia Giulia: opere, allievi e seguaci, in La lezione del professor d’organi Gaetano Callido. Suoni, studi e strumenti, Regione del Veneto 2015.
Dalla Società Filarmonico-Drammatica al Conservatorio (1826-1981). Le vicende della scuola di musica a Udine e Il patrimonio organistico, in Il sistema musica nella provincia di Udine, Udine 2018.
Anniversari musicali, «Sot la Nape», LXX/4 (2018).
Le lettere di Pietro Nachini, in Pietro Nachini. Vita, opere e criteri costruttivi di uno dei maggiori organari di ogni tempo, Guastalla 2020.

Ninci Vincenzo

Organo complementare e canto gregoriano

Pagotto Mario

Composizione
image

MARIO PAGOTTO (1966)

Mario Pagotto e le molteplici vie del post-modernismo

Dopo la caduta dei divieti musicali dei decenni precedenti, per merito storico dei neoromantici negli anni ottanta, e superata definitivamente, con il crollo del muro di Berlino, la contrapposizione estetico-ideologica tra un linguaggio comunicativo, attento al pubblico, e un linguaggio impegnato, che chiedeva sacrificio di comprensione, chi ha iniziato a comporre negli anni novanta, come Mario Pagotto, ha potuto cercare con naturalezza la propria strada espressiva all’interno di uno spettro culturale assolutamente diversificato.
La produzione del compositore veneto presenta ora una variegata gamma di tinte e stilemi spesso desunti da esperienze chiaramente individuabili ma dalle quali è stato espulso qualsiasi tipo di coinvolgimento: dalla tensione ritmica strawinskyana a procedimenti di derivazione minimalista, dal primo novecento francese alla popular music…Tutto è poi reinventato secondo una rigida disciplina costruttiva, di impronta donatoniana. Ed è proprio questo rigore a permettere semplicità e immediatezza. [Paola Maurizi]

Biografia: Laureato presso l’Università di Bologna in Discipline Musicali con tesi su Igor Stravinskij è inoltre diplomato in Musica Corale e Direzione del Coro, e in Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione sotto la guida di Alessandro Solbiati. In seguito si perfeziona con Franco Donatoni ed inizia la sua attività compositiva affermandosi in concorsi nazionali ed internazionali di composizione.
Numerose sue composizioni sono state eseguite da importanti associazioni concertistiche in Italia e all’estero e programmate in festival di musica contemporanea (“Biennale” di Trieste; “Sonopoli” di Venezia; “Festival Internazionale di Venezia”della Pietà, “Soliste de l’atelier instrumental du XXe Siécle”di Lione; Chromas “Trieste Prima”; “Rive Gauche” di Torino; Festival di Musica contemporanea di Pechino; Rai Nuova Musica 2004, Torino; Nuovi Spazi Musicali, Roma; Sentieri Selvaggi, Milano; Festival dell’Aurora, Crotone; Stagione Orchestra Sinfonica Verdi di Milano; Vociferazioni, Trento e altri; Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, Teatro Comunale di Sassari, Music for the New Century, Columbia University, New York) e radiodiffuse dalla RAI Radio 3, RAISAT e dal V canale della Filodiffusione RAI. Nel 2006 il suo lavoro coreografico Fearless viene selezionato come opera finalista al International Competition for Original Music and Choreography of Alexander S. Onassis Pubblic Benefit Foundation, di Atene. Ha ricevuto commissioni dall’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, dall’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, dall’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, dall’orchestra Milano Classica, Mittelfest di Cividale del Friuli, Festival Internazionale di Portogruaro. Si dedica alla direzione orchestrale di propri lavori o di autori della più recente storia della musica.

Ha pubblicato i seguenti CD: Dove dimora la luce e altra musica da camera  (VELUT LUNA  2002), Racconti di pianura (Rai Trade, 2013) Catalogus Galilei (M.E.P. 2017), numerose composizione sono inserite in altre raccolte di carattere antologico. Le sue opere sono edite dalle case editrici Rai-Trade di Roma, Pizzicato Verlag Helvetia di Basilea, M.E.P. di Roma.

Ha tenuto masterclass di composizione presso prestigiose istituzioni musicali estere quali: Universität Mozarteun di Salisburgo, Conservatorio Superior de Musica di Castilla y Léon - Salamanca, Cracow Music Academy - Cracovia, Conservatorio Superior de Musica Joaquim Rodrigo – Valencia, Academy of Music di Ljubljana, Conservatorio Superior Manuel Castillo di Siviglia.

E’ docente di Composizione presso il Conservatorio Statale di musica «Jacopo Tomadini» di Udine.

Paoletti Fabrizio

Sassofono
image

Nato a Tolentino (Mc), vive a Trieste. Si è diplomato in clarinetto e in sassofono con il massimo dei voti e la lode. Tra i suoi maestri, i più significativi per la sua formazione di sassofonista sono stati Jean-Marie Londeix e Claude Delangle. Svolge attività di concertista, didatta, critico musicale, ricercatore della musica primigenia per sassofono, esploratore delle risorse acustiche del suo strumento (suona tutta la famiglia dei sassofoni).

Dal 1984 è componente del Quartetto di Sassofoni Accademia, ha tenuto più di 1500 concerti nelle più prestigiose sedi del mondo come il "Mozarteum" di Salisburgo, Il "Museo de Arte Contemporanea" di Barcellona, il CNSM di Parigi, il "Palau della Musica" di Valencia, Centro "Bellas Artes" di Madrid, Il teatro "Teresa Carreno" di Caracas, "Ted Mann Theater" di Minneapolis, Philarmonie di Lussemburgo, per importanti istituzioni concertistiche e festival quali Biennale di Venezia, Filarmonica di Bologna, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, “Nuova Consonanza”, Società dei concerti "B.Barattelli" de l'Aquila, “Aspekte Festival” di Salisburgo,"Teatro Verdi" di Trieste, Filarmonica Laudamo di Messina, "Nuova Consonanza" di Roma, "Toronto Down-Town Jazz Festival", “2011 Wintergreen Music Festival” in Virginia,"World Saxophone Congress"(Tokyo 1988, Pesaro 1992, Valencia 1997,Toronto 2000, Minneapolis 2003) ecc..

Ha effettuato più di 70 tournée in Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Austria, Svezia, Belgio, Svizzera, Ungheria, Finlandia, Slovenia, Croazia, Grecia, Turchia, Canada, Cecoslovacchia, Giappone, Canada, Venezuela, Brasile, Malta, Lituania, Lettonia, Polonia, Romania, Ungheria. Albania, Etiopia, Lussemburgo, Olanda, Corea.

Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, si è esibito, come solista e strumentista, con orchestre come "Accademia di S.Cecilia", Teatro dell'Opera di Roma, Sinfonica di Minneapolis, Wintergreen Festival Orchestra, Sinfonica del "Mediterraneo"( Spagna), Orchestra di Stato Ucraina, Kiev’s Strings, Orquesta Sinfonica del Carabobo(Valencia-Venezuela), Sinfonica di Maracaibo, Solisti Aquilani, "Lirico Sinfonica Internazionale"di Lanciano, Sinfonica di Sanremo, Sinfonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Sinfonica di Bari, Philarmonia Veneta, Orch. da camera "B.Marcello", ecc....

Ha collaborato con compositori quali Ennio Morricone,Vittorio Fellegara, Franco Mannino, Marco Di Bari, Jan Van der Roost, Ada Gentile, che hanno dedicato più di cinquanta composizioni al suo gruppo, e artisti di rilievo come Claude Delangle, Bruno Canino, Massimiliano Damerini, Luisa Castellani, Alda Caiello, Michele Placido, Cristina Zavalloni, Patrick Gallois, Mauro Maur, Zagreb Saxophone Quartet, Fundacion Sax-Ensemble di Madrid.

Ha registrato per la Rai, Radio France, Radio Croata, Radiotelevisione Capodistria, e altri importanti enti radiofonici di tutto il mondo.

Ha inciso una dozzina di compact-disc per Bmg Ariola, Dynamic, Nuova Era, Edipan, Iktus, tra cui il Cd "Hommagè à Sax" (con la partecipazione di Claude Delangle) , al quale Radio France ha dedicato la trasmissione "L'Immaginaire de Sax", in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte dell'inventore.

Docente di sassofono al Conservatorio "J.Tomadini" di Udine, ha tenuto corsi e master-class in Spagna, Venezuela, Stati Uniti, Slovenia, Albania, Turchia, Lettonia, Francia (Parigi, Conservatoire National Superieur de Musique), e Italia.

Viene invitato in giuria in concorsi in Italia, Slovenia, Lettonia. Suoi allievi sono vincitori di concorsi e premi in Italia e all'estero.
Per il valore dell'attività didattica svolta, ha ottenuto il riconoscimento della EEC che lo ha ospitato al CNSM di Parigi, nella classe di C.Delangle. Per la carriera svolta è stato insignito del prestigioso “PREMIO SCANNO”, XXXIX edizione. Dal 1992 collabora con la Selmer e la Vandoren di Parigi .
Suona i sassofoni Selmer della Serie III, ed i bocchini Vandoren della serie “Optimum”

Rassegna stampa:
La critica specializzata ha così accolto l'uscita dei CD:

"French & American Music":

- CD Classica [...] bravissimi, giovani e ben affiatati (Di Gennaro).
- Applausi [...] una musicalità ed un senso stilistico eccezionali. (Baldassarre).
- Fedeltà del Suono [...] Il variegato mosaico musicale è reso con estro, gusto ed innegabile virtuosismo. (Re).
- Saxophone Journal [...] This CD is one of the best quartet disks to come in awhile. (Viola).

- "Hommage à Sax": Alta Fedeltà [...] Ecco allora che si delinea la singolarità della registrazione: un preludio all'incanto dell'ascolto (Chierici).
- Fedeltà del Suono Piacevole, molto musicale e tecnicamente puntualissima risulta l'interpretazione dei bravi strumentisti del Quartetto Accademia [...] (Re).
- i Fiati [...] e quattro musicisti italiani che hanno creato prima, e consolidato poi, un quartetto equilibrato in ogni sua parte. (Cioffi).
- Musica rock & altro (supplemento de La Repubblica) [...] L'italiano Quartetto di Sassofoni Accademia, attraverso accurate ricerche soprattutto nelle biblioteche parigine, ha scoperto, in belle edizioni ottocentesche, musiche di autori quasi sconosciuti e le presenta ora per la prima volta. (Pietro Acquafredda).
- Musicalia [...] E' raro, nel panorama concertistico nazionale, trovare ensemble come il Q.S.A. Per chi già li conosce, questo CD è la conferma della loro bravura. Il loro fare musica è la gioia stessa della musica. Anche il più impreparato degli ascoltatori può cogliere dalle loro esecuzioni ogni sfumatura, ogni colore, ogni minima differenza dinamica. (Blatti)

- "Allegro scherzando":

- La Repubblica. Strepitoso il CD "Allegro scherzando" [...], è uno di quei dischi che fanno bene al cuore, all'anima e al cervello. Quattro virtuosi con un suono prodigioso [...]. Da non perdere! (N. C.).
- Fedeltà del Suono [...] si fanno apprezzare ancora una volta per le loro sopraffini doti tecniche (intonazione, insieme) e, soprattutto, per le qualità musicali. (Re).
- Strumenti e Musica [...]. Un Cd di successo! (Gatti).
- i Fiati [...] In questo disco tutte le emozioni che solitamente emergono durante gli spettacoli live, rivivono in ogni passo, in ogni sfumatura stilistica, in ogni armonia. [...] Il Quartetto di Sassofoni Accademia sulla cresta dell'onda da quasi quindici anni, riesce a meravigliarci soprattutto per la limpidezza dell'esecuzione.. [...] sentiamo il dovere di ringraziare questa formazione portabandiera di fondamentali valori artistici spesso dimenticati (Blatti).

"'Round mid... jazz": "Il modo in cui il Quartetto di sassofoni Accademia suona questo mio brano è esattamente quello che io volevo. L'approccio ha il giusto feeling per questo tipo di musica fatta di echi differenti che stanno fra la musica contemporanea e il jazz. I quattro solisti hanno un fantastico suono d'insieme e la loro tecnica è perfetta. Martial Solal.

- Amadeus [...] bisogna ascoltarli dal vivo per constatare a quale grado di entusiasmo i magnifici quattro siano capaci di trascinare il pubblico [...] Sono musicisti che ci fanno onore. Franco Fayenz.

- Fedeltà del Suono [...] qui ritroviamo tutte le qualità che ci hanno fatto apprezzare questa formazione: insieme, intonazione, gusto della frase, pulizia dell'esecuzione. In più c'è un repertorio decisamente accattivante che poco si distacca da certa musica classica del Novecento. (Re)

…e così commentato i concerti...

- La Provincia (Cremona) Quattro sassofoni per la gioia di Bach. [...] Peccato che il sax sia stato inventato quasi un secolo dopo la morte di Bach altrimenti il Kantor avrebbe destinato l'Arte della Fuga proprio al quartetto di sassofoni[...] è stato un piacevolissimo concerto [...] Come fuori programma il citato contrappunto bachiano. Morbidissimo il suono prodotto dal Quartetto Accademia, ensemble capace di inedite sfumature e di raffinatezze sopraffine. (ro.c.).

- Primorske Novice (Slovenia) La cosa migliore che può accadere a un gruppo è quello di diventare un solo corpo, un solo musicista, un solo strumento. Il Quartetto Accademia lo è stato fino all'ultimo accordo [...] indimenticabile è stata la fuga di Bach, come bis [...] (Jozek Štucin).

- Oko Kultura šolstvo (Slovenia) [...] Nel quarto concerto della stagione si sono esibiti i sassofonisti italiani che hanno conquistato il pubblico con una leggera e gioiosa energia. [...] (Tatjana Gregoric).

- il Cittadino (Lodi) Grande successo per il quartetto "Accademia". [...] (Pozzini).

- L'Eco di Bergamo (Bergamo) [...] l'ensemble italiano di maggior prestigio internazionale.

- la Nuova Ascoli (Ascoli P.) [...] e il pubblico li insegue con un mare di applausi [...]. (Malpiedi).

- L'Unione Sarda (Nora) Entusiasmo per quattro sassofoni. [...] (Quaquero).

- El Carabobeño (Valencia -Venezuela) Este grupo es sencillamente estupendo (José Calabrese).

- Gazzetta del Sud (Messina) Alchimie del quartetto Accademia. [...] Puntuali e di rara precisione le esecuzioni del quartetto (dalle sonorità intense e delicate). (Pappalardo).

- The Sunday Times (Malta) I was immediately struck by the brightness of the sound, the clear articulatin ever in the faster passage, and the excellent rapport between the performers. [...] (Cecilia Xuereb)

- The Times (Malta) It gave a good indication of the four performer's accomplishments which includes lots of polish, a smooth blend of the four instrumental voices or tones and fine musicianship [...] (Albert G. Storace).

- Latina oggi Metti insieme quattro sassofoni ed un programma di tutto rispetto... Resistere sarà impossibile.

- La Nuova Sardegna Colto, raffinato ironico sax [...] (Daniela Sari).

- Il Biellese Il Quartetto di Sasssofoni Accademia e la magia del sassofono [...] (Roberto Forno).

- Avvenire Il sassofono entra nella musica colta, non più come evocatore di situazuiioni particolari, ma in prima persona. Anzi con l'intera famiglia. L'Importante è che la famiglia si formi e sia raccomandabile come il quartetto formato da Gaetano Di Bacco, Enzo Filippetti, Giuseppe Berardini e Fabrizio Paoletti. I quattro aquilani sono molto bravi [...], e tutto è in funzione della fusione delle voci e dell'equilibrio dei volumi. [...] (Virgilio Celletti).

- Heraldo de Aragòn (Spagna) Gran concierto del Quartetto di Sassofoni. (I. Cabello).

Parolini Giorgio

Organo e composizione organistica
image

Giorgio Parolini si è diplomato in Pianoforte con la Prof.ssa Luisella Minini, in Organo e Composizione Organistica con il M° Enzo Corti ed in Clavicembalo con la Prof.ssa Mariolina Porrà.

Ha approfondito lo studio del repertorio organistico seguendo numerosi corsi di perfezionamento organistico tenuti da docenti di fama internazionale tra i quali H. Vogel, P. Planyavsky, K. Schnorr, J. Van Oortmerssen, L. Ghielmi, L. Lohmann, R. Saorgin, M.C. Alain, L. Rogg, F. Delor, C. Stella.

Nel Settembre 1994 viene ammesso nella classe di Organo e Improvvisazione del M° Lionel Rogg presso il Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra dove, nel 1996, si aggiudica il prestigioso "Premier Prix de Virtuosité". Nel 2001 ha frequentato il Corso di Perfezionamento per Professori d'Orchestra organizzato dall'Accademia del Teatro Alla Scala di Milano.

Vincitore alla XVI^ Edizione del Concorso Organistico Nazionale di Noale (Venezia), ha partecipato – unico organista italiano ammesso dopo una preselezione anonima - alla 2^ Edizione del Concorso Organistico Internazionale "Ville de Paris" e al Concorso Organistico Internazionale di Odense (Danimarca), nel Giugno 1998 è risultato tra i finalisti della 1^ Edizione del Concorso Clavicembalistico Nazionale "G. Gambi" di Pesaro.

Interessato a tutto il repertorio organistico, tiene concerti su parecchi strumenti di epoche e stili differenti; si esibisce regolarmente in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, tra gli inviti più prestigiosi si segnalano: Cattedrale Notre-Dame di Parigi, Cattedrale di St. Patrick a New York, National Cathedral e National Shrine of the Immaculate Conception a Washington, St. Paul’s Cathedral a Londra, Cattedrali di San Francisco, Orléans, Bordeaux, St. Malo, Barcellona, Copenaghen, Magdeburg, Minden, Limburg, Brandenburg, Ulm, Fulda, St. Thomas Church a New York, Basilika di Weingarten, Eglise la Madeleine a Parigi, Fourth Presbyterian Church a Chicago, Hallgrimskirkja a Reykjavík, Odense Organ Festival (Denmark); ovunque ha riscosso unanimi consensi di pubblico e la critica loda le sue brillanti capacità interpretative, l’espressività ed il sapiente utilizzo delle possibilità foniche degli organi. Nel suo ampio repertorio grande importanza riveste la musica contemporanea: ha presentato in prima esecuzione mondiale il brano “Veni Creator Spiritus” di Eugenio Maria Fagiani, dello stesso compositore ha eseguito in prima esecuzione le "3 Parafrasi Gregoriane", inoltre ha presentato, sempre in prima esecuzione assoluta, la Partita-Suite sopra “Abide with me” di Grimoaldo Macchia, la "Passacaille pour Clavecin" di Lionel Rogg e (in Italia e Germania) la "Suite du Premier Ton" di Denis Bédard. Collabora inoltre con cori, solisti ed ensembles strumentali.

E’ stato invitato a far parte di giurie in Concorsi Organistici Internazionali.

Da Luglio 2019 è Sub-Dean dello European Chapter della American Guild of Organists.

Nel Giugno 2004 Radio Vaticana ha dedicato una puntata della trasmissione “I colori dell’organo” alla sua attività di concertista; nell’Ottobre 2008 Radio Catalunya ha registrato il suo concerto presso la Cattedrale di Barcellona. Nell’Agosto 2006 ha registrato la Fantasia K594 di W.A. Mozart all’organo della Basilica di San Marco in Milano. Il filmato è stato inserito nel DVD “Idomeneo. Daniel Harding al Teatro alla Scala” prodotto da Musicom per Banca Intesa.

All’attività concertistica affianca quella didattica: da Novembre 2021 è Docente di Organo presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, precedentemente è stato Docente della stessa materia presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari, l’ISSM “V. Bellini” di Catania ed il Conservatorio “L. Marenzio” di Darfo Boario Terme e di Brescia. Nel Giugno 2017 ha tenuto un concerto ed una Masterclass all’organo Cahman del 1728 presso la Chiesa di Lovstabruk (Svezia).

Per la casa discografica tedesca Motette Psallite Verlag ha registrato il cd “Amazing Grace” con brani dell’organista e compositore Grimoaldo Macchia; la maggior parte del repertorio del disco è in “World Premiere Recording”.

Organista Emerito della Cappella Musicale del Duomo di Monza, dal 1999 ad Agosto 2012 è stato Organista Titolare della Basilica Prepositurale di S. Eufemia in Milano. Da Luglio 2021 è Organista Titolare della Basilica del Corpus Domini in Milano.

Persoglia Fabrizia

Pratica e lettura pianistica

Piani Antonio

Musica corale e direzione di coro
image

Ha suonato nella Basilica di S. Marco a Venezia e nella stagione concertistica della Basilica dei Frari nella stessa città. Ha inaugurato numerosi strumenti e restauri di organi storici. È stato premiato in concorsi nazionali.

I suoi interessi si estendono anche a svariati campi della composizione nonché ad un costante impegno didattico che lo ha portato, negli ultimi anni, alla pubblicazione di composizioni, opere didattiche e saggi di analisi musicale.

Ha inoltre tenuto numerose conferenze di argomento musicologico. Ha seguito i corsi di Semiologia e analisi della Fondazione Cini di Venezia.

Si è perfezionato in Composizione con il M° Franco Donatoni presso la Fondazione “R. Romanini” di Brescia ed in Direzione d’orchestra con i maestri L. Descev, L. Rosada e M. Benini.

Sue composizioni per organo sono incise in un CD della Casa musicale Carrara ed un quartetto per archi è stato registrato nel CD “Musica di queste terre” a cura delle Edizioni Taukay. È stato direttore del Coro Filarmonico di Udine con il quale ha preso parte all’edizione dell’opera “Don Pasquale” di G. Donizetti e “Bohème” di G. Puccini e numerosi concerti lirico-sinfonici. Nel 2001 ha diretto le musiche di scena di L. Nono per il dramma “I Turcs dal Friûl” di P. P. Pasolini.

È titolare della cattedra di Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Udine dove ha tenuto anche la docenza di Armonia e contrappunto, Esercitazioni corali e Basso continuo.

Ha curato insieme a Giulia Fanutti per l'editore Rugginenti il volume dal titolo "Il corale nello stile di H. Schütz e J. S. Bach" di Ulrich Kaiser.
L’edizione italiana, curata da Giulia Fanutti e Antonio Piani, tiene conto di alcuni obiettivi particolari nella redazione del testo: tradurre il maggior numero possibile di termini tecnici con il lessico appartenente alla manualistica tradizionale italiana; completare numerosi esempi musicali con l’analisi armonica, richiami grafici, commenti e integrazioni che garantiscono all’utente una comprensione migliore e accessibile del testo.

Il cd-Rom contiene:
- un catalogo con i tutti salmi di Schütz, tutti i corali di Bach e tutti i Kantionalsätze di Hassler in formato midi, pdf e per il programma “capella 5”;
- il programma musicale “capella 5” con cui è possibile stampare e ascoltare i brani seguendo la partitura;
- oltre 300 esercizi redatti per l’apprendimento della composizione e l’analisi di corali; inoltre, è possibile ascoltare gli esercizi e verificare i propri elaborati con le soluzioni. L’opera, per il suo taglio didattico, è indirizzata in particolare agli studenti dei conservatori di musica e dei relativi corsi triennali e biennali specialistici, ai frequentanti le lauree in musicologia, alle accademie e istituti musicali, ai compositori, direttori di coro e d’orchestra, organisti e cembalisti, nonché ai numerosissimi studiosi di musica.

Procaccioli Stefano

Teoria dell'armonia e analisi

Pulina Federico

Pianoforte

Federico Pulina (1995) è un pianista, camerista e didatta italiano.

Inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni nella piccola Scuola Civica di Musica di Ploaghe, suo paese d’origine. Prosegue i suoi studi nella classe del M° Anna Revel al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari laureandosi nell’autunno del 2014 col massimo dei voti e lode. Successivamente continua il suo percorso a Piacenza sotto la guida del M° Davide Cabassi ottenendo nel 2019 il diploma accademico di secondo livello col massimo dei voti, lode e menzione. In ambito cameristico ha studiato con Marco Decimo, Luca Moretti e Marco Rogliano. Attualmente studia nella classe del M° Konstantin Lifschitz alla Hochschule di Lucerna.

Nel 2011 ha esordito insieme all’orchestra Marija Judina al Teatro Storchi di Modena e al Teatro Verdi di Sassari eseguendo il Concerto KV 488 di Mozart sotto la guida del M° Giovanni Paganelli. Nello stesso anno è invitato al concerto inaugurale del prestigioso palazzo Giordano a Sassari. Da allora è spesso invitato in qualità di solista e camerista in prestigiose rassegne di musica in Italia e all’estero. Tra queste le stagioni dell’Università Bocconi di Milano, Accademia di Musica Statale bielorussa di Minsk, Primavera di Baggio, Kawai a Ledro, Accademia dei cameristi di Bari, Hirzenberg Festival, Kunst Kreis Luzern. 

Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali. Tra i più recenti, il primo premio al  Luigi Nono International Music Competition e il primo premio al concorso dedicato alla memoria del duo Giangrandi Eggman. Selezionato tra i finalisti del concorso AEVEA Piano Prize, ha registrato l’integrale degli studi di F. Chopin nella sala Maffeiana di Verona.

Nell’agosto del 2020 viene selezionato per partecipare alle stagioni dall’accademia dei cameristi di Bari. Nello stesso mese è invitato quale unico allievo italiano a seguire i corsi estivi della fondazione Theo e Petra Lieven a Vienna incontrando maestri come Jean-Marc Luisada, Alon Goldstein, Jura Margulis, Claudio Martínez Mehner, Ferenc Rados, Rita Wagner, Tatiana Zelikman.

Nel Giugno 2021 ha debuttato presso la sala concerti del KKL di Lucerna col concerto di G. Ligeti accompagnato dalla Luzerner Sinfonieorchester sotto la direzione di James Gaffigan. Il mese successivo è risultato vincitore del Premio Roscini - Padalino, fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

Nel Settembre 2021 è uscita la sua prima incisione in studio per l’etichetta DaVinci Publishing con l’Op. 25 di Chopin e il primo libro degli studi di G. Ligeti.

Radassao Roberto

Pratica e lettura pianistica

Rojatti Ezio

Lettura della Partitura
image

Inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “J. Tomadini “ di Udine. Si diploma in Musica Corale e Direzione di Coro presso il conservatorio “B. Marcello” di Venezia, in Composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° G. Manzoni. Studia con A. Clementi e F. Donatoni al DAMS di Bologna. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con C. M. Giulini e L. Bernstein.

Attualmente titolare di Cattedra presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine ha insegnato nel Conservatorio “G.Verdi” di Milano.

Vincitore di Concorsi Internazionali di Direzione D’Orchestra e Composizione.

Ha collaborato con: F. Meloni, S. Gazzelloni, C. Anderson, A. C. Antonacci, M. Breeth, F. De Angelis, A. Bennici, G. Tampalini, E. Gvazava, N. Piovani, lo Jess Trio di Vienna, I Fiati Solisti della Scala, R. Bruson, l’Orchestra da Camera dei Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica del Cairo, i Virtuosi del Teatro alla Scala, la Cantelli di Milano …

Ha all’attivo numerose incisioni per la Deutsche Grammophone, la Sony, la Real Sound, la Sonoton di Monaco di Baviera, la Bongiovanni, la Nuova Era, la Rivo Alto e per la Collana i Maestri della Musica edito dalla De Agostini, aprezzate dal pubblico e dalla critica. Ha effettuato registrazioni per la Süddeutscher Rundfunk, per la ORF Radiotelevisione Austriaca e per la RAI Radiotelevisione Italiana, LA7.

Dal 2006 collabora stabilmente con l'Orchestra “Virtuosi del Teatro alla Scala” di Milano

La rivista AMADEUS gli ha dedicato numerose copertine e incisioni inedite di Mercadante, Bottesini, Carulli, Malerbi.

La Sony nel novembre 2013 pubblica un Cd dedicato a musiche di Tartini, Violino solista Francesco de Angelis insieme alla Brescia Orchestra

Nel dicembre 2016 la Deutsche Grammophone pubblica un Cd dedicato a W. A. Mozart contenente il famoso Concerto per Clarinetto di Bassetto in collaborazione con il M° Fabrizio Meloni.

Rosato Giampietro

Clavicembalo, Organo e composizione organistica
image

Diplomato in organo, pianoforte e clavicembalo, ha approfondito lo studio della prassi esecutiva antica presso la Hochschule für Musik di Trossingen (Germania) conseguendo nel 1996 le lauree con il massimo dei voti in "Organo storico" e in Cembalo.
Contemporaneamente ha frequentato corsi di specializzazione con Michael Radulescu, Andreas Staier, Gustav Leonhardt, Luigi Ferdinando Tagliavini, Jean-Claude Zehnder e Eckart Sellheim (fortepiano).
Più volte premiato in concorsi nazionali ed internazionali di organo e pianoforte (Noale, 1987; Osimo, 1987; Lucinico, 1988; Stresa, 1988), ha conseguito il 2° premio al concorso clavicembalistico nazionale di Bologna (1993), il 4° premio (1° e 2° non assegnati) nonché "Premio del pubblico" al concorso clavicembalistico internazionale di Bruges (1995), il 3° premio (1° e 2° non assegnati) e "Premio speciale" della radio MDR al concorso internazionale "Johann Sebastian Bach" di Lipsia (1996) e il 1° premio al concorso clavicembalistico internazionale indetto dalla radio tedesca ADR-NDR di Amburgo (1997).
Klavierfestival-Ruhr, "Festival clavicembalistico internazionale" (Milano), "Historischer Sommersaal" (Bach Museum, Lipsia), Händel-Haus (Halle), Teatro Nuovo (Verona), "Settembre Barocco" (Padova), "Festival Antegnati" (Brescia), "Festival Organistico Internazionale (Treviso), Teatro Bibiena (Mantova) sono solo alcuni dei festival e sale da concerto in cui è stato invitato a esibirsi in qualità di solista, proponendo un repertorio che spazia dalla musica antica a tutto il ‘900. Le sue registrazioni radiofoniche e televisive (da parte delle radio tedesche SWF, MDR, NDR e Bayerische Rundfunk, della televisione tedesca NDR3 e della radio austriaca ORF) sono state trasmesse in tutta Europa.
Dal 1997 collabora stabilmente con l’Ensemble barocco "Sonatori de la Gioiosa Marca", con il quale affronta spesso esecuzioni di concerti solistici e numerose sono le collaborazioni con solisti e gruppi cameristici di fama internazionale (Dorothee Oberlinger, Sol Gabetta, Silvia Frigato...).
Ha curato per la casa editrice Armelin di Padova l’edizione moderna della "Sonata per Violino e Organo" di Oreste Ravanello e prossimamente saranno editi i "6 Concerti per clavicembalo e orchestra" di B. Galuppi.
È docente titolare della classe di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio di Udine.