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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

7 marzo 2017

Prima assoluta venerdì prossimo de Il dittico della sposa, Melologo del compositore Stefano Sacher su scritti di Mauro Covacich

Venerdì prossimo, 10 marzo alle ore 18.00, il Conservatorio di Udine accoglierà in prima esecuzione assoluta Il dittico della sposa, originale progetto musicale frutto della collaborazione del “Tomadini” con il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS, l’Associazione “Mozart Italia” sede di Trieste e la Scuola di Recitazione del Teatro “Rossetti” di Trieste. Due racconti, recentemente editi dal noto scrittore triestino Mauro Covacich, hanno costituito la base per un commento musicale strutturato in diciannove momenti nella tradizionale forma del Melologo, opera del musicista Stefano Sacher, compositore, direttore d’orchestra e di coro, diplomato nei Conservatori di Trieste e Bologna, laureato in lettere e attualmente studente del biennio superiore di Composizione a Udine. Protagonisti de Il dittico della sposa gli attori Costanza Monti e Valerio Marino della Scuola di recitazione del “Rossetti” e l’ “Amadeus Adriatic Ensemble” in gran parte formato da alcuni tra i migliori studenti del Conservatorio di Udine e composto da Maria Lincetto (flauto), Benedetta Ceron (oboe), Tania Haunzwickl (clarinetto), Alessandro Bressan (fagotto), Felice Di Paolo (percussione), Nicoletta Pinosa e Shoko Narasaki (violini), Nina Badin (viola) e Thomas Bulzis (violoncello). I due racconti, La sposa e Un cuore in viaggio, quest’ultimo parzialmente ambientato a Udine, affrontano tematiche legate alla vita, alla morte e alla progettualità, tematiche che la musica commenta accostando il registro del “contrappunto drammatico” e quello più consueto della "musica di scena". Il progetto, del quale sono previste repliche nei due giorni seguenti a Trieste e presso l’auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico in Duino (TS), è il secondo appuntamento del cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

3 marzo 2017

Musica ricercata, giornata di studi dedicata a György Ligeti mercoledì prossimo al Conservatorio di Udine

Mercoledì prossimo, 8 marzo alle ore 14.30, prenderà avvio nella sede del Conservatorio di Udine Musica ricercata, articolato pomeriggio concertistico e musicologico coordinato dal docente di Composizione Renato Miani e progettato quale momento conclusivo di una lunga serie di appuntamenti culturali comprendente conferenze, concerti solistici, cameristici e sinfonici dedicati durante l’intero scorso anno accademico dal “Tomadini” al decennale della scomparsa di György Ligeti. Docenti del Conservatorio e dell’Università degli Studi di Udine affronteranno aspetti diversi della testimonianza artistica di una delle massime personalità della musica contemporanea, accompagnati da una nutrita selezione di pagine per pianoforte e per pianoforte a quattro mani appartenente al primo periodo creativo di Ligeti e proposta da tre studenti della classe della prof. Franca Bertoli. I primi tre interventi interventi musicologici, aperti dai numeri VII e VIII da Musica ricercata interpretati da Francesca D’Odorico, affronteranno tematiche estetiche e analitiche legate alla produzione corale (prof. Antonio Piani), alle composizioni per clavicembalo (prof. Mario Pagotto) e alla musica da camera (prof. Renato Miani). I numeri IX, X e XII tratti dalla stessa raccolta pianistica, nell’esecuzione di Alessandro Del Gobbo, chiuderanno la prima parte dell’incontro, al quale seguiranno le relazioni dai titoli: Ligeti musicista cinematografico? (prof.  Roberto Calabretto), L’eredità di Bártok: «Atmosphères» e il rapporto aureo (prof. Alessio Venier) e Variazioni sulla densità del suono. Da Claude Debussy a György Ligeti (prof. Angelo Orcalli) e l’esecuzione integrale di Fünf Stücke (Induló - Polifón etüd - Három lakodalmi táncSonatinaAllegro) per pianoforte a quattro mani proposta da Giorgia Visentin e Francesca D'Odorico. Musica ricercata, Incontro sull’opera di György Ligeti è il primo appuntamento del cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

 

24 febbraio 2017

Gli assiemi di sassofoni del Conservatorio di Udine in concerto martedì prossimo per il progetto Giacinto Scelsi: “I suoni, le onde”

Martedì prossimo 28 febbraio alle ore 17 il Conservatorio “Tomadini” affiancherà in sede un nuovo progetto concertistico all’esposizione, che rimarrà aperta fino al giorno 11 marzo prossimo, di quadri e incisioni di Paola Gasparotto ispirate all’opera del compositore Giacinto Scelsi; a proporre una preziosa cornice musicale all’evento artistico, gli assiemi di sassofoni sorti nell’ambito dell’attività didattica svolta a Udine dal prof. Fabrizio Paoletti e impegnati nell’interpretazione di un gruppo di composizioni contemporanee ruotanti attorno al fondamentale contributo poetico offerto alla musica del Novecento dalla creatività di Giacinto Scelsi. Il concerto prenderà avvio dal solo per sassofono basso Maknogan di Scelsi, eseguito da Edoardo Scardellato, per proseguire con Sax Quartet, recente creazione della musicista abruzzese Ada Gentile proposta dal Quartetto “Furendo” (Mattia Tomat, Elisa Faccio, Federica Agostini, Francesco Facca). Il pomeriggio musicale proseguirà con Knabenduett per due sassofoni soprani di Karlheinz Stockhausen, eseguito dal prof. Fabrizio Paoletti e da Edoardo Scardellato, con una Suite da L’opera da tre soldi di Kurt Weill proposta dall’ assieme “Odysseus Quartetsax” (Tsimur Shved, Francesco Facca, Davide Bandirali, Edoardo Scadellato), per terminare nel nome della pionieristica ricerca di Giacinto Scelsi con Tre pezzi per due sassofoni soprani, interpreti il prof. Fabrizio Paoletti e Mattia Tomat. L’evento, progettato in coordinamento con l’iniziativa Giacinto Scelsi: “I suoni, le onde”, Musica e pittura attraverso le trasfigurazioni di Paola Gasparotto, fa parte del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.