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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

12 giugno 2017

Quattordici voci del “Tomadini” giovedì prossimo in Conservatorio per un concerto lirico in forma scenica

La classe di Arte scenica del prof. Emanuele Giannino presso il Conservatorio di Udine realizzerà giovedì prossimo 15 giugno alle ore 15.30 alla sala Udienze del “Tomadini” Tutti in scenaaaaaaaahhh, progetto originale e accattivante dedicato al repertorio lirico da Rossini a Nino Rota e realizzato in forma scenica con la collaborazione della pianista Francesca Francescato; a guidare l’articolato itinerario l’introduzione musicologica della prof. Annamaria Cecconi, docente titolare a Udine di Storia del teatro musicale. Il percorso concertistico in forma scenica culminerà in un’ampia selezione da La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini, introdotta da un ventaglio di momenti noti del grande teatro musicale italiano, «Sì, mi chiamano Mimì» e «Quando m’en vò» da Bohème, «A chiacchiere costei» e «Vien, Suzuki, vien» da Madama Butterfly di Puccini, «Quanto è bella, quanto è cara» da Elisir d’amore di Donizetti, «Per lui che adoro» da L’italiana in Algeri di Rossini, alternati ad altri meno conosciuti, appartenenti a due capolavori del teatro novecentesco italiano, «I me vol zirar» e «Ghe la fazzo, cospetina» da I quatro rusteghi di Ermanno Wolf Ferrari e «È una cosa incredibile» da Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota. Interpreti: Vilma Ramírez Álvarez, Lidija Fridman, Valeria Laukhina, Delia Stabile, Alessandra Tessaro (soprani), Lilija Kolosova, Alessia Zangrando (mezzosoprani), Salvatore Angileri, Fei Dong, Xiuyao Duan, Lilin Zhu (tenori), Tomas Kura, Jiale Lu (baritoni), Kiayan Lu (basso).

7 giugno 2017

Quinta edizione di Suoni del Friuli; gli archi del “Tomadini” per il liutaio friulano Mario Tolazzi sabato alla chiesa del Carmine

Sabato prossimo, 10 giugno alle ore 20.30, il progetto Suoni del Friuli sarà riproposto nella Chiesa del B. V. del Carmine tra le preziose cornici che lo hanno visto esordire nel giugno 2013; realizzato per il quinto anno consecutivo dal docente Alberto Battiston, il progetto presenta i risultati dell’attività svolta durante l’anno accademico in corso dagli assiemi d’archi del Conservatorio di Udine con gli strumenti realizzati dal liutaio friulano Mario Tolazzi. Progetto di elevato spessore didattico, artistico e culturale, la serata prenderà avvio come da tradizione con l’epoca d’oro del Quartetto d’archi a Vienna, presentando il Quartetto K. 421 di Wolfgang Amadeus Mozart, secondo dei sei capolavori dedicati ad Haydn, e il Quartetto op. 18 n. 3 di Ludwig van Beethoven. Aperta da Andante festivo di Jean Sibelius, si rinnoverà nella seconda parte la felice consuetudine di riunire gli studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni nel nome di Antonio Vivaldi, con Sinfonia in sol maggiore La rustica, Concerto per quattro violini, archi e basso continuo RV 550 e Concerto per due violini, violoncello, archi e basso continuo RV 565 dalla raccolta L’estro armonico, dedicata dal compositore veneziano a Ferdinando de’ Medici nel 1711. Quinto appuntamento del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” del mese di giugno, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, il concerto sarà replicato il giorno successivo, domenica 11 giugno alle ore 17.00, presso la sala “Primo Rovis” di Trieste a cura dell’Associazione “Pro Senectute”.

4 giugno 2017

Masterclass e concerto del compositore cubano Guido López Gavilán per il ciclo “America!” del Conservatorio di Udine

Mercoledì prossimo 7 giugno alle ore 18.00 il Conservatorio di Udine ospiterà l’eccezionale evento rappresentato dal concerto conclusivo della Masterclass tenuta dal compositore cubano Guido López Gavilán. Tre giorni, ad iniziare da domani, a contatto con una delle più importanti personalità della cultura musicale sudamericana contemporanea, rappresenteranno per gli studenti strumentisti e compositori del “Tomadini” l’occasione unica di avvicinare la musica cubana, la storia dei suoi generi musicali e la produzione di un musicista che nel concerto conclusivo proporrà alcune sue pagine per strumenti ad arco (Cantus, La noche, Chacona tropical, Caribe nostrum, Mi menor conga, Guaguanco, Blunote, Habanera sensual y contradanza caprichosa) in veste di direttore della prestigiosa Accademica d’Archi “Arrigoni” di San Vito al Tagliamento. Guido López Gavilán, del quale è stata apprezzata venerdì scorso al Teatro Nuovo la prima esecuzione assoluta di Obertura bandida, ha studiato nei Conservatori “Roldan” dell’Avana e “Čajkovskij” di Mosca e da quarant’anni svolge attività di docente titolare di composizione presso l’Istituto Superiore delle Arti dell’Avana e di direttore d’orchestra in centinaia di concerti tenuti in Europa, Stati Uniti e America Latina; innumerevoli le Masterclass, le partecipazioni a prestigiosi Festivals internazionali, le registrazioni discografiche e i riconoscimenti a lui attribuiti per l’attività didattica, organizzativa, direttoriale e compositiva, comprendente, quest’ultima, un nutrito catalogo di pagine spazianti in tutti i generi vocali e strumentali composte a partire dai primi anni Sessanta. Il concerto è il quarto appuntamento del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” del mese di giugno, cartellone realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.