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6 febbraio 2019

Recital pianistico di Alessandro Del Gobbo, “Premio Mari 2018”, sabato prossimo al Palamostre

Alessandro Del Gobbo sarà protagonista, sabato 9 febbraio alle ore 21 presso la Sala “Pasolini” del Teatro Palamostre in Udine, del quarto e conclusivo concerto della rassegna “Nuovi Talenti”, ideata nel novembre scorso da “CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG “ e dal Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini” di Udine al fine di creare nuovi spazi di connessione, dedicati a giovani musicisti emergenti, tra la formazione artistica e il mondo professionale. Il recital pianistico rivestirà particolare rilievo per il pianista Alessandro Del Gobbo, recente vincitore della borsa di studio che il Conservatorio di Udine dedica dall'anno 2011 al professor Luigi Mari, per decenni docente di materie letterarie al Liceo Classico “J. Stellini” di Udine e diplomato in Pianoforte al “Tomadini” nel 1978.
Pianista di naturale e creativo talento, cultore del repertorio francese del Novecento, diplomato lo scorso anno con lode e menzione speciale sotto la guida della prof. Franca Bertoli, Alessandro Del Gobbo ha ricevuto numerosi premi e borse di studio in importanti concorsi musicali internazionali e si è perfezionato con prestigiose figure di concertisti quali Maurizio Baglini, Pierluigi Camicia, Aquiles Delle Vigne e Daniel Rivera. Nel corso dell'atteso concerto interpreterà Images – Première série (Reflets dans l'eauHommage à RameauMouvement) di Claude Debussy, Polacca in fa diesis minore op. 44 di Fryderyk Chopin, Étude III “Pour les quartes” di Debussy per terminare con uno dei capolavori pianistici del Novecento di più alto spessore interpretativo e virtuosistico, Gaspard de la Nuit (OndineLe GibetScarbo) di Maurice Ravel.

 

 

 

 

17 gennaio 2019

Concerto di inaugurazione dell'anno accademico del “Tomadini” dedicato a Giulio Regeni

Il tradizionale evento programmato per l'inaugurazione del nuovo anno accademico del Conservatorio di Udine affiancherà per la prima volta, in occasione dell'ormai prossima nuova edizione che si terrà presso il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” sabato 26 gennaio alle ore 18.00, il consueto, profondo significato istituzionale e artistico, a una nobile motivazione di impegno civile.
La cerimonia d'apertura dell'anno accademico 2018-2019, atto pubblico di maggior prestigio e respiro all'interno del percorso didattico e di produzione artistica annuale del “Tomadini”, sarà dedicata agli indirizzi di saluto del presidente del Conservatorio, prof. avv. Ludovico A. Mazzarolli e delle autorità presenti. Seguirà, prima dell'intervento del rappresentante della Consulta degli studenti Gabriele Bressan, l'attesa relazione del direttore, maestro Virginio Pio Zoccatelli, incentrata oltre che sull'alto profilo fortemente voluto a caratterizzare l'evento, sul consuntivo del primo anno trascorso al vertice dell'istituzione e sulle prossime intenzioni progettuali e programmatiche nei settori della didattica, produzione e ricerca.
Il concerto sinfonico-corale dedicato a Giulio Regeni si aprirà quindi con un capolavoro assoluto della letteratura musicale classica, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 op. 68 di Ludwig van Beethoven, interpretato da Matteo Londero, brillante ex allievo del “Tomadini” attualmente frequentante la prestigiosa Accademia di S. Cecilia in Roma. La grande orchestra sinfonica formata da allievi, ex allievi e docenti, proseguirà con l'esecuzione della Sinfonia dall'Opera Nabucco di Giuseppe Verdi per terminare con Thrêna, per coro e orchestra, pagina in prima esecuzione assoluta dedicata a Giulio Regeni dal compositore e docente al Conservatorio di Udine Stefano Procaccioli. Il coro del Conservatorio di Udine è stato preparato dai docenti Andrea Chini e Antonio Piani, direttore d'orchestra Alfredo Barchi.
L'evento, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, prevede ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

4 febbraio 2019

Due prime esecuzioni assolute dedicate al saxofono giovedì prossimo al Conservatorio di Udine

Il Conservatorio di Udine prosegue nel consolidato percorso dedicato a Masterclass tenute da figure di prestigio del mondo concertistico internazionale; prossimo ospite al “Tomadini” il saxofonista polacco Łukasz Wójcicki, protagonista del concerto conclusivo della sua Masterclass, programmato per giovedì 7 febbraio alle ore 16.30 presso la Sala Vivaldi del Conservatorio di Udine con ingresso libero.
Docente presso l'Accademia di Musica di Łódź, solista di livello internazionale, compositore e dedicatario di numerose composizioni contemporanee, premiato nel 2015 dal Ministero della Cultura polacco, Łukasz Wójcicki si esibirà a Udine assieme alla moglie, la pianista Agnieszka Sucheniak-Wójcicka, al docente del Conservatorio di Udine Fabrizio Paoletti e ai suoi allievi Elias Faccio e Lorenzo Grangetto.
Il programma, interamente dedicato al Novecento saxofonistico europeo e alla più recente scuola compositiva polacca, prevede le prime esecuzioni assolute di Alam di Tomasz Szczepanik e Valse lyrique di Tomasz Krawczyk; completeranno il concerto Strong Ties di Guillermo Lago, Gate di Graham Fitkin, Sarabanda di Jakub Kowalewsky, Capriccioso di Sławomir Kaczorowski per concludere con Petit quatuor pour saxophones (1. Gaguenardise, 2. Cantilène, 3. Sérénade comique) di Jean Françaix.

 

 

 

 

5 dicembre 2018

Conservatorio “Tomadini” e Unione Società Corali ancora insieme per il progetto sinfonico-corale “Nativitas”

Ritorna puntuale la collaborazione del Conservatorio di Udine con l'Unione Società Corali del Friuli Venezia Giulia, che dall'anno 2010 realizza imponenti e applauditi progetti sinfonico-corali inseriti nel cartellone “Nativitas, Canti e tradizioni natalizie in Alpe Adria”, annoverante quest'anno ben 166 appuntamenti corali.
L'Orchestra del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine diretta da Walter Themel e il coro formato dagli assiemi “Castions delle Mura”, “Gianni De Luca” di Faedis, “Sante Sabide” di Goricizza, “Iuvenes Harmoniæ” di Udine, maestro del coro Davide Pitis, ricordano i duecento anni dalla nascita di Charles Gounod con tre concerti che si terranno, sempre con inizio alle ore 20.30, a Codroipo, Duomo di Santa Maria Maggiore lunedì prossimo 10 dicembre, per proseguire con Sacile, Duomo di San Nicola mercoledì 12 dicembre, e terminare il ciclo a Udine, Chiesa di San Pietro Martire il giorno successivo, giovedì 13 dicembre.
Il progetto sinfonico-corale, realizzato con il patrocinio di Feniarco, Federazione nazionale italiana delle associazioni regionali corali e con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, prenderà avvio da Symphonia XI super tenor Aquileiensis («Osanna in excelsis») di Daniele Zanettovich, versione per orchestra realizzata nel 2010 a partire dall'originale organistico composto nel 1998; a seguire Messe solennelle en l'honneur de Sainte-Cécile per soli, coro, orchestra e organo di Charles Gounod, per la prima volta eseguita a Parigi nel novembre 1855 e dedicata alla memoria del suocero e insegnante di pianoforte Pierre-Joseph Zimmerman.
Solisti, assieme all'Orchestra del Conservatorio e ai quattro cori diretti da Davide Pitis, Delia Stabile, soprano frequentante il Triennio accademico di Canto al “Tomadini”, il tenore Emanuele Giannino, docente a Udine di Arte scenica e Canto e il basso Antonio De Gobbi; direttore Walter Themel.
Il progetto si avvale altresì della collaborazione di USCI, Unione Società Corali di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine e dei Cori Sloveni, di ZCPZ, Federazione dei cori parrocchiali di Gorizia, e delle Parrocchie di Santa Maria Maggiore in Codroipo, San Nicola Vescovo in Sacile e Santa Maria Annunziata della Cattedrale di Udine.
Tutti i concerti sono a ingresso libero.

 

31 gennaio 2019

Mezzosoprano e chitarra: un brillante percorso artistico per due studenti dei corsi superiori al “Tomadini”

Il mezzosoprano russo Liliia Kolosova e il chitarrista, compositore e arrangiatore Fabrizio Furci, condividono dal maggio 2017 un appassionante cammino musicale che li ha in breve portati, nell'ambito di un'efficace e poco frequentata formazione di duo cameristico sorta grazie a un'esperienza di comuni studi al Conservatorio di Udine, a esibirsi ripetutamente in Italia e Russia e ad aggiudicarsi tre premi in prestigiose competizioni italiane, “Stanze dell'arte” di Canneto sull'Oglio, “Città murata” di Cittadella e “Riviera etrusca” di Piombino, al duo sono pure state dedicate nuove composizioni di Eric Pénicaud e Renato Miani, docente di Composizione al “Tomadini”.
Altrettanto lusinghieri appaiono i paralleli percorsi di studio e artistici individuali dei due musicisti: al chitarrista Fabrizio Furci, attualmente insegnante in diverse istituzioni pubbliche e private e studente al Biennio superiore del “Tomadini” nella classe del prof. Stefano Viola, sono stati da poco assegnati due riconoscimenti di assoluto rilievo internazionale, il primo premio alla terza edizione di “The North International Music Competition” di Stoccolma, Categoria IX senza limiti d'età e il secondo premio in “European Music Competition Città di Moncalieri”, Categoria D; Fabrizio Furci è altresì intensamente impegnato in veste di compositore e arrangiatore per chitarra e orchestre a plettro, di teorico del suo strumento con la pubblicazione del metodo didattico Il Basic Voicing: l'accompagnamento della melodia alla chitarra ed ha suonato in Italia, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, interpretando altresì di recente importanti pagine di Joaquín Turina e William Walton presso il Teatro “Verdi” di Pordenone,
Il mezzosoprano russo Liliia Kolosova, diplomata in canto all'Istituto di cultura “Rimskij-Korsakov” di Pskov e laureata al Conservatorio “Glazunov” di Petrozavodsk, prosegue in Italia dall'anno 2013 i suoi studi nel Biennio superiore con il prof. Domenico Balzani e una brillante carriera, che l'ha portata ad esibirsi in prestigiosi contesti oratoriali e teatrali regionali, tra i quali numerose produzioni del Conservatorio di Udine, dell'Orchestra Sinfonica “Mitteleuropa” e quale artista del coro presso il Teatro “Verdi” di Trieste; nei mesi scorsi le sono stati conferiti il terzo premio al Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” di Gorizia e il terzo premio in “Classic Pure Vienna International Musica Competition”.

30 novembre 2018

Menzioni speciali al XIII Premio Nazionale delle Arti per Stefania Scapin e Fabio Corsi

Il Premio nazionale delle arti, promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca al fine di sostenere la formazione artistica e promuovere l'eccellenza degli studenti nel campo delle arti, ha sinora riconosciuto il talento e la preparazione di un numeroso gruppo di studenti provenienti dal Conservatorio di Udine. Giunto alla tredicesima edizione, ha tenuto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze i lavori della sezione “Chitarra-Arpa-Mandolino”, nell'ambito della quale la giuria, presieduta dal maestro Paolo Zampini, ha assegnato una menzione speciale all'arpista Stefania Scapin e al chitarrista Fabio Corsi, padovani di origine e provenienti dalle scuole del Biennio di secondo livello dei docenti Patrizia Tassini e Stefano Viola presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.
Entrambi concertisti e didatti affermati, più volte premiati in concorsi nazionali e internazionali per arpa e chitarra, terranno un concerto domani, 1° dicembre alle ore 17.00 (Fabio Corsi) e alle ore 18.00 (Stefania Scapin) presso la Scuola Fenysia ospitata nella dimora storica di palazzo Pucci in Firenze. Gli eventi rivestono particolare importanza in quanto sono stati inseriti nel prestigioso cartellone concertistico dal titolo “Strings City”, festival diffuso dedicato alla musica degli strumenti a corda che per due giorni risuonerà nei luoghi della cultura più suggestivi della città di Firenze; il comitato artistico della manifestazione, inoltre, riunisce le quattro realtà musicali più importanti della Toscana, Conservatorio di Firenze, Scuola di Musica di Fiesole, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana. Il programma presentato da Fabio Corsi prevede musiche di Domenico Scarlatti, Isaac Albéniz, Giulio Regondi e Augustín Pío Barrios-Mangorè mentre il concerto successivo, tenuto da Stefania Scapin, proporrà pagine di Benjamin Britten, Nino Rota, Claude Debussy e Domenico Scarlatti.