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Elenco docenti

D'Errico Anna

Pianoforte
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Il repertorio di Anna D'Errico spazia dal classicismo alla musica d’oggi, alla quale dedica uno speciale interesse che l'ha portata a stabilire un rapporto di collaborazione con alcuni dei più interessanti compositori della scena attuale.

Ha suonato in istituzioni internazionali quali Lucerne Festival, Carnegie Hall, Elbphilarmonie Hamburg, Essen Philharmonie, Wien Modern, RaiNuovaMusica, Mozarteum Salzburg, Konzerthaus Berlin, Heidelberger Frühling, Teatro la Fenice di Venezia, Opera di Firenze, Cantiere di Montepulciano, Ultraschall Berlin, Gare du Nord Basilea, Parco della Musica di Roma, LAC di Lugano, June in Buffalo, CDMC Madrid.

Come solista ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra della Svizzera Italiana. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius ha realizzato videoproduzioni per Rai5, con le riprese live del Concerto n. 24 K 491 di W. A. Mozart, e in occasione dell’anniversario beethoveniano del 2020, del Concerto n. 4 op. 58. Tra le altre collaborazioni recenti vi sono progetti solistici con Radio France, Ircam-Centre Pompidou, ZKM Karlsruhe.

Ha lavorato con compositori quali Salvatore Sciarrino, Pierre Boulez, Helmut Lachenmann, Enno Poppe, Georges Aperghis, Pierluigi Billone, Mark Andre, Beat Furrer, Rebecca Saunders, Heinz Holliger, Claudio Ambrosini, Jörg Widmann, George Benjamin, Helmut Oehring, e con direttori quali Pierre Boulez, Peter Eötvös, Lucas Vis, Marco Angius, Matthias Pintscher, Ilan Volkov, Jean Deroyer, Igor Dronov. La sua passione per la musica da camera l’ha portata ad avviare collaborazioni stabili, quali l’Ensemble Interface, di cui è membro fondatore, e il Syntax Ensemble, e inoltre a esibirsi con interpreti quali Uli Fussenegger, Ian Pace, Claire Chase, Marco Fusi, Donatienne Michel-Dansac, e ensembles quali Ensemble Modern, Prometeo, Algoritmo, Icarus, Linea, Meitar.

Ha inciso per le editrici Stradivarius, Raccanto, Ars Publica, Wergo e CMC Canada.

È invitata regolarmente come tutor presso l’Impuls Academy Graz, e ha tenuto corsi corsi presso istituzioni accademiche internazionali, quali Accademia di Imola Conservatoire du Quebec, Conservatoire de Montreal, University of Minnesota Duluth, Yong Siew Toh Conservatory di Singapore, Real Conservatorio Superior di Madrid, Sydney Conservatorium e University of Queensland. Suoi progetti educativi sono stati premiati con il “Leone d’argento” della Biennale di Venezia e il Premio Abbiati. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Udine.

Tra i riconoscimenti ricevuti, il Kranichsteiner Stipendienpreis agli Internationale Ferienkurse Darmstadt, e il Pianist/Composer Commissioning Project assegnato dall’Yvar Mikhashoff Trust for New Music.

De Nicolò Roberto

Teoria, ritmica e percezione musicale

Degani Lucio

Violino

Deidda Alfonso

Tecnica di improvvisazione musicale

Alfonso Deidda (Salerno, 21 novembre 1970) è un musicista italiano di Jazz, polistrumentista, compositore e arrangiatore.

Figlio d'arte (il padre Franco era un apprezzato pianista salernitano), lui e i fratelli maggiori Sandro e Dario sono considerati tra le migliori realtà del panorama jazzistico italiano.

Comincia giovanissimo a studiare batteria e pianoforte, per poi proseguire gli studi accademici col clarinetto, e infine passare definitivamente al saxofono contralto, seguendo di fatto una sempre più crescente passione per la Musica Jazz.

Dopo la Maturità Tecnica (1989) si diploma in Saxofono Classico (1998) presso il Conservatorio "G. Martucci" di Salerno, svolgendo parallelamente un'intensa attività di concertista Jazz e Pop come sassofonista e pianista, suonando spesso anche flauto traverso, clarinetto basso e soprano.

Nel 2005, sotto la guida dei M° Bruno Tommaso e Pietro Condorelli si diploma con lode in Musica Jazz presso il Conservatorio "S. Pietro a Majella".di Napoli.

Nel 1995 si classifica al 2° posto alla primissima edizione del concorso "Massimo Urbani", tenutosi ad Urbisaglia (MC). Nel 2005 vince a Campobasso il premio "Antonio Balsamo".

Da sempre attratto dalle sonorità afrocubane fonda una sua band, "Cuban Stories", nel 1998, realizzando anche due dischi: nel 2004, prodotto dalla Groove Master Editions, realizza "Cuban Stories". Nel 2010, pubblicato da Dodicilune, realizza "Nuevas Huellas".
Nel 2015 realizza il primo disco con un quartetto a suo nome, edito da JandoMusic, intitolato "Lucky Man".

Suona in diverse produzioni televisive e radiofoniche, su Rai e Mediaset: Pippo Chennedy Show (1997), Comici (1998), Saranno Maturi (1999), L'Ottavo Nano (2001), Furore (2001 e 2003), Bravo, Grazie! (2004), Attenti a Quei Due (2013), Non Sparate Sul Pianista (2013), Festival di Castrocaro (2015).

Dal 2005 al 2010 ha insegnato presso il Conservatorio "G. Martucci" di Salerno, tenendo dei corsi di Teoria e pratica dell’Improvvisazione Jazz. Dal 2012 al 2016 ha insegnato Saxofono Jazz presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine. Nel 2014-15 è stato docente di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Consevatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia. Nel 2015-16 è stato docente di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Dal 2016-17 è docente a tempo indeterminato di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine.

Attualmente fa parte dei progetti "Soundz For The Children" per Unicef, con la band di Gegè Telesforo, e del progetto "L'Insiùm" con Glauco Venier e Michele Corcella, un laboratorio creativo stabile formato da alcuni tra i migliori musicisti provenienti da tutt'Italia, con cui ha partecipato alla realizzazione ad un disco sulle composizioni di Giorgio Mainerio, intitolato "Mainerio!", edito da Artesuono.

Durante la sua carriera ha suonato con importanti jazzisti di fama internazionale fra cui: Mike Stern, Tom Harrell, Jimmy Owens, Lester Bowie, Peter Erskine, Ronnie Cuber, Michel Petrucciani, Mulgrew Miller, Carl Anderson, Carl Allen, Norma Winstone, Kurt Elling.

Tra i vari musicisti italiani con cui ha collaborato si annoverano Gegè Telesforo, Gianni Basso, Romano Mussolini, Enrico Rava, Roberta Gambarini, Giovanni Tommaso, Franco D'andrea, Flavio Boltro, Glauco Venier, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Fabrizio Bosso, Umberto Fiorentino, Antonio Faraò, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Roberto Gatto , Max Ionata, Andrea Pozza, Julian Mazzariello, Domenico Sanna, Alessandro Lanzoni, Rosario Bonaccorso.

Del Cont Adolfo

Fisarmonica
Adolfo Del Cont è nato ad Aviano (Pn) nel 1968. Ha studiato fisarmonica sin dall'età di sette anni con S. Cortella e successivamente con B. Flocco. Ha poi seguito numerosi CORSI DI PERFEZIONANENTO con prestigiosi docenti, tra i quali F. Guerouet (Francia), L. Gore e P. Soave (USA), R. Tomic (Serbia), J. Mornet (Francia). Si è DIPLOMATO in fisarmonica e pianoforte con il massimo dei voti e la lode nei conservatori di stato.
 
Ha tenuto numerosi CONCERTI in tutta Europa, Russia e USA, presentando un vasto repertorio spaziante dal barocco ai contemporanei, anche in importanti stagioni concertistiche internazionali: Amici della musica, AGIMUS, Muzicka Omladina di Kragujevac, The Music Centre di Detroit (USA), Festival di Geilo (Norvegia) e di Niznij Novgorod (Russia), Carniarmonie, "Estate Sulla Riviera" (Croazia), ecc..
 
Ha TRASCRITTO per fisarmonica classica opere di importanti compositori pubblicate dalle edizioni Berben di Ancona, e si è distinto in importanti CONCORSI INT. per concertisti di fisarmonica, tra i quali: PRIMO PREMIO nel 1988 a Camalò (Tv) e al Grand Prix "Lacroix" (S. Etienne - Francia), nel 1990 a Los Angeles (USA) e nel 1992 al Torneo Int. di musica (T.I.M.).
Secondo premio nel 1987 al Premio di Castelfìdardo (An) e nel 1988 al Trofeo Mondiale C.M.A. in Francia. Finalista a Klingenthal, in Germania, nel 1989.
 
E' regolarmente invitato in qualità di GIURATO nei Conservatori di musica e a concorsi internazionali.
 
Ha realizzato varie INCISIONI DISCOGRAFICHE, tra le quali il CD "Classic Accordion" - bayan solo, con importanti composizioni dal periodo barocco al repertorio fisarmonicistico contemporaneo, presentato anche su RAI Radio Tre.
 
Molti suoi allievi sono risultati vincitori a concorsi internazionali e si sono diplomati nei conservatori di stato, essendo DOCENTE di fisarmonica classica presso l'Associazione Musicale della Carnia di Tolmezzo (Ud), la scuola "Amici della musica" di Villalta di Fagagna (Ud) e al Conservatorio Statale di musica "J. Tomadini" di Udine.

Delle Vedove Beppino

Organo e composizione organistica
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Nato a Udine nel 1964, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio del capoluogo friulano diplomandosi in Organo e Composizione Organistica e in Clavicembalo. In seguito, vari corsi di perfezionamento in Italia, Germania e Svizzera lo hanno portato a contatto con le più grandi personalità del mondo cembalo-organistico: L.F. Tagliavini, S. Innocenti, E. Fadini, M. Radulescu, H. Vogel, M. Chapuis, A. Isoir, J.L.G. Uriol, O. Mischiati e L. Tamminga.

Già docente presso i Conservatori di Piacenza, Cagliari e Palermo, dal 1998 è titolare di cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini" di Udine. Svolge attività solistica in Italia ed all'estero (Europa, Canada e Stati Uniti) con successo di critica e di pubblico. Ha suonato per l’inaugurazione di organi nuovi e per il restauro di organi antichi.

E’ stato membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione organistica. Ha registrato per la Rai e per varie emittenti private regionali e inciso CD su organi del territorio friulano e siciliano.

Dal 2004 è organista titolare della Cattedrale di Udine. Nel 2007 ha fondato l’Associazione “Accademia Organistica Udinese” per la valorizzazione del patrimonio organario della nostra regione; è ideatore e direttore artistico del Festival Organistico Internazionale Friulano “G.B. Candotti”.

Feruglio Marco

Teoria, ritmica e percezione musicale

Francescato Ennio

Violoncello

Giannino Emanuele

Teoria e tecnica dell'interpretazione scenica

Grespan Massimo

Musica d’insieme per strumenti a fiato
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Diplomato in trombone nel 1985 al Conservatorio "C. Pollini" di Padova sotto la guida del M° Cesare Michieli.
Nel 1986 è direttore del Corpo Filarmonico “Città di Noale” (VE).
Nello stesso anno diviene insegnante di Educazione Musicale per la Scuola Media.
Dal 1986 al 1990 collabora con la Big Band "KEPTORCHESTRA" di Venezia in numerosi concerti a fianco di Enrico Rava, Paul Jeffry (già saxofonista con Gillespie e direttore del Dipartimento di Musica Jazz alla Berkley University), ai saxofonisti Pietro Tonolo, Maurizio Caldura e al pianista Marcello Tomolo partecipando anche al "Dizzy's Day" tenuto a Bassano del Grappa con la presenza di Dizzy Gillespie.
Negli anni 1988, '89 e '90 segue i Corsi per Direttori di Banda organizzati dall' Associazione Nazionale Bande Musicali Italiane Autonome (ANBIMA) tenuti dal M° Jo Conjaerts docente di Direzione, Concertazione e Strumentazione per Banda presso il Conservatorio di Maastricht (Olanda).
Dal 1988 al 1992 studia elementi di composizione col M° Wolfango dalla Vecchia allora titolare della cattedra di composizione presso il Conservatorio "C. Pollini" di Padova.
Nel 1991 frequenta l' Accademia Federale Tedesca della Musica per Strumenti a Fiato di Trossingen sotto la guida del compositore olandese Henk van Lijnschooten e del direttore statunitense Robert Reynolds, allora docente alla Michigan University.
Nello stesso anno segue un corso di direzione presso il Conservatorio di Maastricht (Olanda).
Nel 1994 assume la direzione della Filarmonica di Crespano del Grappa (TV) con cui incide un CD nel 2000 per l’etichetta Phoenix Classics.
Nel 2000 e nel 2002 segue i corsi di perfezionamento per ottoni tenuti in Italia da Rex Martin, allievo di Arnold Jacobs, già Bassotuba alla Chicago Symphony Orchestra e attualmente docente alla North Western University di Chicago.
Come insegnante ha tenuto corsi triennali di formazione e perfezionamento per Direttori di Complessi di Fiati per l’ AMBAC (Associazione delle Bande del Veneto).
Dal 1997 é docente di Musica d' Insieme per Strumenti a Fiato; attualmente insegna presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine dove è anche responsabile del progetto relativo all’Orchestra di Fiati del Conservatorio.

Lamon Nicola

Lettura della Partitura

Lenti Alarico

Fagotto
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Si diploma in Fagotto nel 1995 col massimo dei voti presso il Conservatorio di Torino sezione di Cuneo sotto la guida del M° Stefano Audisio.
Si perfeziona con Sergio Azzolini - Daniele Damiano - Luca Reverberi -  Roberto Giaccaglia.
Ha collaborato e collabora con l'Orchestra Nazionale della  RAI, Accademia Santa Cecilia di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Verdi di Trieste,Teatro Regio di Torino, Teatro dell'Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, Toscanini di Parma, G.Verdi di Milano. Con l'orchestra G.VERDI di Milano ha inciso per la casa discografica DECCA il Concerto per Fagotto di NINO ROTA.
Ha insegnato presso i Conservatori di TORINO - GENOVA - COMO - MESSINA - VENEZIA.
Dal 2014 è docente di Fagotto presso il Conservatorio di UDINE.

Leonardi David Giovanni

Storia della Musica
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Conseguita la maturità classica, si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine nella classe di Nino Gardi e si laurea in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona (Università degli Studi di Pavia), discutendo, sotto la guida del musicologo olandese Albert Dunning, una tesi in Storia della musica moderna e contemporanea. Prosegue lo studio del Pianoforte e della Musica da Camera con Nino Gardi e Giuliana Gulli e partecipa a seminari tenuti da Federico Agostini, Konstantin Bogino, Bruno Canino, Michael Flaksman, Stephan Gheorghiu, Johannes Goritzky, Christian Ivaldi, Jan Kadlubiski e Mariana Sirbu.
Tra il 1991 e il 1993 consegue l’idoneità a un’audizione per Maestri collaboratori di palcoscenico e sala presso il Teatro “G. Verdi” di Trieste, ente con il quale collabora a più riprese fino al 1999, e sostiene due concorsi ordinari a cattedre, risultando incluso nelle graduatorie di merito per l’insegnamento di Educazione musicale nella scuola media e di Storia della musica e Storia ed estetica musicale nei conservatori di musica.
A partire dal 1989 tiene prolusioni introduttive a concerti sinfonici, corali e da camera e pubblica profili monografici e contributi storico-critici su programmi di sala e per incisioni discografiche prodotte dalle etichette Bongiovanni, Nota, Real Sound, Rivo Alto e Stradivarius.
Ha svolto attività concertistica dedicata prevalentemente alle formazioni di duo pianistico, duo cameristico vocale e strumentale e coro con pianoforte; l’attività in formazioni di duo con voce, fisarmonica classica o contrabbasso, che gli ha permesso di affrontare un repertorio assai vasto di pagine originali e trascrizioni, prosegue ininterrottamente dalla metà degli anni Novanta, e, grazie alla lunga frequentazione con alcuni tra i più affermati solisti della Regione, ha portato all’incisione di numerosi CD e al conseguimento di riconoscimenti in concorsi cameristici nazionali e internazionali.
Ha collaborato con il Paul Klee Ensemble, con il Mikrokosmos – Insieme strumentale italiano e, in qualità di pianista e consulente musicologico, con le più note formazioni orchestrali e corali della regione Friuli Venezia Giulia; quale solista, solista con orchestra e componente di formazioni cameristiche ha tenuto, oltre a numerose prime esecuzioni in tempi moderni, prime esecuzioni assolute di pagine di Carlo Conti, Renato Miani, Gino Michelazzi, Mario Montico, Piero Pezzè, Davide Pitis, Battista Pradal, Stefano Procaccioli, Cecilia Seghizzi Campolieti e Fabio Vidali.
All’indomani della scomparsa di Astor Piazzolla è stato tra i pionieri in Friuli Venezia Giulia della riscoperta di una vasta parte della produzione del compositore argentino. In formazione di Duo con fisarmonica, trio con voce e quintetto con violino, chitarra e contrabbasso, ha tenuto per oltre quindici anni concerti dedicati al Tango argentino. La produzione del CD TangoinDuo, interamente dedicato alla musica di Astor Piazzolla, ha ricevuto l’apprezzamento di importanti personalità del mondo musicale internazionale, tra i quali il pianista Hugo Aisemberg e il biografo ufficiale di Piazzolla Natalio Gorin; il CD è stato inoltre segnalato con positivo riscontro di critica sul sito ufficiale internazionale dedicato al musicista (www.piazzolla.org), portale nel quale è stata pubblicata l’interpretazione di Adiós nonino assieme a duecento versioni selezionate in tutto il mondo.
Dal 1996 al 2009 ha svolto continuativamente il ruolo di pianista accompagnatore ufficiale del Concorso Internazionale di Canto Solistico promosso dall’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”, istituzione che gli ha conferito la tessera di socio d’onore.
Nel 1997 ha coordinato la stagione concertistica udinese “Appuntamenti con la musica vocale da camera”, nell’ambito della quale ha tenuto due Liederabend.
Ha svolto attività di ricerca per conto della Società Italiana di Musicologia presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee di Venezia e, nell’ambito della stagione concertistica 1998-1999 del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine, si è occupato della produzione delle note storico-critiche per i programmi di sala e di tre saggi brevi, pubblicati su “Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine”, del quale è stato co-redattore.
Dal dicembre 1999 all’aprile 2004 è stato critico musicale del quotidiano “Messaggero Veneto” di Udine, dal giugno 2001 è collaboratore del periodico «Choralia» e pubblica sui periodici «La Cartellina», «La Vita Cattolica» e «Choraliter».
Dal 2000 è collaboratore, nei settori della ricerca musicologica e della programmazione concertistica, dell’istituzione musicale udinese “Società Filarmonìa”, su incarico della quale ha coordinato la produzione di due incisioni discografiche, dedicate rispettivamente a W. A. Mozart e alla musica sinfonica friulana fra Settecento e Novecento, un convegno, “Musica e cultura in Friuli nel rapporto con Wolfgang Amadeus Mozart”, realizzato nell’anno 2002 in collaborazione con l’Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo e l’Associazione Mozart Italia e presieduto da Rudolf Angermüller e, infine, i progetti concertistici “Musica per il Friuli” e “Suite 1797”, quest’ultimo realizzato al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine nell’anno 2004.
La più recente attività musicologica si orienta alla storia della musica friulana moderna e contemporanea; su tale argomento ha tenuto conferenze e conferenze-concerto monografiche e svolto relazioni nell’ambito delle prime due edizioni (2000-2001) del convegno udinese “Musicisti Friulani tra Ottocento e Novecento”, del “XXXV convegno europeo di studi musicologici e pedagogico-musicali” dell’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi” (2004), dei convegni “Carlo Conti medico e musicista udinese nel 50º anniversario della morte” (2006) e “Giovanni Battista Candotti e il suo tempo” (2009), del convegno internazionale dell’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana “Lenghis minoritariis e educazion musicâl” (2011), dell’Incontro di Studi “Francesco Capello a 40 anni dalla scomparsa” (2013), del convegno “Non solo «quella dei cannoni». Musica e contesto nella Udine della grande guerra” (2016) e delle “Letture del 411° Anno Accademico” dell’Accademia Udinese di Scienze Lettere e Arti (2017), sodalizio del quale è stato eletto socio nel gennaio 2018.
Ha svolto ruoli di moderatore in numerosi incontri sulla coralità contemporanea in Friuli, dei quali uno in collaborazione con i musicologi Giovanni Acciai e Quirino Principe in occasione della presentazione del volume Il verso in... cantato di Orlando Dipiazza ed ha curato la pubblicazione del cofanetto discografico commemorativo Il Polifonico 1945-2005, prodotto dal Coro Polifonico di Ruda.
Gli studi in corso si rivolgono principalmente alla catalogazione e allo studio di fondi musicali manoscritti, all’approfondimento storico-critico della produzione dei compositori Carlo Conti (1881-1956), Mario Montico (1885-1959), Ezio Vittorio (1908-1968) e Orlando Dipiazza (1929-2013) e alla storia della coralità colta e popolaresca in Friuli; ha curato, per i tipi delle Edizioni Musicali Pizzicato, l’edizione critica integrale in 5 volumi della musica sacra di Mario Montico ed è membro della commissione del “Centro di documentazione e ricerca sulla musica e il ballo popolare friulano”, istituito dalla Società Filologica Friulana.
Docente titolare di cattedra di Storia della Musica per quattro anni presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, ove ha tenuto corsi di Storia della musica moderna e contemporanea e di Semiografia musicale rinascimentale, dal novembre 2006 è titolare di cattedra della medesima disciplina al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine; incaricato dei corsi di Storia della musica moderna e contemporanea, Storia delle forme e dei repertori musicali, Storia della musica in Friuli, Storia della musica Jazz, Metodologia della ricerca storico-musicale e dell’Ufficio stampa e pubbliche relazioni, ha ricoperto dal novembre 2017 al maggio 2019 l'incarico di vicedirettore vicario.

Discografia:

Giovanni Bottesini, Opere per contrabbasso e pianoforte, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9405, 1994; CD Newton Classics8802105,2012 (ristampa).

Quella fiamma, 18th century Italian arias for double-bass and piano, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9801, 1998; CD The King of Bass II, King Record Co. KICC 322, 2000 (ristampa Tracks 9-10).

Cecilia Seghizzi Campolieti, Musica da Camera, Romina Basso, mezzosoprano – Angela Cavallo, oboe – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Tracks 5-14 (Impressioni per pianoforte), 15-17 (Tre liriche di Umberto Saba per canto e pianoforte), 20-21 (Nina Nane di Biagio Marin per canto e pianoforte), 22-24 (Sonata per oboe e pianoforte), Associazione Corale Goriziana C. A. Seghizzi, CD ACS 001, 1998.

TangoinDuo, La musica di Astor Piazzolla, Sebastiano Zorza, fisarmonica – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD AUA Records 136, 1999.

Elegie, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 2000, 2000; CD Newton Classics8802214,2014 (ristampa).

Gioacchino Rossini, Miserere, Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 2 (Tantum ergo, per coro e pianoforte), CD Nota 333, 2001.

Sacre meditazioni. Percorso tra la musica sacra della Mitteleuropa e dell’area balcanica, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia – Coro Polifonico di Ruda – Romina Basso, mezzosoprano – Giuliano Fabbro e David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 1 (Ivo Petrić, Come un nastro di porpora, Cantata per mezzosoprano, coro maschile e pianoforte a 4 mani), CD CPR 001, 2004.

Il Polifonico 1945-2005, Coro Polifonico di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 06.12 (Benjamin Britten,The ballad of little Musgrave and Lady Barnard), 6 CD, 2005.

Giovanni Bottesini, Adagio Melanconico e Appassionato, Stefano Sciascia – David Giovanni Leonardi, CD Stefano Sciascia Production ACD50222, 2005.

Il regno di Ibbi Obbi – The Kingdom of Ibbi Obbi, Annalisa Consolo, voce recitante – Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD Stefano Sciascia Production ACD50229, 2007.

Perle, Coro Polifonico di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 14 (Benjamin Britten,The ballad of little Musgrave and Lady Barnard), CD, 2009.

Eternitiy Atmosphere. Il Minimalismo Sacro, Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 5 (Ko Matsushita, Cantate Domino), CD 005EA, 2013.

Pubblicazioni:

Giovanni Bottesini, Opere per contrabbasso e pianoforte, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9405, 1994 (note al libretto).

Giovanni Bottesini, Gran Quintetto in do minore – Gioachino Rossini, Sonate a quattro, Quintetto d’archi italiano, CD RivoAlto Electa CRR 9607, 1997 (note al libretto).

Gli anni del “dissenso” nella cultura sovietica. Testimonianze, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 1, Novembre 1998, pp. 11-12.

Cent’anni fa. La musica di Wagner a Trieste, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 2, Dicembre 1998, pp. 11-12.

Quella fiamma, 18th century Italian arias for double-bass and piano, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9801, 1998 (note al libretto).

Il Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Venezia (1946-1954), in Italia Millenovecentocinquanta, a cura di Guido Salvetti e Bianca Maria Antolini, Guerini & Associati, Milano 1999, pp. 137-74.

Il Novecento musicale sudamericano tra eclettismo e tradizione, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 7, Maggio 1999, pp. 11-12.

Un musicista europeo [Mario Montico], «Album Friulano», 105, p. VII, Supplemento settimanale al «Messaggero Veneto», 4 febbraio 2000.

Elegie, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 2000, 2000 (note al libretto).

Le melodie di don Oreste. Si è spento, a 89 anni, il compositore don Oreste Rosso, autore di brani sacri e profani, patrimonio del Friuli, «La Vita Cattolica», 17 febbraio 2001, p. 12.

Cecilia Seghizzi Campolieti, Un bucaneve, Composizioni corali, «Choralia», VII, 24, Giugno 2001, p. 34.

Coralità friulana e nuovi progetti. Un Compact Disc ed una riscoperta editoriale, «Choralia», VII, 25, Settembre 2001, pp. 31-32.

“Progetto”: idea e prassi, forme e contenuti nelle proposte dell’ottava edizione di Corovivo, «Choralia», VII, 26, Dicembre 2001, pp. 6-8.

Mario Montico: la produzione sacra e liturgica. Gli anni della giovinezza, «Choralia», VIII, 27, Marzo 2002, pp. 9-11.

Orlando Dipiazza, Il verso in... cantato, «La Cartellina», XXVI, 141, Maggio-Giugno 2002 (recensione).

Mario Montico: la produzione sacra e liturgica. Gli anni della maturità, «Choralia», VIII, 28, Giugno 2002, pp. 11-13.

Orlando Dipiazza, compositore corale e lettore di poesia. L’orientamento letterario quale fulcro dell’ideazione musicale, «Choralia», VIII, 29, Settembre 2002, pp. 22-4.

Il “cantar friulano”, l’ultima stagione di don Albino Perosa, «Choralia», VIII, 30, Dicembre 2002, pp. 7-9.

Orlando Dipiazza, Villotte e canti friulani per cori di voci bianche, femminili, virili, miste, Pizzicato Edizioni Musicali, Udine 2002, pp. 5-9 (prefazione).

Il Friuli Sacro tra ‘800 e ‘900, Gruppo Polifonico “C. Monteverdi” di Ruda, CD Nota 427, 2002 (note al libretto).

Musica in Friuli. Rare works of musicians from Friuli, I Virtuosi di Aquileia – Alfredo Barchi, CD Bongiovanni GB 5132-2, 2003 (note al libretto).

Concerto di Capodanno, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, CD RealSound RS051 0094, 2003 (note al libretto).

Mario Montico compositore di musica sacra. Prime prospettive storiografiche per un progetto editoriale, in Studi sul Novecento musicale friulano, a cura di Roberto Calabretto, Società Filologica Friulana, Udine 2004, pp. 123-36.

Ezio Vittorio, compositore e organizzatore musicale. Una vocazione e un impegno per il teatro e le grandi forme, in Studi sul Novecento musicale friulano, a cura di Roberto Calabretto, Società Filologica Friulana, Udine 2004, pp. 137-62.

La letteratura corale popolaresca in lingua friulana nel Novecento. Valutazioni storico­-critiche e prospettive musicologiche ed editoriali, in Atti del XXXV Convegno Europeo di Studi sull’Educazione Musicale e sulla Musica Corale, Sezione musicologia, L’editoria musicale vocale e corale, fra utopia e realismo, con particolare riferimento alla situazione italiana contemporanea, a cura di Alessandro Pace, Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”, Gorizia 2004, pp. 343-69.

Sacre meditazioni. Percorso tra la musica sacra della Mitteleuropa e dell’area balcanica, Coro Polifonico di Ruda, CD CPR 001, 2004 (note al libretto).

Italo Montiglio – Elena Sclauzero, Giovanni Pian, vita e opere, Collana di Studi Storici e Artistici del Museo della Città 2, Comune di Gradisca d’Isonzo, Gradisca d’Isonzo 2004, pp. 6-11 (prefazione).

Appunti sulla cultura musicale in Friuli tra Regno d’Italia e Impero d’Austria, «Mitteleuropa», XXVI, 2, Agosto 2005, pp. 9-10 (I parte) e «Mitteleuropa», XXVI, 3, Dicembre 2005, pp. 21-3 (II parte).

Wolfgang Amadeus Mozart e I Virtuosi di Aquileia, in Mozart, I Virtuosi di Aquileia – Paolo Beltramini - Alfredo Barchi, CD Stradivarius STR33732, 2005 (note al libretto).

Sessant’anni di repertorio, dal Friuli al mondo… e ritorni, in Il Polifonico 1945-2005, Coro Polifonico di Ruda, 6 CD, 2005 (note al libretto).

Mario Montico, Musica sacra, Edizione critica integrale in 5 volumi, USCI-Pizzicato Edizioni Musicali, P.495/497/498/499/500 E., Udine 2005-2008.

Il canto popolare nella penna di Orlando Dipiazza, in Canti Popolari per Coro di Fanciulle di Orlando Dipiazza, Cadmos Ensemble – Insieme Vocale Le Pleiadi, CD DUPLISON FB 009/03, 03CMS07-GM, 2007 (note al libretto).

Renato della Torre, Scritti sulla musica in Friuli e in Europa 1971-2005, «Ce fastu?», LXXXIII (2007), 2, pp. 317-20 ed estratto (recensione).

Josè Bragato, La musica d’oltremare di un grande friulano, «Il Gazzettino», 13 luglio 2008.

Il fondo musicale del conti de Brandis, Catalogo, a cura di Marco Pispisa e David Giovanni Leonardi, Comune di San Giovanni al Natisone, 2008; contiene il saggio: Il fondo musicale de Brandis, una preziosa eredità per la storia della musica friulana.

Perle, Coro Polifonico di Ruda, CD, 2009 (note al libretto).

Paesaggi sonori, Ensemble del Conservatorio di Udine, Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, CD CJT-2010-01, 2010 (note al libretto).

Ottavio Paroni, “Fra cûrs e stelis”, Composizioni, a cura di Raffaella Beano e David Giovanni Leonardi, DVD Editrice Leonardo, 2010.

Catalogo delle composizioni – L’itinerario compositivo di Carlo Conti e l’ambiente musicale udinese, in Carlo Conti medico e musicista udinese, a cura di Roberto Frisano con la collaborazione di David Giovanni Leonardi, Società Filologica Friulana, Udine 2010, pp. 21-42 e 55-86.

Arnaldo Morandini. Il ricordo, in La Scuola di Musica incontra… gli strumentisti della Scala di Milano. Quintetto dell’Opera, Scuola di Musica Diocesana di Mortegliano (UD), CD C&P Musica Diocesana, 2011 (note al libretto).

Il ruolo e la fortuna de “Il cialzumìt” di Candotti nella storia della musica friulana, in Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra, a cura di Franco Colussi e Lucia Boscolo Folegana, Forum, Udine, 2011, pp. 191-203.

Ottavio Paroni – David Maria Turoldo, “A sune la bande”, in Raffaella Beano, Il Friuli di Padre David Maria Turoldo nella poesia “A sune la bande”,«La bassa», XXXIII (2011), 63, pp. 67-72 ed estratto (edizione della partitura).

Un quotidiano lavoro nel nome della musica. Incontro con Orlando Dipiazza, «Choraliter», XXXVII, Gennaio-Aprile 2012, pp. 19-23 (intervista; catalogo delle opere on line).

Cristina Scuderi (a cura e con introduzione di), Siro Cisilino. Epistolario 1941-1985, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2012, pp. 9-11 (prefazione).

Eternitiy atmosphere. Il Minimalismo Sacro, Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli, CD 005EA, 2013 (note al libretto).

Radici nel futuro. Un secolo di musica friulana nella storia di un coro. Le musiche, in Ricuardi un timp, Coro Polifonico di Ruda, CD, 2013 (note al libretto); parzialmente riedito: «Il Gazzettino», 16 marzo 2014; nuova edizione: Radici. Un secolo di musica friulana, «Choraliter», LI, Settembre-Dicembre 2016, pp. 33-36.

Luciano Turato, Hoc est, Raccolta di composizioni per coro, Gruppo Corale Bueriis, 2013, pp. 14-5 (prefazione).

Il vitale intreccio tra sacro e popolaresco. Ricordo di Luciano Turato, «Choralia», XVI, 71, Settembre 2013, pp. 28-9.

Un quotidiano artigianato creativo. In memoria di Orlando Dipiazza, «Choralia», XVI, 72, Dicembre 2013, pp. 27-8.

Pierluigi Visintin, Piero Pezzè musicista europeo nel Friuli del Novecento, seconda edizione a cura di Alessandra Bertolissi, Roberto Frisano e David Giovanni Leonardi, aggiornamenti di Roberto Frisano, David Giovanni Leonardi e Mario Turello, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2013.

Percorsi di vita cantata, «Choralia», XVII, 74, Agosto 2014, pp. 28-30.

Pietro Zorutti, Strolic, i dodici mesi dell’anno. Almanacco in musica, musica di Valter Sivilotti, Coro Natissa di Aquileia, CD CN 005, 2014 (note al libretto).

Giovan Battista Cossetti (1863-1955), compositore friulano, «Sot la nape», LXVII, Lui-Setembar 2015, n° 3, p. 61 (recensione).

Mario Montico – Ugo Piazza, “La cesila”, in Ugo Piazza, cronista gentile della Valcellina, Comune di Andreis, Andreis 2016, pp. 77-9 (edizione della partitura).

L’epistolario musicale di Giovanni Battista Candotti, «Choralia», XIX, 79, Maggio 2016, pp. 16-17.

Furlana e Stajare nella Milano degli anni Trenta. La musica di Carlo Conti e Mario Montico in un prezioso disco Columbia, «Sot la nape», LXVIII, Lui-Setembar 2016, n° 3, p. 21-25.

Scritti, partiture, immagini: la Filologica onora Garzoni, «Messaggero Veneto», 14 febbraio 2017.

Musicisti del Friuli... e per il Friuli. La produzione sinfonica nella Udine del Novecento: fonti musicali e attività concertistica e discografica, «Atti dell'Accademia Udinese di Scienze, Lettere e Arti», CX, 2017, pp. 81-112.

Dipiazza Orlando – Turato Luciano, in Dizionario Biografico dei Friulani. Nuovo Liruti on line, Supplemento, http://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/

Lovato Federico

Teoria, ritmica e percezione musicale

Macculi Davide

Elementi di composizione per Didattica della musica