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Teachers

Leonardi David Giovanni

Music history
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Conseguita la maturità classica, si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine nella classe di Nino Gardi e si laurea in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona (Università degli Studi di Pavia), discutendo, sotto la guida del musicologo olandese Albert Dunning, una tesi in Storia della musica moderna e contemporanea. Prosegue lo studio del Pianoforte e della Musica da Camera con Nino Gardi e Giuliana Gulli e partecipa a seminari tenuti da Federico Agostini, Konstantin Bogino, Bruno Canino, Michael Flaksman, Stephan Gheorghiu, Johannes Goritzky, Christian Ivaldi, Jan Kadlubiski e Mariana Sirbu.
Tra il 1991 e il 1993 consegue l’idoneità a un’audizione per Maestri collaboratori di palcoscenico e sala presso il Teatro “G. Verdi” di Trieste, ente con il quale collabora a più riprese fino al 1999, e sostiene due concorsi ordinari a cattedre, risultando incluso nelle graduatorie di merito per l’insegnamento di Educazione musicale nella scuola media e di Storia della musica e Storia ed estetica musicale nei conservatori di musica.
A partire dal 1989 tiene prolusioni introduttive a concerti sinfonici, corali e da camera e pubblica profili monografici e contributi storico-critici su programmi di sala e per incisioni discografiche prodotte dalle etichette Bongiovanni, Nota, Real Sound, Rivo Alto e Stradivarius.
Ha svolto attività concertistica dedicata prevalentemente alle formazioni di duo pianistico, duo cameristico vocale e strumentale e coro con pianoforte; l’attività in formazioni di duo con voce, fisarmonica classica o contrabbasso, che gli ha permesso di affrontare un repertorio assai vasto di pagine originali e trascrizioni, prosegue ininterrottamente dalla metà degli anni Novanta, e, grazie alla lunga frequentazione con alcuni tra i più affermati solisti della Regione, ha portato all’incisione di numerosi CD e al conseguimento di riconoscimenti in concorsi cameristici nazionali e internazionali.
Ha collaborato con il Paul Klee Ensemble, con il Mikrokosmos – Insieme strumentale italiano e, in qualità di pianista e consulente musicologico, con le più note formazioni orchestrali e corali della regione Friuli Venezia Giulia; quale solista, solista con orchestra e componente di formazioni cameristiche ha tenuto, oltre a numerose prime esecuzioni in tempi moderni, prime esecuzioni assolute di pagine di Carlo Conti, Renato Miani, Gino Michelazzi, Mario Montico, Piero Pezzè, Davide Pitis, Battista Pradal, Stefano Procaccioli, Cecilia Seghizzi Campolieti e Fabio Vidali.
All’indomani della scomparsa di Astor Piazzolla è stato tra i pionieri in Friuli Venezia Giulia della riscoperta di una vasta parte della produzione del compositore argentino. In formazione di Duo con fisarmonica, trio con voce e quintetto con violino, chitarra e contrabbasso, ha tenuto per oltre quindici anni concerti dedicati al Tango argentino. La produzione del CD TangoinDuo, interamente dedicato alla musica di Astor Piazzolla, ha ricevuto l’apprezzamento di importanti personalità del mondo musicale internazionale, tra i quali il pianista Hugo Aisemberg e il biografo ufficiale di Piazzolla Natalio Gorin; il CD è stato inoltre segnalato con positivo riscontro di critica sul sito ufficiale internazionale dedicato al musicista (www.piazzolla.org), portale nel quale è stata pubblicata l’interpretazione di Adiós nonino assieme a duecento versioni selezionate in tutto il mondo.
Dal 1996 al 2009 ha svolto continuativamente il ruolo di pianista accompagnatore ufficiale del Concorso Internazionale di Canto Solistico promosso dall’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”, istituzione che gli ha conferito la tessera di socio d’onore.
Nel 1997 ha coordinato la stagione concertistica udinese “Appuntamenti con la musica vocale da camera”, nell’ambito della quale ha tenuto due Liederabend.
Ha svolto attività di ricerca per conto della Società Italiana di Musicologia presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee di Venezia e, nell’ambito della stagione concertistica 1998-1999 del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine, si è occupato della produzione delle note storico-critiche per i programmi di sala e di tre saggi brevi, pubblicati su “Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine”, del quale è stato co-redattore.
Dal dicembre 1999 all’aprile 2004 è stato critico musicale del quotidiano “Messaggero Veneto” di Udine, dal giugno 2001 è collaboratore del periodico «Choralia» e pubblica sui periodici «La Cartellina», «La Vita Cattolica» e «Choraliter».
Dal 2000 è collaboratore, nei settori della ricerca musicologica e della programmazione concertistica, dell’istituzione musicalemusicale udinese “Società Filarmonìa”, su incarico della quale ha coordinato la produzione di due incisioni discografiche, dedicate rispettivamente a W. A. Mozart e alla musica sinfonica friulana fra Settecento e Novecento, un convegno, “Musica e cultura in Friuli nel rapporto con Wolfgang Amadeus Mozart”, realizzato nell’anno 2002 in collaborazione con l’Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo e l’Associazione Mozart Italia e presieduto da Rudolf Angermüller e, infine, i progetti concertistici “Musica per il Friuli” e “Suite 1797”, quest’ultimo realizzato al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine nell’anno 2004.
La più recente attività musicologica si orienta alla storia della musica friulana moderna e contemporanea; su tale argomento ha tenuto conferenze e conferenze-concerto monografiche e svolto relazioni nell’ambito delle prime due edizioni (2000-2001) del convegno udinese “Musicisti Friulani tra Ottocento e Novecento”, del “XXXV convegno europeo di studi musicologici e pedagogico-musicali” dell’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi” (2004), dei convegni “Carlo Conti medico e musicista udinese nel 50º anniversario della morte” (2006) e “Giovanni Battista Candotti e il suo tempo” (2009), del convegno internazionale dell’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana “Lenghis minoritariis e educazion musicâl” (2011), dell’Incontro di Studi “Francesco Capello a 40 anni dalla scomparsa” (2013), del convegno “Non solo «quella dei cannoni». Musica e contesto nella Udine della grande guerra” (2016) e delle “Letture del 411° Anno Accademico” dell’Accademia Udinese di Scienze Lettere e Arti (2017), sodalizio del quale è stato eletto socio nel gennaio 2018.
Ha svolto ruoli di moderatore in numerosi incontri sulla coralità contemporanea in Friuli, anche in collaborazione con i musicologi Giovanni Acciai e Quirino Principe, ed ha curato la pubblicazione del cofanetto discografico commemorativo Il Polifonico 1945-2005, prodotto dal Coro Polifonico di Ruda.
Gli studi in corso si rivolgono principalmente alla catalogazione e allo studio di fondi musicali manoscritti, all’approfondimento storico-critico della produzione dei compositori Carlo Conti (1881-1956), Mario Montico (1885-1959), Ezio Vittorio (1908-1968) e Orlando Dipiazza (1929-2013) e alla storia della coralità colta e popolaresca in Friuli; ha curato, per i tipi delle Edizioni Musicali Pizzicato, l’edizione critica integrale in 5 volumi della musica sacra di Mario Montico ed è membro della commissione del “Centro di documentazione e ricerca sulla musica e il ballo popolare friulano”, istituito dalla Società Filologica Friulana.
Docente titolare di cattedra di Storia della Musica per quattro anni presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, ove ha tenuto corsi di Storia della musica moderna e contemporanea e di Semiografia musicale rinascimentale, dal novembre 2006 è titolare di cattedra della medesima disciplina al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine; incaricato dei corsi di Storia della musica moderna e contemporanea, Storia delle forme e dei repertori musicali, Storia della musica in Friuli, Storia della musica Jazz, Metodologia della ricerca storico-musicale e dell’Ufficio stampa e pubbliche relazioni, ha ricoperto dal novembre 2017 al maggio 2019 l'incarico di vicedirettore vicario.

Discografia:

 

Giovanni Bottesini, Opere per contrabbasso e pianoforte, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9405, 1994; CD Newton Classics8802105,2012 (ristampa).

Quella fiamma, 18th century Italian arias for double-bass and piano, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9801, 1998; CD The King of Bass II, King Record Co. KICC 322, 2000 (ristampa Tracks 9-10).

Cecilia Seghizzi Campolieti, Musica da Camera, Romina Basso, mezzosoprano – Angela Cavallo, oboe – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Tracks 5-14 (Impressioni per pianoforte), 15-17 (Tre liriche di Umberto Saba per canto e pianoforte), 20-21 (Nina Nane di Biagio Marin per canto e pianoforte), 22-24 (Sonata per oboe e pianoforte), Associazione Corale Goriziana C. A. Seghizzi, CD ACS 001, 1998.

TangoinDuo, La musica di Astor Piazzolla, Sebastiano Zorza, fisarmonica – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD AUA Records 136, 1999.

Elegie, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 2000, 2000; CD Newton Classics8802214,2014 (ristampa).

Gioacchino Rossini, Miserere, Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 2 (Tantum ergo, per coro e pianoforte), CD Nota 333, 2001.

Sacre meditazioni. Percorso tra la musica sacra della Mitteleuropa e dell’area balcanica, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia – Coro Polifonico di Ruda – Romina Basso, mezzosoprano – Giuliano Fabbro e David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 1 (Ivo Petrić, Come un nastro di porpora, Cantata per mezzosoprano, coro maschile e pianoforte a 4 mani), CD CPR 001, 2004.

Il Polifonico 1945-2005, Coro Polifonico di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 06.12 (Benjamin Britten,The ballad of little Musgrave and Lady Barnard), 6 CD, 2005.

Giovanni Bottesini, Adagio Melanconico e Appassionato, Stefano Sciascia – David Giovanni Leonardi, CD Stefano Sciascia Production ACD50222, 2005.

Il regno di Ibbi Obbi – The Kingdom of Ibbi Obbi, Annalisa Consolo, voce recitante – Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD Stefano Sciascia Production ACD50229, 2007.

Perle, Coro Polifonico di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 14 (Benjamin Britten,The ballad of little Musgrave and Lady Barnard), CD, 2009.

Eternitiy Atmosphere. Il Minimalismo Sacro, Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 5 (Ko Matsushita, Cantate Domino), CD 005EA, 2013.

Pubblicazioni:

 

Giovanni Bottesini, Opere per contrabbasso e pianoforte, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9405, 1994 (note al libretto).

Giovanni Bottesini, Gran Quintetto in do minore – Gioachino Rossini, Sonate a quattro, Quintetto d’archi italiano, CD RivoAlto Electa CRR 9607, 1997 (note al libretto).

Gli anni del “dissenso” nella cultura sovietica. Testimonianze, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 1, Novembre 1998, pp. 11-12.

Cent’anni fa. La musica di Wagner a Trieste, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 2, Dicembre 1998, pp. 11-12.

Quella fiamma, 18th century Italian arias for double-bass and piano, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9801, 1998 (note al libretto).

Il Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Venezia (1946-1954), in Italia Millenovecentocinquanta, a cura di Guido Salvetti e Bianca Maria Antolini, Guerini & Associati, Milano 1999, pp. 137-74.

Il Novecento musicale sudamericano tra eclettismo e tradizione, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 7, Maggio 1999, pp. 11-12.

Un musicista europeo [Mario Montico], «Album Friulano», 105, p. VII, Supplemento settimanale al «Messaggero Veneto», 4 febbraio 2000.

Elegie, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 2000, 2000 (note al libretto).

Le melodie di don Oreste. Si è spento, a 89 anni, il compositore don Oreste Rosso, autore di brani sacri e profani, patrimonio del Friuli, «La Vita Cattolica», 17 febbraio 2001, p. 12.

Cecilia Seghizzi Campolieti, Un bucaneve, Composizioni corali, «Choralia», VII, 24, Giugno 2001, p. 34.

Coralità friulana e nuovi progetti. Un Compact Disc ed una riscoperta editoriale, «Choralia», VII, 25, Settembre 2001, pp. 31-32.

“Progetto”: idea e prassi, forme e contenuti nelle proposte dell’ottava edizione di Corovivo, «Choralia», VII, 26, Dicembre 2001, pp. 6-8.

Mario Montico: la produzione sacra e liturgica. Gli anni della giovinezza, «Choralia», VIII, 27, Marzo 2002, pp. 9-11.

Orlando Dipiazza, il verso in....cantato, «La Cartellina», XXVI, 141, Maggio-Giugno 2002 (recensione).

Mario Montico: la produzione sacra e liturgica. Gli anni della maturità, «Choralia», VIII, 28, Giugno 2002, pp. 11-13.

Orlando Dipiazza, compositore corale e lettore di poesia. L’orientamento letterario quale fulcro dell’ideazione musicale, «Choralia», VIII, 29, Settembre 2002, pp. 22-4.

Il “cantar friulano”, l’ultima stagione di don Albino Perosa, «Choralia», VIII, 30, Dicembre 2002, pp. 7-9.

Orlando Dipiazza, Villotte e canti friulani per cori di voci bianche, femminili, virili, miste, Pizzicato Edizioni Musicali, Udine 2002, pp. 5-9 (prefazione).

Il Friuli Sacro tra ‘800 e ‘900, Gruppo Polifonico “C. Monteverdi” di Ruda, CD Nota 427, 2002 (note al libretto).

Musica in Friuli. Rare works of musicians from Friuli, I Virtuosi di Aquileia – Alfredo Barchi, CD Bongiovanni GB 5132-2, 2003 (note al libretto).

Concerto di Capodanno, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, CD RealSound RS051 0094, 2003 (note al libretto).

Mario Montico compositore di musica sacra. Prime prospettive storiografiche per un progetto editoriale, in Studi sul Novecento musicale friulano, a cura di Roberto Calabretto, Società Filologica Friulana, Udine 2004, pp. 123-36.

Ezio Vittorio, compositore e organizzatore musicale. Una vocazione e un impegno per il teatro e le grandi forme, in Studi sul Novecento musicale friulano, a cura di Roberto Calabretto, Società Filologica Friulana, Udine 2004, pp. 137-62.

La letteratura corale popolaresca in lingua friulana nel Novecento. Valutazioni storico­-critiche e prospettive musicologiche ed editoriali, in Atti del XXXV Convegno Europeo di Studi sull’Educazione Musicale e sulla Musica Corale, Sezione musicologia, L’editoria musicale vocale e corale, fra utopia e realismo, con particolare riferimento alla situazione italiana contemporanea, a cura di Alessandro Pace, Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”, Gorizia 2004, pp. 343-69.

Sacre meditazioni. Percorso tra la musica sacra della Mitteleuropa e dell’area balcanica, Coro Polifonico di Ruda, CD CPR 001, 2004 (note al libretto).

Italo Montiglio – Elena Sclauzero, Giovanni Pian, vita e opere, Collana di Studi Storici e Artistici del Museo della Città 2, Comune di Gradisca d’Isonzo, Gradisca d’Isonzo 2004, pp. 6-11 (prefazione).

Appunti sulla cultura musicale in Friuli tra Regno d’Italia e Impero d’Austria, «Mitteleuropa», XXVI, 2, Agosto 2005, pp. 9-10 (I parte) e «Mitteleuropa», XXVI, 3, Dicembre 2005, pp. 21-3 (II parte).

Wolfgang Amadeus Mozart e I Virtuosi di Aquileia, in Mozart, I Virtuosi di Aquileia – Paolo Beltramini - Alfredo Barchi, CD Stradivarius STR33732, 2005 (note al libretto).

Sessant’anni di repertorio, dal Friuli al mondo… e ritorni, in Il Polifonico 1945-2005, Coro Polifonico di Ruda, 6 CD, 2005 (note al libretto).

Mario Montico, Musica sacra, Edizione critica integrale in 5 volumi, USCI-Pizzicato Edizioni Musicali, P.495/497/498/499/500 E., Udine 2005-2008.

Il canto popolare nella penna di Orlando Dipiazza, in Canti Popolari per Coro di Fanciulle di Orlando Dipiazza, Cadmos Ensemble – Insieme Vocale Le Pleiadi, CD DUPLISON FB 009/03, 03CMS07-GM, 2007 (note al libretto).

Renato della Torre, Scritti sulla musica in Friuli e in Europa 1971-2005, «Ce fastu?», LXXXIII (2007), 2, pp. 317-20 ed estratto (recensione).

Josè Bragato, La musica d’oltremare di un grande friulano, «Il Gazzettino», 13 luglio 2008.

Il fondo musicale del conti de Brandis, Catalogo, a cura di Marco Pispisa e David Giovanni Leonardi, Comune di San Giovanni al Natisone, 2008; contiene il saggio: Il fondo musicale de Brandis, una preziosa eredità per la storia della musica friulana.

Perle, Coro Polifonico di Ruda, CD, 2009 (note al libretto).

Paesaggi sonori, Ensemble del Conservatorio di Udine, Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, CD CJT-2010-01, 2010 (note al libretto).

Ottavio Paroni, “Fra cûrs e stelis”, Composizioni, a cura di Raffaella Beano e David Giovanni Leonardi, DVD Editrice Leonardo, 2010.

Catalogo delle composizioni – L’itinerario compositivo di Carlo Conti e l’ambiente musicale udinese, in Carlo Conti medico e musicista udinese, a cura di Roberto Frisano con la collaborazione di David Giovanni Leonardi, Società Filologica Friulana, Udine 2010, pp. 21-42 e 55-86.

Arnaldo Morandini. Il ricordo, in La Scuola di Musica incontra… gli strumentisti della Scala di Milano. Quintetto dell’Opera, Scuola di Musica Diocesana di Mortegliano (UD), CD C&P Musica Diocesana, 2011 (note al libretto).

Il ruolo e la fortuna de “Il cialzumìt” di Candotti nella storia della musica friulana, in Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra, a cura di Franco Colussi e Lucia Boscolo Folegana, Forum, Udine, 2011, 191-203.

Ottavio Paroni – David Maria Turoldo, “A sune la bande”, in Raffaella Beano, Il Friuli di Padre David Maria Turoldo nella poesia “A sune la bande”,«La bassa», XXXIII (2011), 63, pp. 67-72 ed estratto (edizione della partitura).

Un quotidiano lavoro nel nome della musica. Incontro con Orlando Dipiazza, «Choraliter», XXXVII, Gennaio-Aprile 2012, pp. 19-23 (intervista; catalogo delle opere on line).

Cristina Scuderi (a cura e con introduzione di), Siro Cisilino. Epistolario 1941-1985, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2012, pp. 9-11 (prefazione).

Eternitiy atmosphere. Il Minimalismo Sacro, Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli, CD 005EA, 2013 (note al libretto).

Radici nel futuro. Un secolo di musica friulana nella storia di un coro. Le musiche, in Ricuardi un timp, Coro Polifonico di Ruda, CD, 2013 (note al libretto); parzialmente riedito: «Il Gazzettino», 16 marzo 2014; nuova edizione: Radici. Un secolo di musica friulana, «Choraliter», LI, Settembre-Dicembre 2016, pp. 33-36.

Luciano Turato, Hoc est, Raccolta di composizioni per coro, Gruppo Corale Bueriis, 2013, pp. 14-5 (prefazione).

Il vitale intreccio tra sacro e popolaresco. Ricordo di Luciano Turato, «Choralia», XVI, 71, Settembre 2013, pp. 28-9.

Un quotidiano artigianato creativo. In memoria di Orlando Dipiazza, «Choralia», XVI, 72, Dicembre 2013, pp. 27-8.

Pierluigi Visintin, Piero Pezzè musicista europeo nel Friuli del Novecento, seconda edizione a cura di Alessandra Bertolissi, Roberto Frisano e David Giovanni Leonardi, aggiornamenti di Roberto Frisano, David Giovanni Leonardi e Mario Turello, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2013.

Percorsi di vita cantata, «Choralia», XVII, 74, Agosto 2014, pp. 28-30.

Pietro Zorutti, Strolic, i dodici mesi dell’anno. Almanacco in musica, musica di Valter Sivilotti, Coro Natissa di Aquileia, CD CN 005, 2014 (note al libretto).

Giovan Battista Cossetti (1863-1955), compositore friulano, «Sot la nape», LXVII, Lui-Setembar 2015, n° 3, p. 61 (recensione).

Mario Montico – Ugo Piazza, “La cesila”, in Ugo Piazza, cronista gentile della Valcellina, Comune di Andreis, Andreis 2016, pp. 77-9 (edizione della partitura).

L’epistolario musicale di Giovanni Battista Candotti, «Choralia», XIX, 79, Maggio 2016, pp. 16-17.

Furlana e Stajare nella Milano degli anni Trenta. La musica di Carlo Conti e Mario Montico in un prezioso disco Columbia, «Sot la nape», LXVIII, Lui-Setembar 2016, n° 3, p. 21-25.

Scritti, partiture, immagini: la Filologica onora Garzoni, «Messaggero Veneto», 14 febbraio 2017.

Dipiazza Orlando – Turato Luciano, in Dizionario Biografico dei Friulani. Nuovo Liruti on line, Supplemento, http://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/

Lovato Federico

Music theory, solfeggio and melodic dictation

Macculi Davide

Composition elements (Didactics)

Maronese Fabrizia

Piano accompanist

Miani Renato

Composition
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Renato Miani (1965) si è diplomato in composizione con D. Zanettovich al Conservatorio di Udine. Successivamente si è perfezionato con F. Nieder a Trieste e con Wolfgang Rihm al Mozarteum di Salisburgo. Ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali: 2° premio al Concorso Internazionale di Musica Sacra di Friburgo, Svizzera (1987); 1° premio al Concorso Internazionale di Composizione per Coro di Tolosa, Spagna (1990 e 1992); 1° premio al Concorso Internazionale “V. Bucchi” di Roma (1992); 1° premio al Concorso Internazionale “F. Schubert” di Vienna (1996); 1° premio al Concorso Internazionale “Wiener Sommer-Seminar für neue Musik” di Vienna (1997); 3° premio (1° e 2° non assegnati) al Concorso Nazionale “F. Margola” di Orzinuovi (Brescia, 1999); 1° premio al Concorso Nazionale “R. Toscano” di Pescara (2000).

Selezionato per il Gaudeamus Prize 1991, è stato inoltre segnalato ai Concorsi: “M. Zafred” di Roma (1990 – premio unico non assegnato), al concorso di Composizione per Clarinetto di Perugia (1991) ed al “Vienna Modern Masters” (1993).

Sue opere sono state eseguite in diverse manifestazioni in Italia ed all’Estero fra le quali: Festival “Franz Schubert” (al Musikverein di Vienna), Stagione concertistica del Wiener Konzerthaus, Concerti della Technischen Universität di Vienna, “Gaudeamus Music-Week” di Amsterdam, Museum Keramion di Frechen (Colonia); 1er Encuentro de musica contemporanea di Camaguey (Cuba), Festival di Musica Sacra di Friburgo; rassegna “Nuove Musiche d’Europa e Cina” al Teatro La Fenice di Venezia; I, II, III, VI, VII e VIII rassegna di musica “Contemporanea”, Stagione Sinfonica 2002/2003 del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, LXXVII Stagione degli Amici della Musica di Udine; inaugurazione del 37° Concorso internazionale “C.A. Seghizzi” di Gorizia, Mittelfest di Cividale del Fruli, Concerti della Stagione “Fabula Mirifica” di Spoleto, rassegne “Musica e Canto in Friuli dal Medio Evo all’Oggi”; Settimana Internazionale di Cultura “Il Silenzio di Dio” di Tarcento; e sono state trasmesse dalla RAI e dalle radio Svizzera, Olandese, Svedese e Israeliana.

È docente di Composizione al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine e collabora con la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Udine.

Sue opere sono pubblicate presso: Casa Musicale Sonzogno, Pizzicato, Pizzicato Verlag Helvetia, Carrara, Wicky, Taukay ecc.

Nassimbeni Lorenzo

Viola

Lorenzo Nassimbeni was born into a family of musicians. He began his training on the violin at the age of 9 and graduated at the Musical Institute in Udine under his teach Ernesto Leonardi. After obtaining a Scientific degree he began to study the viola with Augusto Vismara and was subsequently awarded a Diploma at the Conservatory “B. Marcello” in Venice. He specialized on the viola with Dino Asciolla and Enrico Gatti on ancient music. He was awarded first place in the competition for a role in the orchestra of La Fenice Theatre in Venice and has carried out intensive orchestral and chamber music activities in collaboration with many instrumental groups.

He started teaching at the Conservatory “G. Tartini” in Trieste. Since 1983 he has been a tenured viola teacher at the Conservatory “J. Tomadini” in Udine. He took part in the VIII Viola d'Amore Society of America Congress which was held in 1996 at Michaelstein (Germany), when he present modern pieces for the first time.

Is the author of several essays on the history of musical instruments and musical life in Friuli: in these fields he carries out research in archives and libraries, contributing to rediscover personalities connected to the history of friulan music. He has revised scores of baroque instrumental music, printed by Italian and German publishers. In 1999 he published the book Paganini, Rossini e la Ferrarese. Presenze musicali in Friuli fra Settecento e Ottocento. He edited the cataloging of organ patrimony in the diocese of Gorizia and Udine.

 Also plays instruments by the friulan lute maker Gio Batta Morassi.

 

MUSICAL EDITIONS

Bartolomeo Cordans, Sonata per violino e organo, realizzazione del basso continuo di D. Zanettovich, ed. Pizzicato P. 342.
Ignazio Gobbi, Sinfonia in Fa maggiore per archi, 2 oboi e 2 corni, ed. Pizzicato PVH 686.
Giuseppe Torti, Concerto G-Dur für 3 Flöten und Basso Continuo, Musikverlag Zimmermann ZM 32980.
Ella von Schultz Adaïewsky, Souvenir de Tarcento, polka per pianoforte, ed. Pizzicato PVH 1731.


PUBLICATIONS

La viola d’amore, «Liuteria», II/6, dicembre 1982.
La grande viola di Nicolò Paganini, «Liuteria», VI/18, novembre 1986.
The Stradivari viola d’amore, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 11/2, november 1987.
Una viola d’amore di Johann Schorn del 1697, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 14/1, april-may 1990.
La fabbricazione di corde per strumenti musicali a Udine nel XVII secolo, «Sot la Nape», XLV/1, 1993.
L’organaro friulano Francesco Comelli: un inventario di bottega, «Metodi e Ricerche», XIII/1-2, 1994.
Nuovi documenti sulla presenza dell’organaro don Pietro Nachini in Friuli, «Metodi e Ricerche», XIV/2, 1995.
Ritratti di musicisti nei Civici Musei, «Udine, Bollettino delle Civiche Istituzioni Culturali», 2, 1995.
L.N. - F. Metz, Musica e Musicisti in Palmanova tra il XVII e XIX secolo, in Pietro Alessandro Pavona e la musica sacra a Palma, Palmanova 1996.
La viola d’amore nelle lettere di Padre Martini, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 20/2, november 1996.
Gli ultimi anni di vita dell’organaro Pietro Nachini e il suo testamento, «L’Organo», XXXI, 1997.
Paganini, Rossini e la Ferrarese. Presenze musicali a Udine e in Friuli tra Settecento e Ottocento, Udine 1999.
L.N. - A. Zanini, Giovanni Battista Tomadini (1738-1799). La vita e il catalogo delle opere, Udine 1999.
F. Metz - L.N., Documenti musicali della terra patriarcale di San Daniele del Friuli, in Aquileia e il suo Patriarcato, Udine 2000.
Il liutaio Sergio Peresson (1913-1991), Udine 2001.
Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. L’Arcidiocesi di Gorizia, schede tecnico-descrittive degli organi a cura di L. Stella, Udine 2004.
Gli strumenti musicale di Jacopo Tomadini e un liutaio pordenonese, «Atti dell’Accademia “San Marco” di Pordenone», 4-6, 2002-2004.
Organi e organisti nel territorio di Fagagna, in Feagne, Udine 2007.
Nuovo contributo alla biografia di Bartolomeo Cordans, in Arti e società in Friuli al tempo di Bartolomeo Cordans, Udine 2007.
L’organaro don Pietro Nachini e la villa Cabassi: una presenza musicale, in Corno di Rosazzo la sua storia, la sua gente, Cividale del Friuli 2007.
Giovanni Battista Candotti, Gli scritti musicali, Udine 2008.
Gli organi e la tradizione musicale nella parrocchia del Redentore di Udine, Udine 2010.
Le fonti candottiane dell’Archivio di Stato di Udine, in Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra, Udine 2011.
Gli organi di Paderno, Udine 2011.
Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. L’Arcidiocesi di Udine. 1. Foranie di Ampezzo, Gemona del Friuli, Gorto, Moggio Udinese, San Pietro di Carnia-Paluzza, Tarvisio, Tolmezzo, schede catalografiche degli organi a cura di L. Stella, Udine 2012.
Callido in Friuli Venezia Giulia: opere, allievi e seguaci, in La lezione del professor d’organi Gaetano Callido. Suoni, studi e strumenti, Regione del Veneto 2015.
Dalla Società Filarmonico-Drammatica al Conservatorio (1826-1981). Le vicende della scuola di musica a Udine e Il patrimonio organistico, in Il sistema musica nella provincia di Udine, Udine 2018.
Anniversari musicali, «Sot la Nape», LXX/4 (2018).

Pagotto Mario

Composition
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MARIO PAGOTTO (1966)

After the musical proscriptions downfall, thanks to the Neoromantics of the 80’s, and once that – with the fall of the Berlin wall – the aesthetic ideological conflicting between a communicative language (close to the public) and a demanding language (that required an understanding sacrifice) went over, who began to compose in the 90’s – as Mario Pagotto – could naturally seek his own expressive way into a cultural spectrum totally diversified. 

This composer, who comes from the Italian Veneto region, has got a production that presents now a variegated range of colors and ways of expression that have been often inferred from clearly detectable experiences, but from which each kind of involvment has been sent off:  from the Strawinsky’s ritmic tension to procedures with minimalistic derivation, from the early French 90’s to the popular music… Everything has been then reinvented following a strict constructive discipline, that comes from his formation with Franco Donatoni. And it is this rigour that allows simplicity and immediacy.

Paola Maurizi

Graduated at “Università di Bologna” in Musicology with a dissertation on Igor Stravinsky, he got a diploma in Chorus Music and Chorus Conduction, and Diploma in Composition with Alessandro Solbiati. He specialized at the Accademia Chigiana in Siena, and at the Accademia Nazionale di Santa Cecilia with Franco Donatoni.

He was prize-winner in many national and international  composition competitions, and his works have been performed several times by important concert associations in Italy and abroad, and presented at important festivals (Biennale” di Trieste; “Sonopoli” di Venezia; “Festival Internazionale di Venezia” della Pietà, “Soliste de l’atelier instrumental du XXe Siécle”di Lyon; Chromas “Trieste Prima”; “Rive Gauche” di Torino; Festival di Musica contemporanea di Peking; Rai Nuova Musica 2004, Torino; Nuovi Spazi Musicali, Roma; Sentieri Selvaggi, Milano; Festival dell’Aurora, Crotone; Festival Internazionale di Portogruaro, Mittelfest di Cividale del Friuli, Stagione Orchestra Sinfonica Verdi di Milano; Vociferazioni, Trento, Stagione dell’Orchestra di Padova e del Veneto, Teatro Luciano Pavarotti di Modena, Teatro Comunale di Sassari  and Wien, London, Istambul, New York, Baltimora and many others). His works are broadcasted by Rai Radio 3, Rai Classica  and Rai Sat. In 2006 his work Fearless  it’s selected as finalist at International Competition for Original Music and Choreography of Alexander S. Onassis Pubblic Benefit Foundation. He has devoted himself to the conduction of chamber and vocal ensembles, with the aim of promoting contemporary music. He teaches composition at the Conservatory “J Tomadini” in Udine and he is regularly invited for Composition Masterclass like in Universität Mozarteun di Salzburgh, Conservatorio Superior de Musica di Castilla y Léon - Salamanca, Cracow Music Academy - Krakow, Conservatorio Superior de Musica Joaquim Rodrigo – Valencia, Academy of Music,Ljubljana, Conservatorio Superior Manuel Castillo, Sevilla.

Paoletti Fabrizio

Saxophone
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Nato a Tolentino (Mc), vive a Trieste. Si è diplomato in clarinetto e in sassofono con il massimo dei voti e la lode. Tra i suoi maestri, i più significativi per la sua formazione di sassofonista sono stati Jean-Marie Londeix e Claude Delangle. Svolge attività di concertista, didatta, critico musicale, ricercatore della musica primigenia per sassofono, esploratore delle risorse acustiche del suo strumento (suona tutta la famiglia dei sassofoni).

Dal 1984 è componente del Quartetto di Sassofoni Accademia, ha tenuto più di 1500 concerti nelle più prestigiose sedi del mondo come il "Mozarteum" di Salisburgo, Il "Museo de Arte Contemporanea" di Barcellona, il CNSM di Parigi, il "Palau della Musica" di Valencia, Centro "Bellas Artes" di Madrid, Il teatro "Teresa Carreno" di Caracas, "Ted Mann Theater" di Minneapolis, Philarmonie di Lussemburgo, per importanti istituzioni concertistiche e festival quali Biennale di Venezia, Filarmonica di Bologna, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, “Nuova Consonanza”, Società dei concerti "B.Barattelli" de l'Aquila, “Aspekte Festival” di Salisburgo,"Teatro Verdi" di Trieste, Filarmonica Laudamo di Messina, "Nuova Consonanza" di Roma, "Toronto Down-Town Jazz Festival", “2011 Wintergreen Music Festival” in Virginia,"World Saxophone Congress"(Tokyo 1988, Pesaro 1992, Valencia 1997,Toronto 2000, Minneapolis 2003) ecc..

Ha effettuato più di 70 tournée in Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Austria, Svezia, Belgio, Svizzera, Ungheria, Finlandia, Slovenia, Croazia, Grecia, Turchia, Canada, Cecoslovacchia, Giappone, Canada, Venezuela, Brasile, Malta, Lituania, Lettonia, Polonia, Romania, Ungheria. Albania, Etiopia, Lussemburgo, Olanda, Corea.

Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, si è esibito, come solista e strumentista, con orchestre come "Accademia di S.Cecilia", Teatro dell'Opera di Roma, Sinfonica di Minneapolis, Wintergreen Festival Orchestra, Sinfonica del "Mediterraneo"( Spagna), Orchestra di Stato Ucraina, Kiev’s Strings, Orquesta Sinfonica del Carabobo(Valencia-Venezuela), Sinfonica di Maracaibo, Solisti Aquilani, "Lirico Sinfonica Internazionale"di Lanciano, Sinfonica di Sanremo, Sinfonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Sinfonica di Bari, Philarmonia Veneta, Orch. da camera "B.Marcello", ecc....

Ha collaborato con compositori quali Ennio Morricone,Vittorio Fellegara, Franco Mannino, Marco Di Bari, Jan Van der Roost, Ada Gentile, che hanno dedicato più di cinquanta composizioni al suo gruppo, e artisti di rilievo come Claude Delangle, Bruno Canino, Massimiliano Damerini, Luisa Castellani, Alda Caiello, Michele Placido, Cristina Zavalloni, Patrick Gallois, Mauro Maur, Zagreb Saxophone Quartet, Fundacion Sax-Ensemble di Madrid.

Ha registrato per la Rai, Radio France, Radio Croata, Radiotelevisione Capodistria, e altri importanti enti radiofonici di tutto il mondo.

Ha inciso una dozzina di compact-disc per Bmg Ariola, Dynamic, Nuova Era, Edipan, Iktus, tra cui il Cd "Hommagè à Sax" (con la partecipazione di Claude Delangle) , al quale Radio France ha dedicato la trasmissione "L'Immaginaire de Sax", in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte dell'inventore.

Docente di sassofono al Conservatorio "J.Tomadini" di Udine, ha tenuto corsi e master-class in Spagna, Venezuela, Stati Uniti, Slovenia, Albania, Turchia, Lettonia, Francia (Parigi, Conservatoire National Superieur de Musique), e Italia.

Viene invitato in giuria in concorsi in Italia, Slovenia, Lettonia. Suoi allievi sono vincitori di concorsi e premi in Italia e all'estero.
Per il valore dell'attività didattica svolta, ha ottenuto il riconoscimento della EEC che lo ha ospitato al CNSM di Parigi, nella classe di C.Delangle. Per la carriera svolta è stato insignito del prestigioso “PREMIO SCANNO”, XXXIX edizione. Dal 1992 collabora con la Selmer e la Vandoren di Parigi .
Suona i sassofoni Selmer della Serie III, ed i bocchini Vandoren della serie “Optimum”

Rassegna stampa:
La critica specializzata ha così accolto l'uscita dei CD:

"French & American Music":

- CD Classica [...] bravissimi, giovani e ben affiatati (Di Gennaro).
- Applausi [...] una musicalità ed un senso stilistico eccezionali. (Baldassarre).
- Fedeltà del Suono [...] Il variegato mosaico musicale è reso con estro, gusto ed innegabile virtuosismo. (Re).
- Saxophone Journal [...] This CD is one of the best quartet disks to come in awhile. (Viola).

- "Hommage à Sax": Alta Fedeltà [...] Ecco allora che si delinea la singolarità della registrazione: un preludio all'incanto dell'ascolto (Chierici).
- Fedeltà del Suono Piacevole, molto musicale e tecnicamente puntualissima risulta l'interpretazione dei bravi strumentisti del Quartetto Accademia [...] (Re).
- i Fiati [...] e quattro musicisti italiani che hanno creato prima, e consolidato poi, un quartetto equilibrato in ogni sua parte. (Cioffi).
- Musica rock & altro (supplemento de La Repubblica) [...] L'italiano Quartetto di Sassofoni Accademia, attraverso accurate ricerche soprattutto nelle biblioteche parigine, ha scoperto, in belle edizioni ottocentesche, musiche di autori quasi sconosciuti e le presenta ora per la prima volta. (Pietro Acquafredda).
- Musicalia [...] E' raro, nel panorama concertistico nazionale, trovare ensemble come il Q.S.A. Per chi già li conosce, questo CD è la conferma della loro bravura. Il loro fare musica è la gioia stessa della musica. Anche il più impreparato degli ascoltatori può cogliere dalle loro esecuzioni ogni sfumatura, ogni colore, ogni minima differenza dinamica. (Blatti)

- "Allegro scherzando":

- La Repubblica. Strepitoso il CD "Allegro scherzando" [...], è uno di quei dischi che fanno bene al cuore, all'anima e al cervello. Quattro virtuosi con un suono prodigioso [...]. Da non perdere! (N. C.).
- Fedeltà del Suono [...] si fanno apprezzare ancora una volta per le loro sopraffini doti tecniche (intonazione, insieme) e, soprattutto, per le qualità musicali. (Re).
- Strumenti e Musica [...]. Un Cd di successo! (Gatti).
- i Fiati [...] In questo disco tutte le emozioni che solitamente emergono durante gli spettacoli live, rivivono in ogni passo, in ogni sfumatura stilistica, in ogni armonia. [...] Il Quartetto di Sassofoni Accademia sulla cresta dell'onda da quasi quindici anni, riesce a meravigliarci soprattutto per la limpidezza dell'esecuzione.. [...] sentiamo il dovere di ringraziare questa formazione portabandiera di fondamentali valori artistici spesso dimenticati (Blatti).

"'Round mid... jazz": "Il modo in cui il Quartetto di sassofoni Accademia suona questo mio brano è esattamente quello che io volevo. L'approccio ha il giusto feeling per questo tipo di musica fatta di echi differenti che stanno fra la musica contemporanea e il jazz. I quattro solisti hanno un fantastico suono d'insieme e la loro tecnica è perfetta. Martial Solal.

- Amadeus [...] bisogna ascoltarli dal vivo per constatare a quale grado di entusiasmo i magnifici quattro siano capaci di trascinare il pubblico [...] Sono musicisti che ci fanno onore. Franco Fayenz.

- Fedeltà del Suono [...] qui ritroviamo tutte le qualità che ci hanno fatto apprezzare questa formazione: insieme, intonazione, gusto della frase, pulizia dell'esecuzione. In più c'è un repertorio decisamente accattivante che poco si distacca da certa musica classica del Novecento. (Re)

…e così commentato i concerti...

- La Provincia (Cremona) Quattro sassofoni per la gioia di Bach. [...] Peccato che il sax sia stato inventato quasi un secolo dopo la morte di Bach altrimenti il Kantor avrebbe destinato l'Arte della Fuga proprio al quartetto di sassofoni[...] è stato un piacevolissimo concerto [...] Come fuori programma il citato contrappunto bachiano. Morbidissimo il suono prodotto dal Quartetto Accademia, ensemble capace di inedite sfumature e di raffinatezze sopraffine. (ro.c.).

- Primorske Novice (Slovenia) La cosa migliore che può accadere a un gruppo è quello di diventare un solo corpo, un solo musicista, un solo strumento. Il Quartetto Accademia lo è stato fino all'ultimo accordo [...] indimenticabile è stata la fuga di Bach, come bis [...] (Jozek Štucin).

- Oko Kultura šolstvo (Slovenia) [...] Nel quarto concerto della stagione si sono esibiti i sassofonisti italiani che hanno conquistato il pubblico con una leggera e gioiosa energia. [...] (Tatjana Gregoric).

- il Cittadino (Lodi) Grande successo per il quartetto "Accademia". [...] (Pozzini).

- L'Eco di Bergamo (Bergamo) [...] l'ensemble italiano di maggior prestigio internazionale.

- la Nuova Ascoli (Ascoli P.) [...] e il pubblico li insegue con un mare di applausi [...]. (Malpiedi).

- L'Unione Sarda (Nora) Entusiasmo per quattro sassofoni. [...] (Quaquero).

- El Carabobeño (Valencia -Venezuela) Este grupo es sencillamente estupendo (José Calabrese).

- Gazzetta del Sud (Messina) Alchimie del quartetto Accademia. [...] Puntuali e di rara precisione le esecuzioni del quartetto (dalle sonorità intense e delicate). (Pappalardo).

- The Sunday Times (Malta) I was immediately struck by the brightness of the sound, the clear articulatin ever in the faster passage, and the excellent rapport between the performers. [...] (Cecilia Xuereb)

- The Times (Malta) It gave a good indication of the four performer's accomplishments which includes lots of polish, a smooth blend of the four instrumental voices or tones and fine musicianship [...] (Albert G. Storace).

- Latina oggi Metti insieme quattro sassofoni ed un programma di tutto rispetto... Resistere sarà impossibile.

- La Nuova Sardegna Colto, raffinato ironico sax [...] (Daniela Sari).

- Il Biellese Il Quartetto di Sasssofoni Accademia e la magia del sassofono [...] (Roberto Forno).

- Avvenire Il sassofono entra nella musica colta, non più come evocatore di situazuiioni particolari, ma in prima persona. Anzi con l'intera famiglia. L'Importante è che la famiglia si formi e sia raccomandabile come il quartetto formato da Gaetano Di Bacco, Enzo Filippetti, Giuseppe Berardini e Fabrizio Paoletti. I quattro aquilani sono molto bravi [...], e tutto è in funzione della fusione delle voci e dell'equilibrio dei volumi. [...] (Virgilio Celletti).

- Heraldo de Aragòn (Spagna) Gran concierto del Quartetto di Sassofoni. (I. Cabello).

Piani Antonio

Choir music and choir conducting
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Ha suonato nella Basilica di S. Marco a Venezia e nella stagione concertistica della Basilica dei Frari nella stessa città. Ha inaugurato numerosi strumenti e restauri di organi storici. È stato premiato in concorsi nazionali.

I suoi interessi si estendono anche a svariati campi della composizione nonché ad un costante impegno didattico che lo ha portato, negli ultimi anni, alla pubblicazione di composizioni, opere didattiche e saggi di analisi musicale.

Ha inoltre tenuto numerose conferenze di argomento musicologico. Ha seguito i corsi di Semiologia e analisi della Fondazione Cini di Venezia.

Si è perfezionato in Composizione con il M° Franco Donatoni presso la Fondazione “R. Romanini” di Brescia ed in Direzione d’orchestra con i maestri L. Descev, L. Rosada e M. Benini.

Sue composizioni per organo sono incise in un CD della Casa musicale Carrara ed un quartetto per archi è stato registrato nel CD “Musica di queste terre” a cura delle Edizioni Taukay. È stato direttore del Coro Filarmonico di Udine con il quale ha preso parte all’edizione dell’opera “Don Pasquale” di G. Donizetti e “Bohème” di G. Puccini e numerosi concerti lirico-sinfonici. Nel 2001 ha diretto le musiche di scena di L. Nono per il dramma “I Turcs dal Friûl” di P. P. Pasolini.

È titolare della cattedra di Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Udine dove ha tenuto anche la docenza di Armonia e contrappunto, Esercitazioni corali e Basso continuo.

Ha curato insieme a Giulia Fanutti per l'editore Rugginenti il volume dal titolo "Il corale nello stile di H. Schütz e J. S. Bach" di Ulrich Kaiser.
L’edizione italiana, curata da Giulia Fanutti e Antonio Piani, tiene conto di alcuni obiettivi particolari nella redazione del testo: tradurre il maggior numero possibile di termini tecnici con il lessico appartenente alla manualistica tradizionale italiana; completare numerosi esempi musicali con l’analisi armonica, richiami grafici, commenti e integrazioni che garantiscono all’utente una comprensione migliore e accessibile del testo.

Il cd-Rom contiene:
- un catalogo con i tutti salmi di Schütz, tutti i corali di Bach e tutti i Kantionalsätze di Hassler in formato midi, pdf e per il programma “capella 5”;
- il programma musicale “capella 5” con cui è possibile stampare e ascoltare i brani seguendo la partitura;
- oltre 300 esercizi redatti per l’apprendimento della composizione e l’analisi di corali; inoltre, è possibile ascoltare gli esercizi e verificare i propri elaborati con le soluzioni. L’opera, per il suo taglio didattico, è indirizzata in particolare agli studenti dei conservatori di musica e dei relativi corsi triennali e biennali specialistici, ai frequentanti le lauree in musicologia, alle accademie e istituti musicali, ai compositori, direttori di coro e d’orchestra, organisti e cembalisti, nonché ai numerosissimi studiosi di musica.

Procaccioli Stefano

Harmony theory and analysis

Radassao Roberto

Practice piano

Rasca Luca

Piano
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Luca Rasca studied with Franco Scala at the Piano Academy in Imola (Italy) where he still lives. He won numerous national and international competitions, including the London Piano Competition, Busoni of Bolzano, Palma d’Oro of Finale Ligure, Schubert of Dortmund, Scriabin of Grosseto, Chopin of Rome, City of Treviso, Casagrande of Terni, Viotti of Vercelli. He stages solo piano performances, with chamber music and has performed over 20 piano concerts with prestigious orchestras, including the RAI Symphony Orchestra, the Virtuosi of New York and the London Philharmonic Orchestra. In the year 2000, he gave his debut concert with the London Philharmonic Orchestra at the Royal Festival Hall of London, playing the first concert of Brahms in the presence of HRH Charles, Prince of Wales. He has released numerous recordings and is frequently invited as a jury member at national and international piano competitions. In addition, he has been teaching for over 20 years and publishes regularly articles on the “Suonare News” music magazine. He is appointed the Artistic Director of the International Palma d’Oro Competition of Finale Ligure (SV) and is the founder and a teacher at the Piano Summer Campus of Tolmezzo (UD), which takes place every year in the month of July.He is professor of piano at The Conservatory of Music Jacopo Tomadini in Udine (Italy). Since December 2015 he is a Steinway Artist and since 2019 he is a Universal Classics&Jazz Artist. His discographic debut for this label is scheduled for November 2019 and includes an album with piano sonatas by Muzio Clementi

Rojatti Ezio

Score reading
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Inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “J. Tomadini “ di Udine. Si diploma in Musica Corale e Direzione di Coro presso il conservatorio “B. Marcello” di Venezia, in Composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° G. Manzoni. Studia con A. Clementi e F. Donatoni al DAMS di Bologna. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con C. M. Giulini e L. Bernstein.

Attualmente titolare di Cattedra presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine ha insegnato nel Conservatorio “G.Verdi” di Milano.

Vincitore di Concorsi Internazionali di Direzione D’Orchestra e Composizione.

Ha collaborato con: F. Meloni, S. Gazzelloni, C. Anderson, A. C. Antonacci, M. Breeth, F. De Angelis, A. Bennici, G. Tampalini, E. Gvazava, N. Piovani, lo Jess Trio di Vienna, I Fiati Solisti della Scala, R. Bruson, l’Orchestra da Camera dei Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica del Cairo, i Virtuosi del Teatro alla Scala, la Cantelli di Milano …

Ha all’attivo numerose incisioni per la Deutsche Grammophone, la Sony, la Real Sound, la Sonoton di Monaco di Baviera, la Bongiovanni, la Nuova Era, la Rivo Alto e per la Collana i Maestri della Musica edito dalla De Agostini, aprezzate dal pubblico e dalla critica. Ha effettuato registrazioni per la Süddeutscher Rundfunk, per la ORF Radiotelevisione Austriaca e per la RAI Radiotelevisione Italiana, LA7.

Dal 2006 collabora stabilmente con l'Orchestra “Virtuosi del Teatro alla Scala” di Milano

La rivista AMADEUS gli ha dedicato numerose copertine e incisioni inedite di Mercadante, Bottesini, Carulli, Malerbi.

La Sony nel novembre 2013 pubblica un Cd dedicato a musiche di Tartini, Violino solista Francesco de Angelis insieme alla Brescia Orchestra

Nel dicembre 2016 la Deutsche Grammophone pubblica un Cd dedicato a W. A. Mozart contenente il famoso Concerto per Clarinetto di Bassetto in collaborazione con il M° Fabrizio Meloni.

Rosato Giampietro

Harpsichord, Organ and Organistic Composition
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Giampietro Rosato, harpsichord player, pianist and organist, was born in 1970 in Padua, where he began his musical studies and gained recognition for his interpretations of Baroque and classical works as well as New Music.
He attended courses held by Tom Koopman, Michael Radulescu, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leonhardt, Andreas Staier and Eckart Sellheim. He has studied harpsichord and organ at the State College of Music in Trossingen, and with Jean-Claude Zehnder at the Basel Schola Cantorum.
Giampietro Rosato has won several prizes in national and international competitions, including Stresa (1988), Bologna (1993), Prague (1994), Brugge (1995), where he also received the “Audience Prize”, and Leipzig (1996). In 1996 he was awarded the DAAD prize by the Trossingen State College of Music, and the following year he won first prize in the international harpsichord competition held by NDR -North German Radio- in Hamburg.
In addition to his solo work, which involves him in many radio (SWF, MDR, NDR, N3 and ORF) and CD recordings, Giampietro Rosato also plays with other soloists and with chamber groups. He has been continuo player and solo harpsichordist of the Sonatori della Gioiosa Marca since 1997.
From 1994 to 1999 he was a part-time lecturer for the harpsichord, chamber music and repetiteur work at the Trossingen State College of Music’s Institute for Early Music and currently he teaches at the Udine Conservatoire.
Giampietro Rosato was invited to perform in numerous festival and concert halls in Italy and Europe (Klavierfestival-Ruhr, International harpsichord Festival of Milan, Bach Museum "Historischer Sommersaal" of Leipzig, Händel-Haus in Halle, Teatro Nuovo of Verona, Baroque September of Padua, Festival Antegnati of Brescia, International Organ Festival "City of Treviso", Teatro Bibiena of Mantua).
Recently, he edited for the publishing house Armelin Musica of Padua the modern edition of "Sonata for Violin and Organ" by Oreste Ravanello and will be published shortly "6 Concerts for harpsichord and orchestra" by B. Galuppi.

Roselli Eros

Guitar
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Eros Roselli was born in Senigallia (Italy). He started to study the classical guitar at the age of ten. He gratuated with top marks at the Brescia Conservatory under the guidance of Ruggero Chiesa following which he has taken part in Masterclasses with Manuel Barrueco, Angelo Gilardino, Eliot Fisk and David Russell.
After winning various prizes in competitions for young guitarists, he came to the forefront thanks to the prizes and awards he won at numerous International competitions, including the "F. Sor" International Competition in Rome, the International Festival of 20th Century Music of Lagonegro, the International Award "Sua Altezza Real la Infanta Doña Cristina" (Fundaciòn Guerrero) in Madrid and the Barcelona Concurso Internacional "Maria Canals".
Since 1985 he plays concerts in Italy and abroad both as a soloist and in chamber groups for important societies. His solo and chamber repertoires range from 16th-century music to works by contemporary composers. His performances have been broadcast by private companies in Italy, for the Italian State Broadcasting Authority RAI, for BBC, for Radio Nacional Española, for Classic New York (WNYC) and for Australia’s National Classical Music Network. With Trio del Garda (flutist Mauro Scappini and clarinetist Bruno Righetti) he plays several concerts and has realized three CD projects.
In 1994 Eros Roselli has recorded for Nuova Era a compact disc ("Mauro Giuliani: chamber works with guitar") with the first recording of Mauro Giuliani's quintets for guitar and strings. For Azzurra Music he has recorded works for guitar and strings by Vivaldi and a CD dedicated to solo guitar pieces by Niccolò Paganini. A project about chamber works by Anton Diabelli has been released with English label ASV Quicksilva in November 2000 and another with Studies for guitar by Fernando Sor has been released by SOMM Recordings. In 2002 Italian label Maxima Harmonia has published a CD with works for solo guitar by Bach. For Brilliant Classics Eros Roselli has recorded in 2006 the quintets for guitar and strings by Luigi Boccherini. In 2015 IMD Music & Web has released a project with Manuel Maria Ponce's works for solo guitar. Regarding the CD with Sor studies American Record Guide has written: “superb Italian guitarist Eros Roselli [...] is a first-rate musician and he offers probing interpretations of even the most unassuming miniatures, employing his supple sense of phrasing, pristine articulation, and full tone to remarkably satisfying effect”. 
As a versatile musician he has published arrangements for guitar with Edizioni Musicali Sinfonica, in 2005 he has began an activity as composer and he has written works for various chamber groups with guitar or for other ensembles, edited by Edizioni Sconfinarte or Lantro Music. In 1984 he took a degree in sociology at the University of Trento when he wrote a thesis on contemporary music. He has been Guitar Professor in the State Conservatories of Rodi Garganico, Adria and Mantova where, in the period 2010 – 2013, he has been also Director. He currently teaches classical guitar in the State Conservatoire "J. Tomadini" of Udine. He takes part of the Group of the experts for evaluation of the Higher Education Music System in ANVUR (National Agency for the Evaluation of the University and Research Systems). He's been President of the Evaluation Commission at ISSM Puccini of Gallarate and member of the committee Musicological teaching at the Italian Society of Musicology. In 2015 for Armando editore Eros Roselli has published a book dedicated to the reform of the Italian conservatories. In 2018 he has released a second book entitled "Musica e Conservatori" that follows the one published in 2015. In 2020 for publisher Progetti sonori he has written a Basic Method for classical guitar.