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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

6 febbraio 2017

Prima esecuzione italiana della nuova edizione del Trio di Poulenc a cura del prof. Sandro Caldini venerdì al Conservatorio di Udine

Venerdì prossimo 10 febbraio alle ore 16.30 il Conservatorio di Udine presenterà in sede la nuova tappa dell’itinerario concertistico e musicologico che a cadenza annuale Sandro Caldini, docente di oboe al “Tomadini”, propone al fine di illustrare i risultati delle sue fondamentali ricerche sul repertorio dello strumento e di eseguire, con la collaborazione di docenti e allievi, le composizioni di volta in volta riscoperte. Della pagina protagonista del progetto di quest’anno, il Trio per oboe, fagotto e pianoforte di Francis Poulenc, noto capolavoro del Novecento cameristico, è recentemente affiorato un secondo manoscritto del quale il prof. Caldini ha curato lo scorso anno un’edizione critica per i tipi di Hansen-Chester. La presentazione illustrerà le tappe dell’impegnativo lavoro filologico svolto, proponendo esempi musicali di entrambe le versioni; a seguire il concerto con le due esecuzioni integrali significativamente affidate, all’insegna di un ideale “passaggio di consegne”, la prima al trio composto dai docenti Sandro Caldini, Alarico Lenti e Franca Bertoli e la seconda al trio composto dai giovani concertisti formatisi al Conservatorio di Udine Gabriele Bressan, Alessandro Bressan e Dario Carpanese. Il concerto è il quinto appuntamento del cartellone di gennaio/febbraio dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

29 gennaio 2017

Gli allievi delle docenti di pianoforte Franca Bertoli e Antoinette Van Zabner in concerto mercoledì prossimo al Conservatorio di Udine

Programmato per mercoledì prossimo 1° febbraio alle ore 17, il concerto ideato quale scambio artistico e culturale tra la classe udinese di pianoforte della prof. Franca Bertoli e la parallela classe della prof. Antoinette Van Zabner presso l’Università di Musica e Arti Figurative di Vienna, giunge al Conservatorio di Udine dopo il debutto avvenuto il 18 gennaio scorso nella Neue Konzertsaal di Vienna nell’ambito di un’esperienza didattica di fondamentale importanza formativa per gli allievi delle due scuole pianistiche. La sala Vivaldi del conservatorio udinese accoglierà mercoledì dieci giovani pianisti frequentanti le prestigiose classi delle due istituzioni musicali per un programma dedicato al grande repertorio moderno e contemporaneo per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti, iniziando dai sei studenti ospiti Daria Kovaleva, Ioan-Dragos Dimitriu, Martin Drmac, Christian Jelicic, Matti Busch e Pia Giger, per proseguire con gli studenti del “Tomadini” Giorgia Visentin, Francesca D’Odorico, Riccardo Burato e Alessandro Del Gobbo. Articolato e stimolante il programma proposto, sin dall’esordio dedicato a una recente trascrizione del pianista statunitense Greg Anderson dall’Aria «Sento in seno ch’in pioggia di lagrime» da Titeberga di Antonio Vivaldi, alla quale faranno seguito un capolavoro assoluto del repertorio per duo pianistico, Variazioni su un tema di Haydn op. 56b di Johannes Brahms e la prima composizione pubblicata nel 1825 da Fryderyk Chopin, Rondo in do minore. La seconda parte del concerto sarà riservata a un’ampia panoramica sulla musica contemporanea con Fünf Stücke per pianoforte a 4 mani di György Ligeti, Jamaican Rumba di Arthur Benjamin, Suite arabe op. 15 di Jenő Takács, Danzón cubano di Aaron Copland e «Ritmo» da Danses andalouses di Manuel Infante. Il concerto è inserito nel cartellone dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

27 gennaio 2017

Musiche sinfoniche del Nuovo Mondo per l’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017 del Conservatorio di Udine

Il Conservatorio di Musica "J. Tomadini" di Udine ritorna puntuale all’appuntamento con il suo più significativo evento culturale e istituzionale, il concerto inaugurale dell’anno accademico in programma quest’anno per martedì prossimo 31 gennaio alle ore 17.30, come da tradizione al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine. Al saluto del nuovo presidente del Conservatorio, l’avvocato prof. Ludovico A. Mazzarolli, seguiranno la dettagliata relazione del direttore, maestro Paolo Pellarin e gli interventi delle autorità convenute; la seconda parte sarà interamente dedicata alla musica con l’avvio di un percorso annuale di approfondimento musicale dedicato alla musica delle Americhe e affidato all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Udine diretta dal maestro Andrea Cappelleri. La grande orchestra sinfonica del “Tomadini”, composta da oltre sessanta elementi, sarà interprete di tre pagine predilette e altamente significative del Novecento musicale americano, la Suite de danzas dal Balletto «Estancia» di Alberto Ginastera (1916-1983) nei suoi quattro quadri: 1. Los trabajadores agricolas, 2. Danza del trigo, 3. Los peones de hacienda, 4. Danza final (Malambo), per proseguire con Danzón n. 2 di Arturo Márquez (1950) e concludere con il Poema sinfonico Un americano a Parigi di George Gershwin (1898-1937). Le tre composizioni, costellate di smaglianti intuizioni timbriche e di trascinanti sequenze ritmiche e tematiche desunte dalle tradizioni musicali argentina, cubana, messicana e statunitense, saranno dirette dal ternano Andrea Cappelleri, docente al Conservatorio di Udine, diplomi in Pianoforte, Direzione di Coro e Strumentazione per Banda, diploma accademico di secondo livello con lode in Direzione d’Orchestra, interprete di respiro internazionale del maggiore repertorio lirico e sinfonico e direttore ospite di prestigiosi Festival di musica contemporanea. Terzo appuntamento del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine-Gennaio/Febbraio 2017”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, il concerto prevede ingresso libero fino ad esaurimento posti previo ritiro del biglietto presso la biglietteria del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”.