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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

1° maggio 2017

Trionfo del pianista Jazz Emanuele Filippi al concorso “Bettinardi” del “Piacenza Jazz Club”

Definito “pupillo del Chicco Bettinardi 2017” dal quotidiano di Piacenza «Libertà», Emanuele Filippi, pianista attualmente in procinto di concludere il corso biennale superiore di Musica Jazz al Conservatorio di Udine, ha vinto la più antica e rinomata sezione A, dedicata ai solisti di Jazz emergenti, della quattordicesima edizione del Concorso “Chicco Bettinardi 2017”, organizzato dal “Piacenza Jazz Club” e abbinato al prestigioso “Piacenza Jazz Festival”. La manifestazione si è conclusa il mese scorso con il concerto di premiazione organizzato presso lo “Spazio Rotative” della città emiliana. Dopo essersi aggiudicato il premio del pubblico nel corso delle fasi finali tenutesi in gennaio al “Milestone” e che hanno visto affermarsi cinque strumentisti provenienti da tutta Italia, il pianista udinese ha convinto la prestigiosa giuria della quale facevano parte tre protagonisti della scena Jazz internazionale, Roberto Cipelli, Massimo Manzi e Attilio Zanchi. Il prestigioso traguardo raggiunto al “Bettinardi” consentirà a Emanuele Filippi di esibirsi in occasione della prossima edizione del “Piacenza Jazz Festival”, manifestazione di respiro internazionale e in costante crescita, e di porre la propria arte interpretativa, compositiva e improvvisativa ai vertici del nuovo Jazz mondiale. Emanuele Filippi, nato a Udine nel 1992, si diploma in pianoforte classico e pianoforte Jazz al “Tomadini, dove prosegue gli studi di Musica Jazz sotto la guida di Glauco Venier, Claudio Filippini, Michele Corcella e Alfonso Deidda. Allievo di Sławomir Dobrzański alla Kansas State University, è stato recentemente ammesso al “Master in Jazz” della City University of New York; già finalista e premiato nei concorsi di composizione e interpretazione “Barga Jazz 2015”, “Massimo Urbani” 2016, “Scrivere in Jazz” 2016, Premio “Claudio Abbado” dell’Accademia di S. Cecilia in Roma, ha collaborato con Rai Radio 1, Mediaset e con importanti musicisti della scena Jazz in numerosi concerti tenuti in Europa.

24 aprile 2017

Conferenza del maestro Paolo Pellarin giovedì prossimo in Conservatorio

Giovedì prossimo, 27 aprile alle ore 18.00, il maestro Paolo Pellarin, direttore del Conservatorio “Tomadini” di Udine, concluderà il cartellone di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” con una conferenza dal titolo “Origini e storia della musica militare”, progettata in collaborazione con U.N.U.C.I., Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia. Incontro dall’originale taglio musicologico su un argomento raramente frequentato dagli studiosi, la conferenza percorrerà, con l’ausilio di rari materiali audiovisivi e di testimonianze iconografiche, organologiche o riferite alle fonti propriamente musicali, ampi panorami storici che, partendo dalle ipotesi relative alla prassi nell’età arcaica e nelle prime civiltà, si rivolgeranno alla formazione di generi musicali propriamente militari o di ispirazione militare dal Rinascimento all’età contemporanea. Il cartellone di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, è stato realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

22 aprile 2017

Le scuole di Organo e Composizione Organistica dei Conservatori di Brescia e Udine collaborano a un rilevante progetto di scambio culturale; i primi due concerti a Udine e Venzone

Costituiranno parte di un articolato progetto di collaborazione e scambio culturale tra i Conservatori di Musica “L. Marenzio” di Brescia e “J. Tomadini” di Udine i due concerti organistici programmati per mercoledì e giovedì prossimi a Udine e Venzone, protagonisti quattro allievi dei docenti del “Marenzio” Giorgio Benati e Pietro Pasquini, quest’ultimo già titolare di cattedra per un lungo periodo a Udine. Il primo concerto avrà luogo mercoledì 26 aprile alle ore 18.00 all’organo Mascioni-Zanin del Conservatorio di Udine con un programma interamente dedicato dagli studenti Luciano Carbone e Paolo Bonomi a Johann Sebastian Bach (Dorische Toccata BWV 538, Concerto in la minore da Vivaldi BWV 593, Preludio al Corale «Allein Gott in der Höh sei Ehr» da Dritter Teil der Klavierübung, Preludio e Fuga BWV 532) e Franz Liszt (Fantasie und Fuge über den Choral «Ad nos, ad salutarem undam»). Il secondo concerto è previsto per la sera successiva, giovedì 27 aprile alle ore 20.30 presso il Duomo di Venzone, al cui organo siederanno Alexandra Filatova e Giovanni Mandonico, interpreti di un vasto programma comprendente alcuni tra i più importanti autori per organo del Seicento e del Settecento italiano, austro-tedesco, fiammingo, francese, inglese e spagnolo: Jan Pieterzoon Sweelinck (Fantasia cromatica), William Byrd (Fantasia), Michelangelo Rossi (Toccata VII), Wolfgang Amadeus Mozart (Andante KV 616) Carl Philipp Emanuel Bach (Sonata in sol maggiore), Paolo Bruna (Tiento de 2° Tono por Ge-sol-re-ut sobre la letanìa de la Virgen), Bernardo Storace (Passagagli sopra F fa ut per b), Arcangelo Corelli (Concerto grosso n. 3, trascrizione Th. Billington) e infine Claude Balbastre (Cannonade). In occasione del viaggio di studio, il gruppo ospite proveniente da Brescia compirà una visita agli organi storici del Friuli e al laboratorio della ditta “Zanin” di Codroipo, mentre nei giorni 2 e 3 maggio prossimi gli allievi organisti del Conservatorio di Udine terranno due concerti presso la Sala Bazzini del Conservatorio “Marenzio” e la Chiesa dei Santi Nazario e Celso di Brescia, visitando altresì gli organi storici della Lombardia. Il progetto, ideato e coordinato dal prof. Beppino Delle Vedove, si avvale della collaborazione dell’Accademia Organistica Udinese ed è inserito nel cartellone di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.