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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

26 marzo 2017

Due docenti del “Tomadini” interpretano l’integrale delle Sonate per violino e tastiera di Johann Sebastian Bach

Un progetto di elevato spessore storico e artistico concluderà mercoledì e giovedì prossimi il cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli. I docenti del Conservatorio di Udine Andrea Scaramella, violino, e Fabrizia Maronese, pianoforte, proporranno in sede mercoledì 29 e giovedì 30 marzo, con inizio alle ore 17, l’integrale delle Sonate per violino e tastiera BWV 1014-9 composte da Johann Sebastian Bach negli anni 1717-22 per la corte del principe Leopold di Anhalt-Cothen. Raccolta mirabile e poco frequentata in ambito concertistico e discografico, le sei Sonate BWV 1014-9 si configurano, grazie alla preziosa stesura per clavicembalo obbigato della parte tastieristica, quali vere e proprie Sonate in Trio, conversazioni musicali a tre voci in cui le due linee dialoganti principali vengono sostenute dal violino e dalla mano destra della tastiera. Interpreti dei sei capolavori bachiani Andrea Scaramella, violinista vicentino titolare dall’anno 2006 di una cattedra di violino a Udine, già allievo di alcuni tra i maggiori concertisti e didatti a livello mondiale, versatile solista, camerista e collaboratore di pretigiosi assiemi sinfonici, assieme a Fabrizia Maronese, da decenni attivissima collaboratrice e camerista al pianoforte presso l’istituzione musicale friulana.

21 marzo 2017

Presentazione del CD Mediterraneo di Virginio Zoccatelli dopodomani in Conservatorio

Mediterraneo, il Compact Disc con musiche di Virginio Zoccatelli interpretate da quattro illustri concertisti e docenti al “Tomadini”, sarà presentato al Conservatorio di Udine dopodomani, giovedì 23 marzo alle ore 17. Virginio Zoccatelli, docente di Elementi di Composizione, compositore e direttore d’orchestra, intraprende un viaggio individuale dello spirito quale riflessione tra le pieghe dell’esistenza umana segnate dal dolore e dalla sofferenza, che si trasformano in storie e narrazioni legate al Mediterraneo, luogo fisico di incontro tra popoli, tradizioni, culture e religioni, e luogo simbolico nel quale viaggiare attraverso lo spazio e il tempo storico grazie all’immediatezza dell’ascolto di un mondo sonoro sospeso tra le radici musicali etniche del Medio Oriente, l’antico, il contemporaneo e la libera ricerca. Davide Teodoro (clarinetto), Carlo Teodoro (violoncello), Patrizia Tassini (arpa) e Glauco Venier (pianoforte) proporranno una selezione di composizioni e improvvisazioni tratte dal progetto discografico, contenente undici brani per organici diversi composti negli anni 2012-2014: Riflessi sulla laguna e Inno delfico per arpa, Sentieri d’Oriente per clarinetto e violoncello, Preludio, Sarabanda e Rituale per pianoforte. Il concerto sarà preceduto dagli interventi del compositore, di Luigi Taglioni, editore e direttore di coro e di Dino Piretti, editore e dirigente RAI. L’evento è inserito nel cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

16 marzo 2017

La musica del caso, terzo appuntamento di “Filosofia in città” dedicato a Kierkegaard, Adorno e alla musica per tastiera del Settecento

Giunto al suo terzo appuntamento del cartellone annuale, il ciclo di conversazioni filosofiche con letture e musica, svolto all’insegna del tema conduttore “Filosofia in città. Che cosa significa pensare?” e promosso dalla Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia, proporrà domenica prossima 19 marzo alle ore 11 presso la Sala Udienze del Conservatorio di Udine La musica del caso. Alessandro Bertinetto, ricercatore di Estetica presso l’Università degli Studi di Udine e Stafano Catucci, docente di Estetica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza”, affronteranno tematiche riguardanti la categoria filosofica dell’Estetica quale si venne a prefigurare nel saggio giovanile di Adorno su Kierkegaard, autore di fondamentali riflessioni su Don Giovanni di Mozart quale musica “dell’immediato”, del “desiderio puro”. Puntuale complemento alla riflessione filosofica le letture di Stefano Rizzardi e Alessandra Pergolese e le pagine musicali proposte dal pianista e clavicembalista Alessandro Del Gobbo, allievo della prof. Franca Bertoli con la collaborazione del docente di clavicembalo prof. Ilario Grigoletto: François Couperin, Les baricades mistérieuses (da Pièces de Clavecin, Sixième ordre) e Muzio Clementi, Variazioni su «Batti, batti, o bel Masetto», da Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart. L’evento è inserito nel cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.