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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

4 aprile 2017

Presentazione del volume Le percussioni di Guido Facchin e concerto venerdì al “Tomadini”

Venerdì prossimo, 7 aprile alle ore 18, la sede del Conservatorio di Udine ospiterà un evento d’eccezione, la presentazione, a cura dei docenti di strumenti a percussione presso i Conservatori di Venezia e Udine Annunziata Dellisanti e Roberto Barbieri, del volume di Guido Facchin Le percussioni, pubblicato per i tipi di Zecchini Editore e recente oggetto di lusinghiere recensioni su autorevoli periodici di cultura musicale. Un libro in cui l’autore, per quasi trent'anni primo percussionista dell’Orchestra del Teatro La Fenice e per venticinque docente di strumenti a percussione al Conservatorio di Vicenza, si propone di guidare, attraverso ogni secolo e latitudine geografica, il lettore professionista, lo studioso o il semplice appassionato, alla scoperta e alla conoscenza delle percussioni non solo nella tradizione colta occidentale ma anche in quella etnica, fino ai generi musicali più recenti quali il Jazz e il Rock, inserendo anche informazioni riguardanti l’origine di alcuni strumenti scarsamente conosciuti. L’incontro prevede due interventi musicali, il primo dei quali proposto dal “Duo Avalokiteshvara” formato da Guido Facchin (percussione) e Patrizia Boniolo (arpa), interpreti delle composizioni di Guido Facchin « Zeus» e «Poseidon» dalla Suite The Planets e «Fu Do Chi» dalla Suite Wu Shih per arpa e percussione e di tre pagine di Lou Harrison, «Jahla» e «Avalokitesvara» da Suite per arpa percussione e «Sonata» da Serenade per chitarra e percussione opzionale. Il secondo intervento musicale, dedicato alla rilettura di pagine di Johann Sebastian Bach alla marimba, sarà proposto da tre studenti della classe del prof. Roberto Barbieri, Fabio De Cecco, Felice Di Paolo e Francesco Tirelli, interpreti di «Preludio» e «Corrente» da Suite in sol maggiore BWV 1007, Invenzione a due voci in re minore BWV 775 e Invenzione a tre voci in do minore BWV 788. La conferenza-concerto è il secondo appuntamento del cartellone di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

 

3 aprile 2017

Il pianista Federico Lovato e tre giovani interpreti per il concerto da camera in collaborazione con il FAI

Dopodomani, 5 aprile alle ore 18.00, si aprirà in sede il ciclo di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”; il docente e concertista Federico Lovato presenterà tre promettenti studenti ed ex studenti dei bienni superiori, Benedetta Ceron (oboe), Song Wenjun (clarinetto) e Vanja Radlovački (violino), per un itinerario nella musica da camera che prenderà avvio dal virtuosismo clarinettistico con le poco note Variazioni su un tema da “Silvana” op. 33 di Carl Maria von Weber e affronterà a seguire due imponenti pagine cameristiche, Sonata per violino in do minore n. 3 op. 45 di Edvard Grieg e Sonata per oboe op. 166, testamento artistico di Camille Saint-Saëns. La collaborazione del Conservatorio di Udine con il Fondo Ambiente Italiano vanta una lunga tradizione che, in particolare in occasione delle “Giornate Fai di Primavera”, ha favorito negli anni la programmazione di una rilevante serie di concerti e conferenze con la partecipazione di docenti e studenti del “Tomadini”. Il concerto di dopodomani vedrà la partecipazione di un docente, pianista acclamato e noto al pubblico per la fitta rete di prestigiose collaborazioni cameristiche che lo vedono protagonista, Federico Lovato, diploma con lode in Pianoforte e diploma in Violoncello, diplomi di concertismo presso l’Accademia “S. Cecilia” di Portogruaro e l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Il cartellone di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” è stato, come di consueto, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

 

26 marzo 2017

Due docenti del “Tomadini” interpretano l’integrale delle Sonate per violino e tastiera di Johann Sebastian Bach

Un progetto di elevato spessore storico e artistico concluderà mercoledì e giovedì prossimi il cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli. I docenti del Conservatorio di Udine Andrea Scaramella, violino, e Fabrizia Maronese, pianoforte, proporranno in sede mercoledì 29 e giovedì 30 marzo, con inizio alle ore 17, l’integrale delle Sonate per violino e tastiera BWV 1014-9 composte da Johann Sebastian Bach negli anni 1717-22 per la corte del principe Leopold di Anhalt-Cothen. Raccolta mirabile e poco frequentata in ambito concertistico e discografico, le sei Sonate BWV 1014-9 si configurano, grazie alla preziosa stesura per clavicembalo obbigato della parte tastieristica, quali vere e proprie Sonate in Trio, conversazioni musicali a tre voci in cui le due linee dialoganti principali vengono sostenute dal violino e dalla mano destra della tastiera. Interpreti dei sei capolavori bachiani Andrea Scaramella, violinista vicentino titolare dall’anno 2006 di una cattedra di violino a Udine, già allievo di alcuni tra i maggiori concertisti e didatti a livello mondiale, versatile solista, camerista e collaboratore di pretigiosi assiemi sinfonici, assieme a Fabrizia Maronese, da decenni attivissima collaboratrice e camerista al pianoforte presso l’istituzione musicale friulana.