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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

24 febbraio 2017

Gli assiemi di sassofoni del Conservatorio di Udine in concerto martedì prossimo per il progetto Giacinto Scelsi: “I suoni, le onde”

Martedì prossimo 28 febbraio alle ore 17 il Conservatorio “Tomadini” affiancherà in sede un nuovo progetto concertistico all’esposizione, che rimarrà aperta fino al giorno 11 marzo prossimo, di quadri e incisioni di Paola Gasparotto ispirate all’opera del compositore Giacinto Scelsi; a proporre una preziosa cornice musicale all’evento artistico, gli assiemi di sassofoni sorti nell’ambito dell’attività didattica svolta a Udine dal prof. Fabrizio Paoletti e impegnati nell’interpretazione di un gruppo di composizioni contemporanee ruotanti attorno al fondamentale contributo poetico offerto alla musica del Novecento dalla creatività di Giacinto Scelsi. Il concerto prenderà avvio dal solo per sassofono basso Maknogan di Scelsi, eseguito da Edoardo Scardellato, per proseguire con Sax Quartet, recente creazione della musicista abruzzese Ada Gentile proposta dal Quartetto “Furendo” (Mattia Tomat, Elisa Faccio, Federica Agostini, Francesco Facca). Il pomeriggio musicale proseguirà con Knabenduett per due sassofoni soprani di Karlheinz Stockhausen, eseguito dal prof. Fabrizio Paoletti e da Edoardo Scardellato, con una Suite da L’opera da tre soldi di Kurt Weill proposta dall’ assieme “Odysseus Quartetsax” (Tsimur Shved, Francesco Facca, Davide Bandirali, Edoardo Scadellato), per terminare nel nome della pionieristica ricerca di Giacinto Scelsi con Tre pezzi per due sassofoni soprani, interpreti il prof. Fabrizio Paoletti e Mattia Tomat. L’evento, progettato in coordinamento con l’iniziativa Giacinto Scelsi: “I suoni, le onde”, Musica e pittura attraverso le trasfigurazioni di Paola Gasparotto, fa parte del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

 

16 febbraio 2017

Pagine per quartetto d’archi del compositore Daniele Russo al secondo appuntamento di “Filosofia in città”

Il ciclo annuale di conversazioni filosofiche con letture e musica, svolto all’insegna del tema conduttore “Filosofia in città – Che cosa significa pensare?” e promosso dalla Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia, terrà il suo secondo appuntamento domenica prossima, 19 febbraio alle ore 11, presso Casa Cavazzini a Udine. Ai testi platonici inerenti alla tematica Speculazione e felicità, attorno ai quali ruoteranno gli interventi di Salvatore Lavecchia, docente presso le Università di Udine e Verona, e di Filiberto Battistin, professore di storia e filosofia presso il cittadino Liceo “N. Copernico”, si affiancheranno le letture proposte come di consueto dalle voci di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti. Di particolare interesse il contributo musicale, tradizionalmente offerto grazie alla stretta collaborazione con il Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine e il coordinamento del docente Renato Miani. Daniele Russo, pianista, arrangiatore e compositore attualmente in procinto di concludere gli studi del triennio superiore di Composizione al “Tomadini”, presenterà estratti dal suo recente Quartetto repubblicano, ispirato al terzo libro de La repubblica di Platone e al contributo etico del filosofo greco alla teoria musicale classica; interpreti Giulio Greci e Manuela Ifteni (violino I e II), Doriana Calcagno (viola) e Anna Molaro (violoncello). L’evento è inserito nel cartellone di gennaio/febbraio dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

 

15 febbraio 2017

Sperimentazione musicale e pittorica nel progetto Giacinto Scelsi: “I suoni, le onde”; inaugurazione sabato prossimo al “Tomadini”

Il Conservatorio di Udine inaugura sabato prossimo, 18 febbraio alle ore 17.00 in sede, presso la Sala Barocca, un’iniziativa culturale inedita nell’ambito della produzione musicale inserita nel tradizionale cartellone mensile “Concerti e Conferenze”, Giacinto Scelsi: “I suoni, le onde”, Musica e pittura attraverso le trasfigurazioni di Paola Gasparotto. Connubio tra la precorritrice, visionaria creatività musicale del compositore Giacinto Scelsi conte di Ayala Valva, scomparso a Roma nel 1988 e l’arte figurativa della pittrice e scenografa trevisana Paola Gasparotto, operante a Sedegliano (UD) e da tempo dedita all’approfondimento delle filosofie orientali e della musica contemporanea, l’iniziativa prenderà avvio dall’introduzione dell’artista, volta a commentare le opere esposte, dieci tele e due serie di incisioni ad acquaforte ispirate alle composizioni pianistiche di Giacinto Scelsi Suite n. 8 «Bot-ba» e Quattro illustrazioni, ispirate alle metamorfosi di Vishnù. Seguiranno l’intervento storico-critico di Luciano Martinis, curatore dell’opera di Scelsi, e una selezione di letture proposte da Paola Bonesi, docente di recitazione presso l’Accademica “Nico Pepe” di Udine e tratte dal volume Il sogno 101, progettato dal compositore e recentemente curato da Luciano Martinis e Alessandra Carlotta Pellegrini per i tipi di Quodlibet. La seconda parte del pomeriggio culturale sarà dedicata alla musica di Giacinto Scelsi, capitolo fondamentale dell’avanguardia novecentesca europea, con Pwyll per flauto solo e Quattro illustrazioni per pianoforte; ne saranno interpreti la flautista Giorgia Poti, allieva del biennio superiore al “Tomadini” nella classe della prof. Simonetta Pagani, e il pianista Luca Fabro, diploma in pianoforte al “Tomadini” e laurea in lettere a indirizzo musicologico, entrambi con lode, concertista da sempre dedito al repertorio contemporaneo e già allievo della Scuola di musica di Fiesole, di Giancarlo Cardini, Helmut Lachenmann e dei Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt. La mostra resterà aperta nella sede del Conservatorio di Musica di Udine da martedì a sabato dalle ore 11.00 alle ore 13.00, con la presenza dell’artista e fino al giorno 11 marzo. L’evento è inserito nel cartellone di gennaio/febbraio dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.