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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

14 giugno 2017

Il contributo in musica del “Tomadini” alla quarta edizione della Notte dei Lettori

Il Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine si trasformerà sabato prossimo, 17 giugno, in una delle quattordici “stazioni” che animeranno la quarta edizione della Notte dei Lettori, offrendo alla densa e articolata manifestazione culturale due appuntamenti concertistici in sede e quattro collaborazioni ad altrettanti momenti culturali della giornata.
Il primo concerto nella sede del Conservatorio si terrà alle ore 11 nella sala Vivaldi, protagonista la concertista padovana Stefania Scapin, diplomatasi al Conservatorio di Adria, specializzatasi alla Royal Academy di Londra e attualmente iscritta a Udine al biennio d’arpa nella classe della prof. Patrizia Tassini; Stefania Scapin interpreterà in forma di Concerto-Esame un vasto programma solistico comprendente Suite for Harp di Benjamin Britten, Une châtelaine en sa tour di Gabriel Fauré, Contemplation di Henriette Renié e trascrizioni di note pagine di Domenico Scarlatti, Johann Sebastian Bach e Claude Debussy.
Il secondo concerto si terrà alle ore 16 presso la sala Udienze; undici voci della classe di Arte scenica e Canto del prof. Emanuele Giannino proporranno un itinerario all’insegna di grandi pagine tratte da La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini, Madama Butterfly, Suor Angelica, Turandot di Giacomo Puccini e da Il telefono di Gian Carlo Menotti, itinerario coordinato a livello storico e musicologico dalla prof. Annamaria Cecconi con la collaborazione pianistica di Francesca Francescato; i cantanti protagonisti: Lidija Fridman, Kamilla Karginova, Laura Ulloa Fernandez (soprani), Lilija Kolosova (mezzosoprano), Fei Dong, Xiuan Duan, Lilin Zhu (tenori), Tomas Kura, Jiale Lu, Valentino Pase (baritoni), Xiayan Lu (basso).
Ulteriori contributi musicali saranno proposti dalla violinista Manuela Magdalena Ifteni, interprete di «Ciaccona» da Partita BWV 1004 di Johann Sebastian Bach in occasione dell’incontro delle 19.30 con Paolo Maurensig presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica “Joppi”, dai fisarmonicisti Maurizio De Luca e Francesca Venturini e infine dal Quartetto di Sassofoni e dalla Brass Band.
Gli eventi sono stati inseriti nel cartellone di giugno dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

12 giugno 2017

Quattordici voci del “Tomadini” giovedì prossimo in Conservatorio per un concerto lirico in forma scenica

La classe di Arte scenica del prof. Emanuele Giannino presso il Conservatorio di Udine realizzerà giovedì prossimo 15 giugno alle ore 15.30 alla sala Udienze del “Tomadini” Tutti in scenaaaaaaaahhh, progetto originale e accattivante dedicato al repertorio lirico da Rossini a Nino Rota e realizzato in forma scenica con la collaborazione della pianista Francesca Francescato; a guidare l’articolato itinerario l’introduzione musicologica della prof. Annamaria Cecconi, docente titolare a Udine di Storia del teatro musicale. Il percorso concertistico in forma scenica culminerà in un’ampia selezione da La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini, introdotta da un ventaglio di momenti noti del grande teatro musicale italiano, «Sì, mi chiamano Mimì» e «Quando m’en vò» da Bohème, «A chiacchiere costei» e «Vien, Suzuki, vien» da Madama Butterfly di Puccini, «Quanto è bella, quanto è cara» da Elisir d’amore di Donizetti, «Per lui che adoro» da L’italiana in Algeri di Rossini, alternati ad altri meno conosciuti, appartenenti a due capolavori del teatro novecentesco italiano, «I me vol zirar» e «Ghe la fazzo, cospetina» da I quatro rusteghi di Ermanno Wolf Ferrari e «È una cosa incredibile» da Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota. Interpreti: Vilma Ramírez Álvarez, Lidija Fridman, Valeria Laukhina, Delia Stabile, Alessandra Tessaro (soprani), Lilija Kolosova, Alessia Zangrando (mezzosoprani), Salvatore Angileri, Fei Dong, Xiuyao Duan, Lilin Zhu (tenori), Tomas Kura, Jiale Lu (baritoni), Kiayan Lu (basso).

7 giugno 2017

Quinta edizione di Suoni del Friuli; gli archi del “Tomadini” per il liutaio friulano Mario Tolazzi sabato alla chiesa del Carmine

Sabato prossimo, 10 giugno alle ore 20.30, il progetto Suoni del Friuli sarà riproposto nella Chiesa del B. V. del Carmine tra le preziose cornici che lo hanno visto esordire nel giugno 2013; realizzato per il quinto anno consecutivo dal docente Alberto Battiston, il progetto presenta i risultati dell’attività svolta durante l’anno accademico in corso dagli assiemi d’archi del Conservatorio di Udine con gli strumenti realizzati dal liutaio friulano Mario Tolazzi. Progetto di elevato spessore didattico, artistico e culturale, la serata prenderà avvio come da tradizione con l’epoca d’oro del Quartetto d’archi a Vienna, presentando il Quartetto K. 421 di Wolfgang Amadeus Mozart, secondo dei sei capolavori dedicati ad Haydn, e il Quartetto op. 18 n. 3 di Ludwig van Beethoven. Aperta da Andante festivo di Jean Sibelius, si rinnoverà nella seconda parte la felice consuetudine di riunire gli studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni nel nome di Antonio Vivaldi, con Sinfonia in sol maggiore La rustica, Concerto per quattro violini, archi e basso continuo RV 550 e Concerto per due violini, violoncello, archi e basso continuo RV 565 dalla raccolta L’estro armonico, dedicata dal compositore veneziano a Ferdinando de’ Medici nel 1711. Quinto appuntamento del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” del mese di giugno, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, il concerto sarà replicato il giorno successivo, domenica 11 giugno alle ore 17.00, presso la sala “Primo Rovis” di Trieste a cura dell’Associazione “Pro Senectute”.