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a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

11 marzo 2017

“Matematica e Musica”, conferenza con Francesco Gioia e Giulio Pravisani martedì prossimo al Conservatorio di Udine

Terzo appuntamento del cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, la conferenza dal titolo “Matematica e Musica. Un affascinante viaggio nelle strette relazioni che da sempre intercorrono tra note e numeri” avrà luogo martedì prossimo 14 marzo presso la sala Vivaldi del Conservatorio di Udine alle ore 17.30; relatori dell’incontro, volto a esaminare il suono, il tempo, il ritmo e la forma dai punti di vista musicale e matematico, il musicista Francesco Gioia e l’ingegnere Giulio Pravisani. Francesco Gioia, laurea in Giurisprudenza, diploma in Pianoforte e Biennio superiore in Discipline musicali al “Tomadini”, è pianista, arrangiatore, direttore di coro e d’orchestra e fondatore dell’Orchestra “AUDiMus”. Giulio Pravisani, laureato e specializzato in Ingegneria Biomedica presso il Politecnico di Milano, è attualmente Direttore Tecnico della commessa di global service all’ospedale di Pordenone per conto della Siemens Integrated Services Management. L’evento è, come di consueto, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

7 marzo 2017

Prima assoluta venerdì prossimo de Il dittico della sposa, Melologo del compositore Stefano Sacher su scritti di Mauro Covacich

Venerdì prossimo, 10 marzo alle ore 18.00, il Conservatorio di Udine accoglierà in prima esecuzione assoluta Il dittico della sposa, originale progetto musicale frutto della collaborazione del “Tomadini” con il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS, l’Associazione “Mozart Italia” sede di Trieste e la Scuola di Recitazione del Teatro “Rossetti” di Trieste. Due racconti, recentemente editi dal noto scrittore triestino Mauro Covacich, hanno costituito la base per un commento musicale strutturato in diciannove momenti nella tradizionale forma del Melologo, opera del musicista Stefano Sacher, compositore, direttore d’orchestra e di coro, diplomato nei Conservatori di Trieste e Bologna, laureato in lettere e attualmente studente del biennio superiore di Composizione a Udine. Protagonisti de Il dittico della sposa gli attori Costanza Monti e Valerio Marino della Scuola di recitazione del “Rossetti” e l’ “Amadeus Adriatic Ensemble” in gran parte formato da alcuni tra i migliori studenti del Conservatorio di Udine e composto da Maria Lincetto (flauto), Benedetta Ceron (oboe), Tania Haunzwickl (clarinetto), Alessandro Bressan (fagotto), Felice Di Paolo (percussione), Nicoletta Pinosa e Shoko Narasaki (violini), Nina Badin (viola) e Thomas Bulzis (violoncello). I due racconti, La sposa e Un cuore in viaggio, quest’ultimo parzialmente ambientato a Udine, affrontano tematiche legate alla vita, alla morte e alla progettualità, tematiche che la musica commenta accostando il registro del “contrappunto drammatico” e quello più consueto della "musica di scena". Il progetto, del quale sono previste repliche nei due giorni seguenti a Trieste e presso l’auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico in Duino (TS), è il secondo appuntamento del cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

3 marzo 2017

Musica ricercata, giornata di studi dedicata a György Ligeti mercoledì prossimo al Conservatorio di Udine

Mercoledì prossimo, 8 marzo alle ore 14.30, prenderà avvio nella sede del Conservatorio di Udine Musica ricercata, articolato pomeriggio concertistico e musicologico coordinato dal docente di Composizione Renato Miani e progettato quale momento conclusivo di una lunga serie di appuntamenti culturali comprendente conferenze, concerti solistici, cameristici e sinfonici dedicati durante l’intero scorso anno accademico dal “Tomadini” al decennale della scomparsa di György Ligeti. Docenti del Conservatorio e dell’Università degli Studi di Udine affronteranno aspetti diversi della testimonianza artistica di una delle massime personalità della musica contemporanea, accompagnati da una nutrita selezione di pagine per pianoforte e per pianoforte a quattro mani appartenente al primo periodo creativo di Ligeti e proposta da tre studenti della classe della prof. Franca Bertoli. I primi tre interventi interventi musicologici, aperti dai numeri VII e VIII da Musica ricercata interpretati da Francesca D’Odorico, affronteranno tematiche estetiche e analitiche legate alla produzione corale (prof. Antonio Piani), alle composizioni per clavicembalo (prof. Mario Pagotto) e alla musica da camera (prof. Renato Miani). I numeri IX, X e XII tratti dalla stessa raccolta pianistica, nell’esecuzione di Alessandro Del Gobbo, chiuderanno la prima parte dell’incontro, al quale seguiranno le relazioni dai titoli: Ligeti musicista cinematografico? (prof.  Roberto Calabretto), L’eredità di Bártok: «Atmosphères» e il rapporto aureo (prof. Alessio Venier) e Variazioni sulla densità del suono. Da Claude Debussy a György Ligeti (prof. Angelo Orcalli) e l’esecuzione integrale di Fünf Stücke (Induló - Polifón etüd - Három lakodalmi táncSonatinaAllegro) per pianoforte a quattro mani proposta da Giorgia Visentin e Francesca D'Odorico. Musica ricercata, Incontro sull’opera di György Ligeti è il primo appuntamento del cartellone di marzo dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.