NOTA! Questo sito utilizza i cookie

Questo sito utilizza cookie per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

a cura del Prof. David Giovanni Leonardi (docente di Storia ed Estetica Musicale)

 

8 maggio 2017

Il mercante di Venezia, Progetto Opera 2016-2017 in scena giovedì e venerdì prossimi all’Auditorium “Zanon” di Udine

Si rinnova puntualmente la tradizione dell’attesa produzione teatrale frutto della collaborazione tra il Conservatorio “Tomadini” e le sezioni convenzionate dell’Istituto Comprensivo 2 di Udine; in scena quest’anno all’Auditorium “Zanon” di Udine, per le due recite previste nei giorni di giovedì 11 e venerdì 12 maggio con inizio alle ore 18.30, l’Opera in sei atti Il mercante di Venezia, riscrittura da William Shakespeare. Come di consueto, lo spettacolo multidisciplinare e multimediale frutto di un progetto annuale iniziato nel novembre scorso, impegna oltre centoventi alunni tra frequentanti e idonei alla frequenza del conservatorio. La presente produzione, inserita nel prestigioso cartellone cittadino di “Vicino Lontano” vedrà la partecipazione, accanto al coro e all’orchestra giovanili del Conservatorio di Udine, di Massimo Somaglino, attore e curatore del laboratorio teatrale; il coordinamento per il Conservatorio di Udine è curato da Alessandra Costaperaria l’ideazione e progettazione del testo da Cristina Marzocco e Luana Pasut, il laboratorio di scrittura creativa da Carla Ferrari, Cirstina Marzocco, Luana Pasut e Mariaconcetta Squadrito, il laboratorio movimento da Elisabetta Spagnol con la collaborazione di Mariaconcetta Squadrito e Alessandra Costaperaria, il laboratorio scenografico e immagini, infine, da Fulvia Spizzo con la collaborazione di Carla Ferrari. Musiche originali di Andrea Chini e Virginio Zoccatelli, maestro del coro Andrea Chini, maestro concertatore e direttore Virginio Zoccatelli, regia di Elisabetta Spagnol. Il progetto, che nell’anno 2008 ha ricevuto il “Premio Abbiati” per la Scuola, è il terzo appuntamento del cartellone di maggio dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

7 maggio 2017

Concerto dedicato a musiche sinfoniche degli Stati Uniti con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Udine

Il Conservatorio di Musica "J. Tomadini" prosegue il suo itinerario dedicato alla musica del “nuovo mondo” con il concerto sinfonico in programma mercoledì prossimo 10 maggio alle ore 18 al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine, protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta da PierAngelo Pelucchi. Secondo appuntamento del ciclo annuale “America!”, dopo il successo del concerto dedicato nel gennaio scorso a George Gershwin, Alberto Ginastera ed Arturo Márquez, la nuova produzione sinfonica dedicherà largo spazio a grandi figure di compositori di origine europea affermatesi nel Novecento quali fondatori e protagonisti nei generi della Musica per film, del Balletto e della Commedia musicale statunitensi ed avrà quale ospite d’eccezione la voce apprezzata da decenni a livello internazionale di Paoletta Marrocu, da quest’anno incaricata di una cattedra di canto al Conservatorio di Udine. L’avvincente carrellata di grandi successi musicali dei decenni passati, scaturiti dalla geniale creatività di Leonard Bernstein (Suite sinfonica da West Side Story), George Gershwin (Ouverture da Funny Face e «Summertime» da Porgy and Bess ), Bernard Herrmann (Vertigo: Theme), Wolfgang Korngold (Suite da The Sea Hawk, «Ich ging zu ihm» da Das Wunder der Heliane) e Richard Rodgers (Carousel Waltz), sarà completata dalla più recente e nota colonna sonora per Schindler’s List di John Williams e da una partitura sinfonica, Essay n. 1 di Samuel Barber, prediletta da Arturo Toscanini che ne offrì la prima esecuzione nel 1938 a New York. La grande orchestra sinfonica composta da docenti e studenti del Conservatorio di Udine sarà diretta dal docente e prestigiosa figura di direttore d’orchestra PierAngelo Pelucchi, le pagine vocali di Georg Gershwin e Wolfgang Korngold interpretate da Paoletta Marrocu, soprano, docente di canto e regista, nominata “Artist for Peace” da UNESCO di Parigi, acclamata interprete dei maggiori ruoli operistici per soprano dal Barocco alla musica contemporanea  sulle scene dei più importanti teatri del mondo.  Primo appuntamento di maggio del cartellone “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine 2017”, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, il concerto prevede ingresso libero fino ad esaurimento posti previo ritiro del biglietto presso la biglietteria del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”.

 

1° maggio 2017

Trionfo del pianista Jazz Emanuele Filippi al concorso “Bettinardi” del “Piacenza Jazz Club”

Definito “pupillo del Chicco Bettinardi 2017” dal quotidiano di Piacenza «Libertà», Emanuele Filippi, pianista attualmente in procinto di concludere il corso biennale superiore di Musica Jazz al Conservatorio di Udine, ha vinto la più antica e rinomata sezione A, dedicata ai solisti di Jazz emergenti, della quattordicesima edizione del Concorso “Chicco Bettinardi 2017”, organizzato dal “Piacenza Jazz Club” e abbinato al prestigioso “Piacenza Jazz Festival”. La manifestazione si è conclusa il mese scorso con il concerto di premiazione organizzato presso lo “Spazio Rotative” della città emiliana. Dopo essersi aggiudicato il premio del pubblico nel corso delle fasi finali tenutesi in gennaio al “Milestone” e che hanno visto affermarsi cinque strumentisti provenienti da tutta Italia, il pianista udinese ha convinto la prestigiosa giuria della quale facevano parte tre protagonisti della scena Jazz internazionale, Roberto Cipelli, Massimo Manzi e Attilio Zanchi. Il prestigioso traguardo raggiunto al “Bettinardi” consentirà a Emanuele Filippi di esibirsi in occasione della prossima edizione del “Piacenza Jazz Festival”, manifestazione di respiro internazionale e in costante crescita, e di porre la propria arte interpretativa, compositiva e improvvisativa ai vertici del nuovo Jazz mondiale. Emanuele Filippi, nato a Udine nel 1992, si diploma in pianoforte classico e pianoforte Jazz al “Tomadini, dove prosegue gli studi di Musica Jazz sotto la guida di Glauco Venier, Claudio Filippini, Michele Corcella e Alfonso Deidda. Allievo di Sławomir Dobrzański alla Kansas State University, è stato recentemente ammesso al “Master in Jazz” della City University of New York; già finalista e premiato nei concorsi di composizione e interpretazione “Barga Jazz 2015”, “Massimo Urbani” 2016, “Scrivere in Jazz” 2016, Premio “Claudio Abbado” dell’Accademia di S. Cecilia in Roma, ha collaborato con Rai Radio 1, Mediaset e con importanti musicisti della scena Jazz in numerosi concerti tenuti in Europa.